“Nuova decade appena iniziata. E per fortuna, in qualche dove, c’è aria nuova. In barba alle crisi, c’è chi ha voglia di sperimentare. E in edicola, da qualche mese, è apparso ANIMAls. Una ventata di freschezza culturale. Ma c’è anche chi tradisce le gabbie formali, osando nuovi linguaggi. È Giuda…”. Questo l’incipit dell’articolo di cui ho parlato qualche post fa. Un’uscita pubblicata sull’ultimo Eixbart onpaper e che ora è rilanciato nella rubrica settimanale dell’edizione on-line di in fumo. A disposizione per chi se l’era perso. Nell’articolo Gianluca Costantini parla di Giuda. E Laura Scarpa di ANIMAls e dei prodotti Coniglio. Editore che, ancora una volta in controtendenza rispetto al mercato, continua a puntare sulle riviste da edicola. “Non dobbiamo pensare alla rivista come qualcosa di eterno”, mi ha detto Laura di recente. E forse sarà anche per questo che la casa editrice continua a puntare in alto. Mentre ANIMAls sta conquistando sempre più spazio (e credito) per quel suo taglio rasversale capace di coniugare arte e fumetto, letteratura e nuove tendenze, chissà cosa conterrà Canemucco. Già dal titolo e dall’anteprima di copertina si capisce che c’è lo zampino di Màkkox. Canemucca è il suo blog. E anche il suo sito. E ora Canemucco non sarà solo la sua rivista, ma senz’altro è qualcosa che si avvicina molto. The PaperShow -questo il sottotitolo- avrà inizio il maggio prossimo. Si annunciano 100 pagine a colori, di cui una sessantina saranno tutte dedicata a una storia completa di ‘Mak’. Per il resto, spazio ad amici (“che senza amici non ci si diverte”, scrive Màkkox) con fumetti, vignette, racconti, rubriche. E che la campagna abbonamenti abbia inizio.
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5
ott 09
Perché non premiare ANIMAls?
Ho un po’ di arretrati ancora da leggere. ANIMAls? Sono a metà del quarto numero. E confermo quanto di buono ho detto finora su questa rivista, a parer mio la vera rivelazione editoriale di quest’anno. Quindi mi stupisco di come ancora nessuno abbia ‘pensato’ di premiarla. (Sempre che i premi contino ancora qualcosa). Le occasioni certo non sono mancate. Che quattro numeri siano troppo pochi per farsi un’idea? Macché. Se qualcosa vale, be’, si riconosce subito.
Insomma, stamani ho trovato in edicola il numero cinque, già annunciato con preziose anteprime. Sfogliandolo mi accorgo di come il prodotto migliori col trascorrere dei mesi. Scopro con felicità Rain -che stravolge un po’ il mio preconcetto artistico nei confronti dei manga, anche se cinesi- e di nuovo Grègory Panaccione. A seguire tutti gli altri. (Di grande impatto visivo le quattro tavole di Gipi in ‘mare aperto’). Alla fine si scopre che la prossima uscita (n. 6) conterrà anche un’intervista ad Art Spiegelman. Però.
Ora ricordo le parole di Laura Scarpa in un’intervista raccolta da Exibart: “È stato Scòzzari, benché sia presente un po’ più a latere nella rivista, a proporre il titolo. Per lui la rivista è ancora un po’ troppo ‘signorina’, troppo educata, avrebbe voluto qualcosa di più ribelle”. Ebbene, sarebbe stato improduttivo riproporre versioni edulcorate de Il Male o Frigidaire. ANIMAls è figlia del suo tempo. Ed è forse quello di cui oggi abbiamo bisogno: un po’ di sana cultura, non troppo elitaria e neanche radical-chic. Perché chi ha qualcosa da dire sa farlo con eleganza. Del resto il ruolo massimo dell’arte è di educare al bello.
23
set 09
ANIMAls, anteprime d’ottobre
Lo ammetto. ANIMAls è una rivista che mi piace. Tanto. I primi due numeri (i due successivi, ahimè, giacciono ancora sulla pila dei volumi in attesa e li ho solo sfogliati), me li sono letti e ammirati dalla copertina fino all’ultima pagina. Cosa che con altri periodici difficilmente riesce possibile. Ma ANIMAls è diverso.
Chissà perché mi sentivo che sarebbe stata un’altra rivista già prima del suo esordio. L’andamento ha poi confermato quanto di buono sta facendo la Coniglio, che sembra voglia -e possa- migliorare ancora. Questa settimana la ‘sempre attenta’ Manuela de Leonardis ha parlato con Laura Scarpa alla Tricromia. Ne è venuta fuori un’intervista davvero interessante. La Laura Gentile ha invece concesso ad Exibart l’anteprima di alcune illustrazioni, che qui ripropongo, del numero di ANIMAls in uscita a ottobre (cover compresa).
Ne approfitto per segnalare che sul blog della rivista non solo è possibile votare la strip che piace di più -per il momento in testa c’è Helpin’ Darwin di Makkox, seguita da La bambina filosofica di Vanna Vinci- ma anche aiutare la redazione a migliorare ANIMAls. E per chi compila il questionario c’è anche un premio: un libro a scelta fra Heidi, Happy Boys and Girls, Neuro habitat e 100 poesie di odio e di invettiva. L’invito, ovviamente, è a partecipare. Per gustare altre anteprime di ottobre, invece, apri questa pagina del blog. Continua a leggere →




