“Possibile che non ci fosse un singolo redattore di un qualsiasi sito a sentire e a riportare? [...] Ma i ‘giornalisti’ che fine hanno fatto?”. E’ quel che si chiede l’onnipresente Roberto Recchioni parlando della tavola rotonda “Autori a confronto”. Ed io, visto che sono stato tirato in ballo e che l’oggetto della discussione mi riguarda piuttosto da vicino, ho cercato di dire la mia.
Ho detto che avrei potuto attaccare col solito ‘pistolotto’ sul fatto che quando mi occupo di fumetti non sono retribuito. Si tratterebbe quindi di “giornalismo volontario”. Poi, però, si rischierebbe di aprire una discussione senza fine su professionalità e professionismo. Quindi non se ne uscirebbe più.
Sulla mia disponibilità a filmare e riportare integralmente i contenuti della tavola rotonda, riferendosi al mio lavoro ha ben detto Luca Boschi: “devoto e disinteressato”. Be’, ora definirmi ‘devoto’ è senz’altro esagerato. Ma disinteressato sì, è una definizione adeguata. Ritengo infatti – al di là delle polemiche e delle valutazioni sui risultati – che si sia trattato di un momento importante che doveva essere seguito, conosciuto e, appunto, documentato. Non è un caso che online ci sia il video integrale. Così ognuno potrò farsi un’idea senza preconcetti e senza aver letto report parziali nei quali, si sa, ognuno può segnalare ciò che crede. Ma quel che è importante per me non è detto che lo sia per altri.
Detto questo, la maggior parte dei giornalisti che scrivono di fumetti fanno tutti un altro mestiere. E il tempo – anche questo si sa – non è mai abbastanza. Quindi, prima di gridare “allarme”, concediamo il tempo necessario affinché si possa produrre qualcosa che abbia un senso. Però sì, una cosa dispiace (e in questo, caro Roberto, c’hai azzeccato): a Lucca c’erano 350 giornalisti accreditati. D’accordo, ci trovavamo al Museo del fumetto e non all’interno dello spazio “Comics & Games”. Una differenza che in pochi riescono a capire. Ma in città questi giornalisti c’erano. E una maggiore presenza in sala sarebbe stata più che giustificata. Che poi – come dice Michele Ginevra – sui fatti di Lucca si continuerà a parlare nelle prossime settimane (o mesi) è anche vero.
Questo accadrà anche per due pratiche ragioni: l’assessore alla cultura del Comne di Lucca, Letizia Bandoni, dopo feroci e a volte insensate polemiche stracittadine ha deciso di organizzare in città un dibattito aperto per parlare di come migliorare i comics. Vuoi che non se ne parli? E poi: almeno per quel che mi riguarda, la prossima settimana ho in programma un paio di pezzi-polpettone (nel senso della dimensione, non della pesantezza. Ché a me il polpettone piace anche. So che Roberto mi capisce, vero?). Scriverò un editoriale per LoSchermo.it e una sintesi della tavola rotonda su un canale nuovo (almeno per me). Nel commento non l’ho detto, ma penso di poterlo fare qui: si tratta de Lo Spazio Bianco. Con Ettore Gabrielli sono anni che ci sentiamo e ci scriviamo. E forse è arrivato il momento di contribuire – volontariamente – anche in questo terreno fertile dall’abito intrigante.
E infine, per concludere: un ragionamento sul giornalismo e i fumetti lo si potrebbe – anzi, dovrebbe – fare. Non rapportato alle assenze nella sala della tavola rotonda, ma al tipo di lavoro svolto in tutto il resto dell’anno. Ce ne sarebbero da dire: sul ruolo degli uffici stampa, sulla difficoltà di reperire le copie di certi volumi, sulle competenze di ciascuno (necessarie per la valutazione di un’opera). Insomma, il discorso sarebbe lungo. ma i piani sono diversi. Ma di questo ne parleremo senz’altro più avanti. Leggi >>>
Recchioni, giornalismo e fumetti
Video e ‘suina’ da Lucca Comics 2009
Sembra che dopo la gran festa, gli incontri, le strette di mano e le tante parole spese fra amici, colleghi, artisti, una buona parte di chi è andato a Lucca per i “Comics & Games” è tornato a casa accompagnato dalla ‘suina’. Me compreso. E forse non è un caso che anche il buon Marco Corona abbia dedicato più di una vignetta al tema. A proposito di Marcuzzo -di cui ho comprato anche la tavola disegnata per Telethon nel corso della ‘Carica dei 101′ (ho poi aggiunto 70 euri anche per quella di Paolo Bacilieri)- segnalo un collage di video pubblicati sul suo blog, quello del Canguro pugilatore, dal titolo ‘Cronachette lucchesi’. Del resto lo avevamo visto sul palco del Teatro del Giglio, lui che quest’anno era anche in giuria, armato di una piccola videocamera digitale. La sua visione del festival è in linea con le sue produzioni artistiche: surreale, neoralista, a volte grottesca e divertente. Insomma, da vedere. Qua sotto, invece, un estratto video dalla premiazione dei Gran Guinigi 2009. Leggi >>>








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