Lory e Davì, Tonya Todisco, Mario J Fox e i Creme Caramel. Loro sì che piacciono “all’ala cattolica” del Pd. Don Zauker no, meglio evitare. Così lunedì scorso i Paguri (Emiliano Pagani e Daniele Caluri) hanno ricevuto il benservito nientepopodimeno che dal Partito democratico di Zambra (Cascina), che dopo averli contatti per l’organizzazione del Don Zauker Talk Show gli hanno detto “No grazie, non siete graditi. Però vi si paga metà del compenso”. Insomma, se Mario J Fox è icona dell’area cattolica del Pd di Zambra, i Paguri rappresentano invece la parte insana. Questa vicenda, che segna la triste deriva di un Pd puritano cui non resta più nulla se non la collezione di figure di merda, è ben raccontata da Pagani e Caluri. Ecco qua. (Ps. Comunque capisco sempre di più perché questo partito non va da nessuna parte. Oddio, forse una direzione stavolta l’ha presa…). Continua a leggere →
Tutti i post con tag: LoSchermo.it
8
giu 10
Quella volta con Indro Montanelli…

Lucca è la città del fumetto (e delle polemiche). Ma anche la città di Giacomo Puccini (di cui abbiamo la casa natale in decadenza e una statua a lui dedicata ottenuta con sangue e sudore). E’ la città del buccelleto, delle mura antiche e dei Bulldog. E’ anche la città di Arrigo Benedetti e Mario Pannunzio. Due giornalisti eccellenti. Ed è un terzo giornalista, altrettanto eccellente, che ho incontrato un po’ di anni fa, sempre a Lucca. Indro Montanelli. Era arrivato da Fucecchio accompagnato da amici per pranzare al ristorante Buca di Sant’Antonio. Insieme ad alcuni colleghi lo salutammo all’ingresso. “Se volete parlare con me, incontriamoci di nuovo all’uscita” disse. Ma quel giorno, alla fine del pranzo, fuori dal ristorante ero rimasto da solo. Montanelli fu quasi sorpreso di vedermi ancora lì, seduto per terra in attesa. “Accidenti, hai aspettato davvero tutto questo tempo…” mi disse sorridendo. “Anch’io, quand’ero giovane come te, ho fatto le stesse cose. Vieni. Se ti va, accompagnami alla macchina. Così parliamo per strada”. E andò così. Mi prese sotto braccio e iniziammo a parlare. Camminavamo con lentezza. Ogni venti passi faceva una pausa per enfatizzare un argomento o una parola. Mi parlò dell’amico lucchese Pannunzio. Delle loro chiaccherate su “questa bella città”. Ora che sono trascorsi cento anni dalla nascita dei due giornalisti, a Lucca, dopo varie dimenticanze sparse negli anni, si è deciso di ricordare Arrigo Benedetti. Una ricorrenza condita da gaffe. Quella di chi ha organizzato l’evento invitando tutte le redazioni dei giornali locali eccetto l’unica testata on-line (LoSchermo). E quella delle testate che hanno confuso l’immagine di Alberto Moravia con quella di Benedetti. E’ anche per queste ragioni che alcuni giornalisti de LoSchermo, compreso me, hanno deciso di scrivere, firmare e pubblicare una lettera aperta che riporto volentieri. Continua a leggere →
26
mar 10
Una pubblicità artistica per il Museo del fumetto
La pubblicità del Museo del fumetto di Lucca curata dalla società Jwt, nel corso degli ultimi due anni ha ottenuto numerosi premi internazionali. Solo 12 quelli del 2009: Eurobest (nastri di bronzo e argento); London International Awards (bronzo); Adci (argento per la categoria ‘stampa periodica’ e bronzo); Archive; Festival Cannes (bronzo), Wpp Cream de la Cream; New York Festival (oro); One Show (‘merito’); Clio Award (argento). L’idea sviluppata dai pubblicitari dell’agenzia italiana dalla Jwt, la cui sede è a New York, appare semplice e geniale al tempo stesso. Con un po’ di azzardo e un quel tanto di irriverenza che basta, sono state riprese e rielaborate alcune tra le più rappresentative opere d’arte degli ultimi secoli. Sotto il titolo di ‘Comics strips’ si sviluppa così la saga che ha come slogan “Comics are art”. E, sotto, il logo del Muf con la sigla ‘Comics Museum Lucca’. Eh sì, perché questa pubblicità ha fatto il giro del mondo. Su quotidiani, riviste ed emittenti televisive estere. In Italia, purtroppo, non abbiamo potuto vederla. Ma ciò non significa che nel 2010 non sarà possibile tentare anche questa strada. Il rapporto tra il Muf e la Jwt, infatti, continua. E sarebbe inopportuno, trattandosi di un museo che aspira ad essere ‘nazionale’, lasciare intentata la diffusione nel paese. Continua a leggere →
8
mar 10
theHand, tra satira e filosofia
E’ napoletano. Pieno di idee, autodidatta, ama il fumetto, la letteratura, il rock e la filosofia. Non a caso, fra le sue pubblicazioni, c’è anche il volume illustrato “Chi Ha Paura di Giordano Bruno”. Altri titoli strizzano l’occhio a Cartesio (Scarabocchio Ergo Sum, 2007, e Scarabocchio Ergo Sum 2, 2008). Maurizio Di Bona, che si firma theHand, ha realizzato immagini per il merchandise ufficiale dei Cranberries (Stars tour 2002), di Dolores O’Riordan (AYL tour 2008) e quello dell’attrice Gillian Anderson (We Must Be Theyr Voice 2005). Disegna per Beppe Grillo, collabora con Il Fatto quotidiano e, da tre settimane, con il Misfatto, nuovo inserto satirico del giornale fondato da Padellaro e Travaglio. E – più recentemente – con la rubrica di satira de LoSchermo.it. Cerchiamo quindi di conoscerlo meglio. Continua a leggere →
26
gen 10
C’è una nuova rubrica di satira
Se la satira è leggera o tocca i toccabili, cioè i truffatori non potenti, allora è ben accolta e osannata in modo bipartisan dal popolo televisivo e dei grandi media. Vedi Striscia la notizia. Se la satira, nella sua legittimità, si fa seria, concreta, profonda, allora fa anche incazzare. Se stuzzica i poteri -così come dovrebbe per esser tale- allora sì che son guai seri. Ma solo se diffusa, fruita e discussa. Solo così la satira prende forza. Vedi il caso Alessio Spataro con la Ministronza: un lungo periodo di vuota ignoranza e di snobismo, poi l’articolo su un quotidiano e l’ira della classe politica. Ohibò. Questa sì che è un’oscenità. (E’ ovviamente oscena la reazione, non la Ministronza). In un contesto come questo anche un sito come LoSchermo.it, quotidiano online che parte dal locale, apre alla satira con una nuova rubrica. L’augurio? Che sia l’inizio di una lunga vita.
6
nov 09
La mia opinione su Lucca e i fumetti
Nonostante il festival del fumetto e del gioco intelligente si sia concluso solo da pochi giorni, si è già detto e scritto molto. Ma probabilmente non è abbastanza. Trascurando ancora una volta le questioni legate a parcheggi, viabilità e situazioni a queste affini (anche se, ammettiamolo, a Lucca quest’anno non si sono verificati i disagi che in molti temevano e che il numero di presenze avrebbe fatto pensare) ciò che conta, ora, è discutere serenamente e con consapevolezza del presente e del futuro. Sarebbe quindi limitato soffermarci a una valutazione su Lucca Comics and Games. Il successo della manifestazione deve piuttosto essere inserito in un dibattito quanto più ampio possibile. Sia perché la costruzione di una rete solida di relazioni potrebbe rafforzare e dare ancor più credito alla struttura organizzativa; sia perché il festival, da solo, non potrebbe esistere. Occorre infatti mettere a fuoco anche tutte le sue componenti: gli espositori (e quindi le case editrici), i rapporti con gli autori, la valorizzazione di opere e talenti (vedi ad esempio i premi Gran Guinigi), la coesione fra i festival nazionali e internazionali e, perché no, fra le varie realtà di settore (e qui, oltre al rapporto tra il Museo del fumetto e Lucca Comics, entrano in ballo anche le relazioni e le collaborazioni che stanno nascendo in seno al progetto del “Comics day”). Continua a leggere →
24
set 09
Carissimo (e splendido) Pinocchio
Storia, innovazione, tecnica e gioco. Ci sono più anime nel trittico di mostre che il Museo del fumetto di Lucca sta allestendo in queste ore a Palazzo Guinigi. Mostre differenti fra loro.
Pensate per un pubblico eterogeneo che però non s’accontenta. Il Pinocchio reinterpretato da Massimiliano Frezzato, che fa sfoggio di talento e stile, farà felici non solo i più piccoli. Poi c’è la coppia formata da Magnus e Sergio Tisselli. Il loro Giuseppe Pignata, frutto di un lungo e meticoloso lavoro, è in esposizione con una raccolta selezionata di tavole originali che svelano il ‘modus operandi’ del miglior Raviola (qua sceneggiatore e ‘regista’). Queste due esposizioni sono accompagnate da ottime pubblicazioni. Infine i cosplay, messi in posa e ritratti dal fotografo livornese Paolo Bonciani. Insomma, il tris di proposte farà contenti tutti. Continua a leggere →
10
ago 09
Mostra di originali per gli 85 anni de “Il Giornalino” con Toppi e molti altri
Dopo il recente accordo con la Fondazione Franco Fossati, il Museo del fumetto di Lucca, il 5 agosto scorso, ha ufficializzato una nuova collaborazione e partenariato con l’area ragazzi della Periodici San Paolo. E, di conseuguenza, con le riviste Il Giornalino e GBaby. Scorrendo il teso sottoscritto da Angelo Nencetti (direttore del Muf), Donatella Buonriposi (assessore ai musei e alla pubblica istruzione del Comune di Lucca) e da padre Stefano Gorla (responsabile dell’area ragazzi dei Periodici San Paolo, nonché direttore de Il Giornalino e GBaby) si legge che le parti, a partire da subito, intendono realizzare in sinergia una lunga serie di iniziative. A cominciare dai “grandi eventi (mostre, manifestazioni varie, laboratori e stages didattici, eccetera) per ragazzi, utilizzando – si legge nell’accordo – il patrimonio culturale e le consolidate esperienze proprie dei 2 patners, da ospitarsi presso le strutture del Museo Italiano del Fumetto di Lucca nonché in forma itinerante”. Continua a leggere →
10
ago 09
A Lucca un nuovo “Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine”
A seguito di un importante accordo tra il Museo del fumetto di Lucca e la Fondazione Franco Fossati sembra che finalmente, oltre a un Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine, sia possibile costituire anche un Centro di documentazione aperto a tutti e con una data base consultabile on-line. In un caldo pomeriggio di fine luglio mi sono trovato di fronte ai principali firmatari dell’intesa: Angelo Nencetti (che del Muf è il responsabile), Luca Boschi (noto critico, eterno Peter Pan e appassionato direttore artistico di Napoli Comicon) e Luigi F. Bona, che non avevo mai incontrato prima di quel momento. Riportando anche le parole dei tre protagonisti, in un articolo pubblicato su LoSchermo ho raccontanto e commentato questo incontro, cui sono seguite alcune polemiche (per restare aggiornati sul botta e risposta basta leggere i commenti del post dedicato al tema sul blog Cartoonist globale). Ora, al di là di chi si è espresso sentendosi più o meno legittimamente escluso, l’importante è tradurre in fatti le buone intenzioni. Pur continuando a seguire i passi di questo nuovo Centro e senza trascurare i fatti milanesi che dovrebbero portare alla costituzione di un nuovo Museo del fumetto, una parola in più desidero spenderla per Luigi F. Bona. Cioè colui che ho definito “uomo d’altri tempi calato in un contesto ‘irriverente’ come quello attuale”. Ebbene, prima di congedarsi, col suo modo signorile e cortese, chiede a Nencetti se i due cataloghi che si trovano negli scatoloni della segreteria del Muf si possono aquistare. Altri, in una condizione analoga, se li sarebbero messi sotto al braccio con buona pace dei presenti. Insomma, queste sono cose che fan bene al cuore e che mi ricordano, chissà perché, Sergio Toppi e Bruno Bozzetto: grandi talenti cui corrispondono, cosa assai rara, grandi persone. E ora ecco qua il testo integrale dell’accordo. Continua a leggere →
8
ago 09
Lucca Comics & Games 2009: parla il direttore Renato Genovese
Lo scorso 30 luglio sono stati presentati i manifesti dell’edizione 2009 di Lucca Comics & Games (dal 29 ottobre al primo novembre; mostra a partire dal 17 ottobre a Palazzo Ducale e per la prima volta al Real Collegio). Gli autori sono Rick Berry e Phil Hale. Gli organizzatori hanno inoltre colto l’occasione per per spiegare i motivi che hanno portato al cambio di definizione: non più “mostra-mercato” bensì “festival”. Il direttore di LC&G Renato Genovese articola le proprie intenzioni in questa video intervista che ho raccolto per LoSchermo.











