Miguel Angel Martin (disegno originale)

Lucca, 31 ottobre 2008. Disegno originale realizzato a pennarello da Miguel Angel Martin sul volume Playlove – Dove le strade non hanno nome (edito da Purple Press) durante Lucca Comcis and Games 2008.

Miguel Angel Martin, Brian the Brain (disegno originale)

Miguel Angel Martin (Lucca, 2008)

Lucca, 31 ottobre 2008. Miguel Angel Martin disegna ‘Brian the Brain’ a Lucca Comics and Games 2008.

La satira ha perso il… Touch

Ho ripreso su Exibart il dibattito (o polemica? o forse chiacchera?) che si è mossa attorno al Male alimentata dal caso Caviglia-Armentaro. L’articolo è stato pubblicato stamani. Cito Gipi, Sparagna e lo stesso Armentaro. Ciò che non ho scritto -e che però credo- è che fare satira, oggi, è diventato un mestiere infame. Non penso alle questioni legate ai vincoli contrattuali o alle vignette malpagate o alle nuove collaborazioni sottolineate dal solito “tu manda, poi vediamo”. No, non penso a questo. Mi riferisco piuttosto al ruolo della satira in un paese come l’Italia in cui si ammette l’impossibile e in cui l’assurdo fa parte del quotidiano. Ridicolizzare l’uomo politico e il potere dovrebbe essere compito della satira. Ma di fronte al ridicolo, là dove tutto è permesso, qual è la sua efficacia? Probabilmente il cambiamento non dipende dalla riesumazione di testate più o meno storiche, né dal piglio tagliente di giovani e vecchi autori. L’efficacia passa piuttosto dall’innovazione di un linguaggio che oggi non è più adeguato al contesto sociale e politico. Il potere si manifesta con toni caricaturali. Utilizza la mascha, lo scherno e il paradosso. Il potere vive di accessi e si prende in giro. Il potere, oggi, è la caricatura del potere. Prende la satira in contropiede. La anticipa, la dribbla e impoverisce il suo effetto. Leggi >>>

Pillole di Miomao

Squaz alla Galleria MiomaoLa Galleria Miomao di Perugia è pur sempre una galleria d’arte. Anche se l’arte in questione è la ‘nona’. Quindi un pensiero va senz’altro al ‘mercato’. Ma in questi anni la Miomao ha dimostrato che è possibile gestire una galleria promuovendo storie e artisti capaci di valorizzare l’universo comics. Se l’idea e la passione sono anteposti alle questioni puramente commericiali, allora è vero che qualcosa di buono si può fare. Quindi, al di là del sempre presente Gianluca Costantini (con “Ars Combinatoria” sono attualmente in mostra le sue opere insieme a quelle di Frédéric Coché), di seguito raccolgo e rilancio le ultime news della Miomao, che sarà presente al Komikazen (Ravenna, 9-10 ottobre 2009), organizzerà una mostra in occasione di Eurochocolate (con l’anteprima delle opere che la galleria porterà a Lucca) e, appunto, parteciperà a Lucca Comics & Games con opere, fra gli altri, di Andrea Pazienza, Alberto Breccia, Moebius, Magnus, Paolo Bacilieri, Marco Corona, Gabriella Giandelli, Miguel Angel Martìn e -per la prima volta- Squaz. Inoltre, sempre a Lucca, in programma una preview della mostra “Sabato Tregua” (di Andrea Bruno, in collaborazione con Canicola). Leggi >>>