Piccola ripresa del post precedente. La domanda è sempre quella: Lucca Comics rischia di sparire? Sicuramente no. Ma la lettera scritta alle istituzioni e agli enti locali dal sindaco Mauro Favilla e dall’assessore Letizia Bandoni fa accenno a un allarmismo (forse ingiustificato, ma dettato dalla preoccupazione di risorse sempre più scarse per eventi e iniziative culturali). Anche La Nazione, sulla locandina dell’edizione locale di questa mattina, ha scritto così: “Senza fondi, Summer e Comics a rischio”. Detto questo, non riesco davvero a pensare a una Lucca senza Comics e Games. E credo sinceramente che solo una catastrofe naturale potrebbe impedire l’organizzazione di un festival che -il successo registrato nel 2011 è oggettivo- continua a essere premiato da editori, pubblico e critica. Insomma, il mondo ‘esterno’ vuole il festival Lucca Comics & Games più di quanto lo desideri la stessa Lucca. Poi d’accordo, c’è la crisi. Ed è diffusa. Ma non si può rinunciare a eventi così fatti. Altrimenti la macchina rischia di incepparsi. E con lei l’indotto prodotto dalla cultura, che è patrimonio (e nutrimento) essenziale dei popoli.
Aggiornamento, ore 15.19 - Il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, ha appena diffuso una lettera aperta in risposta alle provocazioni del sindaco Favilla. Ecco qua il testo integrale. Leggi >>>




















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