Boom d’ascolti su La7 nel giorno di “Piazzapulita”

Corrado Formigli

Piazzapulita di Corrado Formigli ha ottenuto su La7 la media share del 7,48% con picchi del 14,98%. E quasi 7 milioni di telespettatori complessivi (6.943.549). Il tutto avveniva ieri in prima serata. Mentre il tg di Enrico Mentana, poco prima, raccoglieva l’11,79% di share media con quasi 2,6 milioni di telespettatori (2.551.225) e 4 milioni di contatti (3.940.265).
Alla fine ottiene un buon risultato anche Lilli Gruber: quattro puntate di Otto e Mezzo, media share dell’8,07%. Insomma, facendo i calcoli su tutto il palinsesto quotidiano, La7 ha ottenuto il 5,75% di share media nel totale di giornata. Forse non tutto è perduto.
Per evitare la deriva, a questo punto occorre riflettere su meriti e demeriti. Perché Mentana non è Re Mida. E neppure uno scemo. Gli altri? O si affannano a lodare il ‘no’ dell’Arcuri a Berlusconi o si gettano nel reportage felino. Questo accade quando anche Serena Dandini ha abbandonato il suo divano.

C’è pazienza… e Pazienza

Andrea Pazienza. Jacques Prévert. (Ed. Fandango Liberi)Pazienza. Ovvero un sostantivo femminile. Ovvero la “qualità di chi sopporta serenamente avversità, molestie, indugi”. Ovvero calma e costanza. Qualità? Be’, direi più che altro che si tratta di un’ostinazione. Quella ad essere frustati, sfruttati, miseramente spremuti. Il nostro succo andrà a perdersi nelle gole profonde di chi è povero e arso d’affetti. Ma così va il paese, oggi. I furbi se li mangia Brunetta. I pazienti se li prendono i poteri forti. Fortunatamente esiste un altro Pazienza. Quello con la P maiuscola che si chiama Andrea. Quello che a noi che come noci siamo frantumati da chi ha in mano l’attrezzo, fortunatamente regala un po’ di libertà. E d’aria. Da tanto tempo non mi trovavo a sfogliare un’opera così all’avanguarda. Così lucida, espressiva, ricca. Madre letteratura che incontra Madre illustrazione. E’ tutto lì, in un volume edio da Fandango. Un catalogo, lo definiscono alcuni. Un’opera d’arte, dico io. Un po’ come Re Mida, continuo a dire io, la Fandango quel che tocca lo trasforma in oro. Merito di certe menti illuminate che scarseggiano pietosamente altrove. (A proposito, chissà cosa sarà capace di fare ora che si stringe il rapporto con gli altri illuminati di Coconino). Ebbene, questo prezioso volume edito di recente da Fandango Libri è ‘Andrea Pazienza – Jacques Prévert’ (56 pagine, 20 euro). L’artista Pazienza racconta e parafrasa, da sedicenne quel era, lo scrittore e poeta francese. Io ne ho parlato la scorsa settimana su in fumo di Exibart. E qui il mio invito alla lettura si trasforma in spot. Chè prodotti editoriali così fatti sono davvero difficili da incontrare. Quindi, se a Natale avete un dubbio, regalatelo a chi possiede un minimo di sensibilità artistica.