Santa Klauss: dead or alive

Le feste di Natale prevedono un lavoro straordinario e non retribuito. La tecnologia e la comunicazione in mobilità riducono a molti il problema di salvare a fine anno la propria coscienza. Si invia un sms, una e-mail di auguri o una cartolina virtuale e il gioco è fatto. Ci si sente a posto e tranquilli. Se poi si è fatto l’invio multiplo attingendo senza discriminazioni dalla rubrica del proprio smartphone – sfruttando magari quelle Christmas card che con pochi euro ti offrono valanghe di sms – allora sì che si è adempiuto egregiamente alla missione prefestiva. Nessuno scrupolo, nessun rimpianto.
Ecco, questo gioco non mi piace per niente. Preferisco soprassedere dimenticandomi volutamente di rispondere alla pioggia di messaggi. Tutt’al più farò qualche telefonata (pochissime) e incontrerò qualche amico rimasto vicino e fedele negli anni. Perché se questo dev’essere lo spirito natalizio, allora ben vengano i babbi bastardi, le risse nei pub e il carbone nell’epifania.
Riconosco però una certa creatività nella realizzazione delle cartoline d’auguri virtuali. Mentre non sopporto affatto gli aforismi e le frasi estrapolate da chissà dove la cui attribuzione a questo o quell’autore, in molti casi, è perfino sbagliata. E’ un tipo di augurio che ha il sapore del regalo riciclato, della frase fatta in un trip quasi mistico che la bontà prenatalizia ti obbliga ad attraversare.

Per questo proverò a socializzare alcune card creative che mi sono piaciute. Oltre all’illustrazione d’apertura, realizzata da Riccardo Pieruccini, ecco qua il frutto di una veloce selezione avvenuta fra le tante e-mail arrivate in questi giorni. E con questo post, forse, riuscirò anche a riprendere gli aggiornamenti; che chissà perché, in questo periodo, latitano ogni anno.

Davide Calì

Little Nemo

Cattivik - Bonfa

Bilbolbul

Riccardo Pieruccini

Riccardo Pieruccini

Gambe di merlo

Una pubblicità artistica per il Museo del fumetto

La pubblicità del Museo del fumetto di Lucca curata dalla società Jwt, nel corso degli ultimi due anni ha ottenuto numerosi premi internazionali. Solo 12 quelli del 2009: Eurobest (nastri di bronzo e argento); London International Awards (bronzo); Adci (argento per la categoria ‘stampa periodica’ e bronzo); Archive; Festival Cannes (bronzo), Wpp Cream de la Cream; New York Festival (oro); One Show (‘merito’); Clio Award (argento). L’idea sviluppata dai pubblicitari dell’agenzia italiana dalla Jwt, la cui sede è a New York, appare semplice e geniale al tempo stesso. Con un po’ di azzardo e un quel tanto di irriverenza che basta, sono state riprese e rielaborate alcune tra le più rappresentative opere d’arte degli ultimi secoli. Sotto il titolo di ‘Comics strips’ si sviluppa così la saga che ha come slogan “Comics are art”. E, sotto, il logo del Muf con la sigla ‘Comics Museum Lucca’. Eh sì, perché questa pubblicità ha fatto il giro del mondo. Su quotidiani, riviste ed emittenti televisive estere. In Italia, purtroppo, non abbiamo potuto vederla. Ma ciò non significa che nel 2010 non sarà possibile tentare anche questa strada. Il rapporto tra il Muf e la Jwt, infatti, continua. E sarebbe inopportuno, trattandosi di un museo che aspira ad essere ‘nazionale’, lasciare intentata la diffusione nel paese. Leggi >>>

Bat-Barroso

José Manuel Durão Barroso vestito da Batman, di Lucio ParrilloE’ una trasferta annunciata, questa. Dopo il rapido accenno alla conferenza stampa di presentazione delle mostre, ripreso poi nel giorno della loro inaugurazione, ora la visita di Lucca Comics & Games al Parlamento europeo è ufficiale: una delegazione raggiungerà Strasburgo mercoledì 21 ottobre. E porterà con sé un regalo speciale per il presidente della commissione José Manuel Durão Barroso: una sua caricatura firmata da Lucio Parrillo. Gli europarlamentari saranno poi ‘allievi’ del disegnatore Riccardo Pieruccini, collaboratore di Lucca Comics e anche del quotidiano LoSchermo…  Leggi >>>