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theHand, tra satira e filosofia
E’ napoletano. Pieno di idee, autodidatta, ama il fumetto, la letteratura, il rock e la filosofia. Non a caso, fra le sue pubblicazioni, c’è anche il volume illustrato “Chi Ha Paura di Giordano Bruno”. Altri titoli strizzano l’occhio a Cartesio (Scarabocchio Ergo Sum, 2007, e Scarabocchio Ergo Sum 2, 2008). Maurizio Di Bona, che si firma theHand, ha realizzato immagini per il merchandise ufficiale dei Cranberries (Stars tour 2002), di Dolores O’Riordan (AYL tour 2008) e quello dell’attrice Gillian Anderson (We Must Be Theyr Voice 2005). Disegna per Beppe Grillo, collabora con Il Fatto quotidiano e, da tre settimane, con il Misfatto, nuovo inserto satirico del giornale fondato da Padellaro e Travaglio. E – più recentemente – con la rubrica di satira de LoSchermo.it. Cerchiamo quindi di conoscerlo meglio. Continua a leggere »
C’è una nuova rubrica di satira
Se la satira è leggera o tocca i toccabili, cioè i truffatori non potenti, allora è ben accolta e osannata in modo bipartisan dal popolo televisivo e dei grandi media. Vedi Striscia la notizia. Se la satira, nella sua legittimità, si fa seria, concreta, profonda, allora fa anche incazzare. Se stuzzica i poteri -così come dovrebbe per esser tale- allora sì che son guai seri. Ma solo se diffusa, fruita e discussa. Solo così la satira prende forza. Vedi il caso Alessio Spataro con la Ministronza: un lungo periodo di vuota ignoranza e di snobismo, poi l’articolo su un quotidiano e l’ira della classe politica. Ohibò. Questa sì che è un’oscenità. (E’ ovviamente oscena la reazione, non la Ministronza). In un contesto come questo anche un sito come LoSchermo.it, quotidiano online che parte dal locale, apre alla satira con una nuova rubrica. L’augurio? Che sia l’inizio di una lunga vita.
La mia opinione su Lucca e i fumetti
Nonostante il festival del fumetto e del gioco intelligente si sia concluso solo da pochi giorni, si è già detto e scritto molto. Ma probabilmente non è abbastanza. Trascurando ancora una volta le questioni legate a parcheggi, viabilità e situazioni a queste affini (anche se, ammettiamolo, a Lucca quest’anno non si sono verificati i disagi che in molti temevano e che il numero di presenze avrebbe fatto pensare) ciò che conta, ora, è discutere serenamente e con consapevolezza del presente e del futuro. Sarebbe quindi limitato soffermarci a una valutazione su Lucca Comics and Games. Il successo della manifestazione deve piuttosto essere inserito in un dibattito quanto più ampio possibile. Sia perché la costruzione di una rete solida di relazioni potrebbe rafforzare e dare ancor più credito alla struttura organizzativa; sia perché il festival, da solo, non potrebbe esistere. Occorre infatti mettere a fuoco anche tutte le sue componenti: gli espositori (e quindi le case editrici), i rapporti con gli autori, la valorizzazione di opere e talenti (vedi ad esempio i premi Gran Guinigi), la coesione fra i festival nazionali e internazionali e, perché no, fra le varie realtà di settore (e qui, oltre al rapporto tra il Museo del fumetto e Lucca Comics, entrano in ballo anche le relazioni e le collaborazioni che stanno nascendo in seno al progetto del “Comics day”). Continua a leggere »
Bat-Barroso
E’ una trasferta annunciata, questa. Dopo il rapido accenno alla conferenza stampa di presentazione delle mostre, ripreso poi nel giorno della loro inaugurazione, ora la visita di Lucca Comics & Games al Parlamento europeo è ufficiale: una delegazione raggiungerà Strasburgo mercoledì 21 ottobre. E porterà con sé un regalo speciale per il presidente della commissione José Manuel Durão Barroso: una sua caricatura firmata da Lucio Parrillo. Gli europarlamentari saranno poi ‘allievi’ del disegnatore Riccardo Pieruccini, collaboratore di Lucca Comics e anche del quotidiano LoSchermo… Continua a leggere »
Frezzato parla di Pinocchio su Exibart
Dopo l’intervista video a Sergio Tisselli – pubblicata sia qui sia su LoSchermo e ripresa anche dall’amico Luca Boschi, fin troppo gentile nei miei confronti – ecco quella a Max Frezzato. In attesa della pubblicazione del nuovo video che lo vede protagonista, la nostra chiaccherata ha trovato forma scritta ed è ora fruibile su Exibart, ovviamente nella sezione “in fumo”. Fra le altre cose, a Frezzato ho chiesto a quale illustrazione si sentiva più legato. Mi ha risposto dicendo che è “l’ultima. Quel collage di Pinocchio abbandonato sulla sedia come burattino. L’ho realizzata nelle condizioni peggiori. Quella sera non avevamo la luce. Eleonora, la mia compagna, era in attesa di Luna. La bambina stava per nascere, lei era andata a letto alle otto di sera. Io no. Alle tre del mattino ero ancora sveglio. Nella casa nuova non c’era neppure il riscaldamento e cominciavo a pensare che essersi trasferiti fosse stato uno sbaglio. Accesi il fuoco con vecchi ritagli di giornale. Erano a colori e per me fu una scoperta. Anziché bruciare tutto cominciai a comporre con la colla quest’opera alla luce del camino. Un momento magico”. L’immagine in questione la vedete qua a fianco. Continua a leggere »
Carissimo (e splendido) Pinocchio
Storia, innovazione, tecnica e gioco. Ci sono più anime nel trittico di mostre che il Museo del fumetto di Lucca sta allestendo in queste ore a Palazzo Guinigi. Mostre differenti fra loro.
Pensate per un pubblico eterogeneo che però non s’accontenta. Il Pinocchio reinterpretato da Massimiliano Frezzato, che fa sfoggio di talento e stile, farà felici non solo i più piccoli. Poi c’è la coppia formata da Magnus e Sergio Tisselli. Il loro Giuseppe Pignata, frutto di un lungo e meticoloso lavoro, è in esposizione con una raccolta selezionata di tavole originali che svelano il ‘modus operandi’ del miglior Raviola (qua sceneggiatore e ‘regista’). Queste due esposizioni sono accompagnate da ottime pubblicazioni. Infine i cosplay, messi in posa e ritratti dal fotografo livornese Paolo Bonciani. Insomma, il tris di proposte farà contenti tutti. Continua a leggere »
Mostra di originali per gli 85 anni de “Il Giornalino” con Toppi e molti altri
Dopo il recente accordo con la Fondazione Franco Fossati, il Museo del fumetto di Lucca, il 5 agosto scorso, ha ufficializzato una nuova collaborazione e partenariato con l’area ragazzi della Periodici San Paolo. E, di conseuguenza, con le riviste Il Giornalino e GBaby. Scorrendo il teso sottoscritto da Angelo Nencetti (direttore del Muf), Donatella Buonriposi (assessore ai musei e alla pubblica istruzione del Comune di Lucca) e da padre Stefano Gorla (responsabile dell’area ragazzi dei Periodici San Paolo, nonché direttore de Il Giornalino e GBaby) si legge che le parti, a partire da subito, intendono realizzare in sinergia una lunga serie di iniziative. A cominciare dai “grandi eventi (mostre, manifestazioni varie, laboratori e stages didattici, eccetera) per ragazzi, utilizzando – si legge nell’accordo – il patrimonio culturale e le consolidate esperienze proprie dei 2 patners, da ospitarsi presso le strutture del Museo Italiano del Fumetto di Lucca nonché in forma itinerante”. Continua a leggere »
A Lucca un nuovo “Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine”
A seguito di un importante accordo tra il Museo del fumetto di Lucca e la Fondazione Franco Fossati sembra che finalmente, oltre a un Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine, sia possibile costituire anche un Centro di documentazione aperto a tutti e con una data base consultabile on-line. In un caldo pomeriggio di fine luglio mi sono trovato di fronte ai principali firmatari dell’intesa: Angelo Nencetti (che del Muf è il responsabile), Luca Boschi (noto critico, eterno Peter Pan e appassionato direttore artistico di Napoli Comicon) e Luigi F. Bona, che non avevo mai incontrato prima di quel momento. Riportando anche le parole dei tre protagonisti, in un articolo pubblicato su LoSchermo ho raccontanto e commentato questo incontro, cui sono seguite alcune polemiche (per restare aggiornati sul botta e risposta basta leggere i commenti del post dedicato al tema sul blog Cartoonist globale). Ora, al di là di chi si è espresso sentendosi più o meno legittimamente escluso, l’importante è tradurre in fatti le buone intenzioni. Pur continuando a seguire i passi di questo nuovo Centro e senza trascurare i fatti milanesi che dovrebbero portare alla costituzione di un nuovo Museo del fumetto, una parola in più desidero spenderla per Luigi F. Bona. Cioè colui che ho definito “uomo d’altri tempi calato in un contesto ‘irriverente’ come quello attuale”. Ebbene, prima di congedarsi, col suo modo signorile e cortese, chiede a Nencetti se i due cataloghi che si trovano negli scatoloni della segreteria del Muf si possono aquistare. Altri, in una condizione analoga, se li sarebbero messi sotto al braccio con buona pace dei presenti. Insomma, queste sono cose che fan bene al cuore e che mi ricordano, chissà perché, Sergio Toppi e Bruno Bozzetto: grandi talenti cui corrispondono, cosa assai rara, grandi persone. E ora ecco qua il testo integrale dell’accordo. Continua a leggere »
Lucca Comics & Games 2009: parla il direttore Renato Genovese
Lo scorso 30 luglio sono stati presentati i manifesti dell’edizione 2009 di Lucca Comics & Games (dal 29 ottobre al primo novembre; mostra a partire dal 17 ottobre a Palazzo Ducale e per la prima volta al Real Collegio). Gli autori sono Rick Berry e Phil Hale. Gli organizzatori hanno inoltre colto l’occasione per per spiegare i motivi che hanno portato al cambio di definizione: non più “mostra-mercato” bensì “festival”. Il direttore di LC&G Renato Genovese articola le proprie intenzioni in questa video intervista che ho raccolto per LoSchermo.



