Lucca Comics & Games 2010 come Woodstock

Lucca Comics & Games 2010, conferenza stampa del 27.VII.10

Ci sono sempre tante, troppe informazioni. E questo non è necessariamente un male. Così, nel bel mezzo dell’estate, come la tradizione vuole si ricomincia a parlare di Lucca Comics and Games, che quest’anno si apre in stile freak. Con l’autunno ancora lontano si fa sempre un po’ di fatica a immaginare come sarà l’edizione successiva del festival. Ma questi primi passi fanno ben sperare: cresce il programma dell’area Games – confermata nell’ex Balilla, questa costola della manifestazione vive ormai un’inarrestabile ascesa; quest’anno porterà fra gli altri Terry Brooks – e si ridistribuisce la disposizione dei comics nel centro storico sacrificando piazza San Romano e ampliando il Japan Palace.
E’ bene chiarire subito che anche in questo 2010 non ci sarà alcun accordo fra l’organizzazione del salone e il Museo del fumetto. Le recenti incomprensioni, sommate ad altre vicende più o meno note, sanciscono definitivamente il distacco fra le due realtà cittadine. L’ho sostenuto in passato e continuo a ribadirlo: vista la freddezza (e l’importanza) di certe relazioni, e considerando che a farne le spese sono gli appassionati e prima ancora la città di Lucca, sarebbe bene che l’amministrazione comunale si facesse carico del problema cercando di risolvere con le buone o le cattive. La pietas, in certi casi, non può che appesantire l’irrisolto.
Lucca Comics and Games prosegue comunque per la sua strada e fin da subito dimostra di avere le idee piuttosto chiare. Si parte quindi dal nuovo manifesto. Dopo l’illustrazione fantasy, rispettando quell’alternanza annunciata cui siamo ormai abituati, quello del 2010 è l’anno del “fumetto”. E così l’immagine della prima manifestazione fumettistica d’Italia è affidata a Max Frezzato. L’autore torinese, nonostante una notorietà che non è pari al suo talento, di recente è stato conosciuto e apprezato da molti anche per quella sua mostra dedicata a Pinocchio organizzata dal Muf nelle sale di Palazzo Guinigi. E il video trasmesso in tv e consultabile sul web, testimone della sua ospitata a Radio Deejay, ha fatto il resto. Frezzato è un grande autore, e lo dimostra presentando illustrazioni che fanno di ogni suo lavoro un piccolo capolavoro di arte pittorica. Abituato com’è a sperimentare tecniche e supporti inediti, spesso riciclati o improvvisati, la nuova mostra che Lucca Comics gli dedicherà metterà in luce questa sua versatilità espressiva. Leggi >>>

Frezzato parla di Pinocchio su Exibart

Un Pinocchio 'speciale' di Max FrezzatoDopo l’intervista video a Sergio Tisselli – pubblicata sia qui sia su LoSchermo e ripresa anche dall’amico Luca Boschi, fin troppo gentile nei miei confronti – ecco quella a Max Frezzato. In attesa della pubblicazione del nuovo video che lo vede protagonista, la nostra chiaccherata ha trovato forma scritta ed è ora fruibile su Exibart, ovviamente nella sezione “in fumo”. Fra le altre cose, a Frezzato ho chiesto a quale illustrazione si sentiva più legato. Mi ha risposto dicendo che è “l’ultima. Quel collage di Pinocchio abbandonato sulla sedia come burattino. L’ho realizzata nelle condizioni peggiori. Quella sera non avevamo la luce. Eleonora, la mia compagna, era in attesa di Luna. La bambina stava per nascere, lei era andata a letto alle otto di sera. Io no. Alle tre del mattino ero ancora sveglio. Nella casa nuova non c’era neppure il riscaldamento e cominciavo a pensare che essersi trasferiti fosse stato uno sbaglio. Accesi il fuoco con vecchi ritagli di giornale. Erano a colori e per me fu una scoperta. Anziché bruciare tutto cominciai a comporre con la colla quest’opera alla luce del camino. Un momento magico”. L’immagine in questione la vedete qua a fianco. Leggi >>>

Carissimo (e splendido) Pinocchio

Pinocchio a Palazzo Guinigi (Lucca), di Massimiliano Frezzato - Mostra a cura del Muf

Storia, innovazione, tecnica e gioco. Ci sono più anime nel trittico di mostre che il Museo del fumetto di Lucca sta allestendo in queste ore a Palazzo Guinigi. Mostre differenti fra loro. Pinocchio a Palazzo Guinigi (Lucca), di Massimiliano Frezzato - Mostra a cura del MufPensate per un pubblico eterogeneo che però non s’accontenta. Il Pinocchio reinterpretato da Massimiliano Frezzato, che fa sfoggio di talento e stile, farà felici non solo i più piccoli. Poi c’è la coppia formata da Magnus e Sergio Tisselli. Il loro Giuseppe Pignata, frutto di un lungo e meticoloso lavoro, è in esposizione con una raccolta selezionata di tavole originali che svelano il ‘modus operandi’ del miglior Raviola (qua sceneggiatore e ‘regista’). Queste due esposizioni sono accompagnate da ottime pubblicazioni. Infine i cosplay, messi in posa e ritratti dal fotografo livornese Paolo Bonciani. Insomma, il tris di proposte farà contenti tutti. Leggi >>>

Frezzato, Tisselli, Magnus e Bonciani al Muf

Pinocchio di Massimiliano Frezzato

Il “Pinocchio” di Max Frezzato, “Le avventure di Giuseppe Pignata” (illustrazioni di Sergio Tisselli e sceneggiatura dell’eterno Magnus per questa opera realizzata a cavallo tra i 1989 e il 1991), e le foto ai cosplay scattate dal livornese Paolo Bonciani saranno in mostra a Palazzo Guinigi (Lucca) a partire da sabato 26 settembre 2009. Il tutto è a cura del Museo del fumetto di Lucca. Per ora è sufficiente appuntarsi la data. Nei prossimo giorni cercherò di presentare i contenuti delle tre esposizioni. A seguire, invece, l’invito al vernissage con le tre anteprime dei manifesti. Leggi >>>