Una galleria fotografica dell’incontro pubblico con Sergio Bonelli, organizzato al Museo del fumetto di Lucca il 31 ottobre 2010. Compaiono fra gli altri Giovanni Ticci, Claudio Curcio (Napoli Comicon), Alfredo Castelli e Angelo Nencetti (Muf). Ovviamente compaiono anche immagini segnate dal naturale effetto sfocato, conseguenza della solita escursione termica. Leggi >>>
Autori a confronto al Museo del fumetto
Parto da lontano per arrivare poi al punto che davvero mi interessa.
Ho assistito alla presentazione della mostra “L’audace Bonelli”. E i post precedenti fornisono un ampio resoconto. Pur essendo orfani di quel grand’uomo che è Sergio Bonelli (fortunatamente solo acciaccato a causa dei malanni di stagione) tutto è filato liscio. Qualcosa non è andato già a Lucca Raffaelli, critico dalla buona penna (lo dimostrano ad esempio gli scritti per Repubblica e XL) e direttore artistico di Romics. “Mi sono deciso a scrivere queste righe a qualche giorno da Romics e dall’inaugurazione della mostra ‘L’audace Bonelli’ a Lucca, quando entrambi gli eventi hanno avuto esito positivo e questo mio intervento, pubblicamente polemico – scrive Raffaelli in una nota pubblicata su afNews – non può procurare alcun danno a nessuno. Ora però mi permetto di definire una vera assurdità la decisione lucchese di inaugurare al Palazzo Guinigi la mostra ‘L’audace Bonelli’ il primo ottobre scorso mentre si svolgeva Romics (in date comunicate dalla Fiera di Roma fin dal gennaio di quest’anno), così come definirei inconcepibile qualsiasi dichiarazione di concorrenza tra manifestazioni ed eventi il cui scopo culturale è quello di creare attenzione nei confronti del fumetto e dei suoi autori. Detto questo, ringrazio Claudio Curcio, direttore generale del Comicon, della telefonata in cui scusandosi mi comunicava l’incresciosa sovrapposizione di date, e ovviamente auguro alla bella mostra tutto il successo di pubblico che si merita”. Insomma, una risposta legittima. E’ anche vero che, evidenziando il ringraziamento a Curcio, si sottolinea ancor di più la critica mossa verso il responsabile del Museo, Angelo Nencetti. Che fra l’altro è oggetto di un’altra polemica. Il giorno successivo all’inaugurazione, infatti, sull’edizione locale del Tirreno il giornalista Massimo Mannari (che è anche grande appasionato) scrive: “Unica nota negativa, le perplessità di Renato Genovese, direttore di Comics & Games 2010, che non nasconde il rammarico di un’apertura di collaborazione, forse poco tempestiva, ad una rassegna concorrente”. Come a dire che la storia dei due separati in casa continua.
Dopo questa ampia premessa vengo però al punto: cioè alla presentazione ufficiale dell’appuntamento “Una Tavola Rotonda – Autori a confronto” (ecco, questo sì che è un evento importante che Lucca Comics si è lasciato sfuggire). Si terrà domenica 31 ottobre 2010 (ore 17) al Museo del fumetto di Lucca, proprio in concomitanza con la manifestazione LuccaComics & Games. Un incontro tra gli autori e gli addetti ai lavori organizzato dall’autore Claudio Stassi e moderato dall’autore, critico e giornalista Luca Boschi. All’ordine del giorno, fra gli interventi programmati, ci sono quelli di Ivo Milazzo (parlerà del contratto tra autori ed editori e della legge sul diritto d’autore); Raffaella Pellegrino (avvocato, esperta di diritto d’autore, approfondirà l’aspetto legislativo analizzando le leggi vigenti a tutela della professione); la riflessione sui contratti esteri con autori italiani che lavorano per il mercato americano e francese (con Michele Petrucci, Matteo Casali, Emanuela Lupacchino, Luca Enoch, Otto Gabos); Daniele Pignatelli, presidente AFUI (con un’analisi sullo stato delle vendite nelle librerie specializzate); Marcello Toninelli (sull’esperienza dell’Associazione Fumettisti); Michele Ginevra (iniziative istituzionali, pubblicitarie, formative e didattiche che possono espandere l’ambito di diffusione e percezione del fumetto); Ratigher e LRNZ (rispettivamente editor e art director della rivista “Pic Nic”); un rappresentante del SILF – Sindacato Italiano Lavoratori del Fumetto.
Detto questo, chiunque potrà partecipare alla tavola rotonda: autori, editori, addetti ai lavori. Chi volesse intervenire all’incontro potrà mandare un mail all’indirizzo di posta elettronica c.stassi@gmail.com. Sarà programmata una scaletta con interventi dal pubblico.
L’intera tavola rotonda sarà poi registrata e pubblicata sul web. Ecco, quest’ultimo compito spetta proprio a me. Che mi sono offerto volontario per riprendere tutta la durata dei lavori. Come ho già detto a Claudio, probabilmente la soluzione migliore sarà quella di pubblicare il video in streaming qui su Stunf. Offrendo però anche la possibilità di scaricare il file a una migliore risoluzione per le visioni off-line. Infine penseremo anche a un piccolo trailer artiginale da diffondere su YouTube con i link adeguati.
L’audace Bonelli [video conferenza stampa]
E’ davvero una belle mostra – a prima vista organica, completa e ben allestita – quella che Lucca eredita da Napoli. “L’audace Bonelli”, dopo il successo ottenuto al Comicon, grazie alla collaborazione con il Museo del fumetto è ora a Palazzo Guinigi (fino al 31 dicembre, dal venerdì alla domenica, orario 10-18). Purtroppo nel giorno dell’inaugurazione il grande assente è proprio lui, Sergio Bonelli. E pensare che a Lucca è arrivato. Ma un malanno stagionale l’ha reso afono, e così è stato costretto a disertare la presentazione della mostra dedicata ai personaggi della sua casa editrice. A rappresentarlo (“… indegnamente”, dice lui) è Mauro Marcheselli, direttore editoriale della Bonelli. “Rimandiamo l’appuntamento con Segio ai giorni di Lucca Comics” ha detto. “In quell’occasione organizzeremo qua a Palazzo Guinigi una serie di incontri con tutti gli autori rappresentativi della casa editrice”. Quindi Sergio Bonelli a Lucca ci sarà, annullando di fatto le polemiche nate lo scorso anno a seguito di alcune sue dichiarazioni. L’attenzione sembra però spostarsi dall’area del festival a quella gestita dal Muf a Palazzo Guinigi.
Dopo Napoli Comicon, dunque, “L’audace Bonelli” è di nuovo in mostra. Oltre 200 gli originali esposti. Ma ci sono anche cimeli, albi prestigiosi e action figures. Questo è il video integrale della conferenza stampa di questa mattina.
Nel video, oltre al sindaco di Lucca Mauro Favilla, all’assessore comunale ai musei Donatella Buonriposi, al consigliere provinciale Arturo Nardini e al direttore del Museo del fumetto, Angelo Nencetti, vediamo anche Claudio Curcio e Luca Boschi (rispettivamente presidente e direttore artistico di Comicon). Insieme a loro numerosi rappresentanti della scuderia Bonelli. Leggi >>>
L’audace Bonelli a Lucca [foto]
Ecco qua alcune immagini dell’inaugurazione ufficiale della mostra “L’audace Bonelli”, che si apre oggi a Lucca (Palazzo Guinigi). Qui resterà fino al 31 dicembre 2010 grazie all’accordo fra Napoli Comicon e Museo del fumetto. Le foto, scattate nel corso della conferenza stampa, ritraggono nell’ordine: Luca Boschi (direttore artistico Comicon), Claudio Curcio (presidente Napoli Comicon), Angelo Nencetti (direttore del Muf), Mauro Marcheselli (direttore editoriale Bonelli), Michele Masiero (sceneggiatore) e Andrea Borgioli (Cassidy), Giovanni Ticci (Tex), Roberto Diso (Mister No), Gallieno Ferri (Zagor), Lucio Filippucci (Martin Mystère), Moreno Burattini (sceneggiatore), Sergio Tisseli (disegnatore), Fabio Civitelli (Tex) e Renato Genovese (direttore Lucca Comics & Games), Giovanni Russo (responsabile area comics di Lucca Comics & Games), Mauro Favilla (sindaco di Lucca) e Donatella Buonriposi (assessore Comune di Lucca). Leggi >>>
Innovazione tecnologica al Muf
L’iPad utilizzato come guida virtuale del Museo del fumetto. Gli accordi con Apple, l’apertura all’ePaper, il restyling del sito e la possibilità di avviare nuove collaborazioni per riportare in vita la rivista del Muf e, necessariamente, anche la comunicazione esterna con l’avvicinamento di un addetto stampa degno del ruolo. Di tutto questo parla il direttore del Museo, Angelo Nencetti, alla vigilia dell’inaugurazione della mostra “L’audace Bonelli”, che apre domani a Lucca (venerdì primo di ottobre) al’interno di Palazzo Guinigi. Al taglio del nastro sarà presente anche anche Sergio Bonelli con dieci autori della sua scuderia. Ripropongo qua l’intervista, già pubblicata ieri su LoSchermo.it, per aggiungre alcune immagini inediti sugli studi che il Muf sta compiendo su eRoll ed ePaper.
Al Museo del fumetto con l’iPad. L’idea è venuta a te?
Esatto. Sono stato il primo a pensarlo. Poi, com’è ovvio che sia, ho cercato il confronto coi tecnici. Insieme a Fabio Castagna di Global Media e Alessio Lucarotti di Mediaus abbiamo valutato la fattibilità di questo progetto. Parlare solo di iPad sarebbe però riduttivo. Abbiamo preso contatti anche con altre società di settore per instaurare nuovi accordi al fine di dare maggiore visibilità alle nuove attività passando proprio attraverso le innovazioni tecnologiche. Rinnoveremo infatti la comunicazione del Museo. E ovviamente in questo processo sarà coinvolto anche il centro di documentazione.
Quali sono gli obiettivi del Muf?
Qua tutto ruota attorno alla comunicazione per immagini. Semmai dovremmo domandarci se è efficace il metodo che utilizziamo per raccontarla all’esterno. Siamo quindi a un bivio: scegliere la via della comunicazione tradizionale o sfruttare nuove opportunità seguendo metodi di interazione più popolari? Chiaramento abbiamo optato per quest’ultima via…
Quali sono le priorità?
Visto che al Museo abbiamo già una grande mostra sull’animazione, e dato che l’esposizione dedicata a “L’audace Bonelli” sta per essere inaugurata a Palazzo Guinigi, direi che i punti da tenere ben presenti sono due: valorizzare la presenza al Muf, dove si può valorizzare il rapporto tra il prodotto artistico e il pubblico anche attraverso lo svelamento del processo di lavoro; sfruttare le nuove tecnologie investendo sulla lettura in movimento. Del resto abbiamo questo processo è già cominciato col restyling del sito. Ora vagliamo sfruttare le nuove possibilità offerte dalla tecnologia.
A proposito del sito: la tecnologia flash con cui è stato sviluppato impedirebbe la navigazione con l’iPad. Avete pensato a questa incompatibilità?
Sì. E abbiamo già riflettuto su possibili soluzioni. Lo ribadisco: a noi interessa procedere sulla via dell’innovazione…
Quindi?
Modificheremo il sito risolvendo il problema dell’incompatibilità. La nuova versione sarà presentata all’inzio del 2011. Leggi >>>
A Lucca un nuovo “Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine”
A seguito di un importante accordo tra il Museo del fumetto di Lucca e la Fondazione Franco Fossati sembra che finalmente, oltre a un Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine, sia possibile costituire anche un Centro di documentazione aperto a tutti e con una data base consultabile on-line. In un caldo pomeriggio di fine luglio mi sono trovato di fronte ai principali firmatari dell’intesa: Angelo Nencetti (che del Muf è il responsabile), Luca Boschi (noto critico, eterno Peter Pan e appassionato direttore artistico di Napoli Comicon) e Luigi F. Bona, che non avevo mai incontrato prima di quel momento. Riportando anche le parole dei tre protagonisti, in un articolo pubblicato su LoSchermo ho raccontanto e commentato questo incontro, cui sono seguite alcune polemiche (per restare aggiornati sul botta e risposta basta leggere i commenti del post dedicato al tema sul blog Cartoonist globale). Ora, al di là di chi si è espresso sentendosi più o meno legittimamente escluso, l’importante è tradurre in fatti le buone intenzioni. Pur continuando a seguire i passi di questo nuovo Centro e senza trascurare i fatti milanesi che dovrebbero portare alla costituzione di un nuovo Museo del fumetto, una parola in più desidero spenderla per Luigi F. Bona. Cioè colui che ho definito “uomo d’altri tempi calato in un contesto ‘irriverente’ come quello attuale”. Ebbene, prima di congedarsi, col suo modo signorile e cortese, chiede a Nencetti se i due cataloghi che si trovano negli scatoloni della segreteria del Muf si possono aquistare. Altri, in una condizione analoga, se li sarebbero messi sotto al braccio con buona pace dei presenti. Insomma, queste sono cose che fan bene al cuore e che mi ricordano, chissà perché, Sergio Toppi e Bruno Bozzetto: grandi talenti cui corrispondono, cosa assai rara, grandi persone. E ora ecco qua il testo integrale dell’accordo. Leggi >>>













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