Lucca: “Senza fondi, Summer e Comics a rischio”

La Nazione (ed. Lucca) - 12 novembre 2011

Piccola ripresa del post precedente. La domanda è sempre quella: Lucca Comics rischia di sparire? Sicuramente no. Ma la lettera scritta alle istituzioni e agli enti locali dal sindaco Mauro Favilla e dall’assessore Letizia Bandoni fa accenno a un allarmismo (forse ingiustificato, ma dettato dalla preoccupazione di risorse sempre più scarse per eventi e iniziative culturali). Anche La Nazione, sulla locandina dell’edizione locale di questa mattina, ha scritto così: “Senza fondi, Summer e Comics a rischio”. Detto questo, non riesco davvero a pensare a una Lucca senza Comics e Games. E credo sinceramente che solo una catastrofe naturale potrebbe impedire l’organizzazione di un festival che -il successo registrato nel 2011 è oggettivo- continua a essere premiato da editori, pubblico e critica. Insomma, il mondo ‘esterno’ vuole il festival  Lucca Comics & Games più di quanto lo desideri la stessa Lucca. Poi d’accordo, c’è la crisi. Ed è diffusa. Ma non si può rinunciare a eventi così fatti. Altrimenti la macchina rischia di incepparsi. E con lei l’indotto prodotto dalla cultura, che è patrimonio (e nutrimento) essenziale dei popoli.

Aggiornamento, ore 15.19 - Il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, ha appena diffuso una lettera aperta in risposta alle provocazioni del sindaco Favilla. Ecco qua il testo integrale. Leggi >>>

Salta Lucca Comics? Il Comune batte cassa

Batman a Lucca Comics 2011

D’accordo, è solo una provocazione. Si tratta di un tentativo di fund raising per le iniziative culturali promosse, sostenute o patrocinate dal Comune di Lucca. Ma leggere frasi come queste in una lettera -firmata dal sindaco di Lucca Mauro Favilla e dall’assessore alla cultura Letizia Bandoni- crea un certo malcelato sgomento:

[…] Infatti, alcune di queste, hanno avuto maggiori difficoltà negli ultimi anni ad accedere al vostro contributo e, proprio per questo, rischiano di cessare: Lucca Jazz Donna (nel mese di marzo), Verdemura (marzo), Sagra Musicale Lucchese (maggio-giugno), Look at Festival (maggio), Lucca Summer Festival (luglio), Murabilia (settembre), Lucca Film Festival (ottobre), Lucca Comics and Games (novembre), Lucca Photo Fest (novembre/dicembre). […]

E’ proprio vero: la cultura non dà da mangiare. E in tempi di crisi -complice il patto di stabilità- questo settore è il primo a saltare. O, meglio, è il primo a soffrire per la cinghia più stretta. Ma mettere addirittura in discussione la sopravvivenza degli eventi (Lucca Comics & Games in primis) in un comunicato come questo, be’, in effetti suona come un paradosso. Ma per farvi un’idea, ecco qua il comunicato stampa integrale diffuso stamani dal Comune di Lucca. Leggi >>>

Recchioni, giornalismo e fumetti

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“Possibile che non ci fosse un singolo redattore di un qualsiasi sito a sentire e a riportare? [...] Ma i ‘giornalisti’ che fine hanno fatto?”. E’ quel che si chiede l’onnipresente Roberto Recchioni parlando della tavola rotonda “Autori a confronto”. Ed io, visto che sono stato tirato in ballo e che l’oggetto della discussione mi riguarda piuttosto da vicino, ho cercato di dire la mia.
Ho detto che avrei potuto attaccare col solito ‘pistolotto’ sul fatto che quando mi occupo di fumetti non sono retribuito. Si tratterebbe quindi di “giornalismo volontario”. Poi, però, si rischierebbe di aprire una discussione senza fine su professionalità e professionismo. Quindi non se ne uscirebbe più.
Sulla mia disponibilità a filmare e riportare integralmente i contenuti della tavola rotonda, riferendosi al mio lavoro ha ben detto Luca Boschi: “devoto e disinteressato”. Be’, ora definirmi ‘devoto’ è senz’altro esagerato. Ma disinteressato sì, è una definizione adeguata. Ritengo infatti – al di là delle polemiche e delle valutazioni sui risultati – che si sia trattato di un momento importante che doveva essere seguito, conosciuto e, appunto, documentato. Non è un caso che online ci sia il video integrale. Così ognuno potrò farsi un’idea senza preconcetti e senza aver letto report parziali nei quali, si sa, ognuno può segnalare ciò che crede. Ma quel che è importante per me non è detto che lo sia per altri.
Detto questo, la maggior parte dei giornalisti che scrivono di fumetti fanno tutti un altro mestiere. E il tempo – anche questo si sa – non è mai abbastanza. Quindi, prima di gridare “allarme”, concediamo il tempo necessario affinché si possa produrre qualcosa che abbia un senso. Però sì, una cosa dispiace (e in questo, caro Roberto, c’hai azzeccato): a Lucca c’erano 350 giornalisti accreditati. D’accordo, ci trovavamo al Museo del fumetto e non all’interno dello spazio “Comics & Games”. Una differenza che in pochi riescono a capire. Ma in città questi giornalisti c’erano. E una maggiore presenza in sala sarebbe stata più che giustificata. Che poi – come dice Michele Ginevra – sui fatti di Lucca si continuerà a parlare nelle prossime settimane (o mesi) è anche vero.
Questo accadrà anche per due pratiche ragioni: l’assessore alla cultura del Comne di Lucca, Letizia Bandoni, dopo feroci e a volte insensate polemiche stracittadine ha deciso di organizzare in città un dibattito aperto per parlare di come migliorare i comics. Vuoi che non se ne parli? E poi: almeno per quel che mi riguarda, la prossima settimana ho in programma un paio di pezzi-polpettone (nel senso della dimensione, non della pesantezza. Ché a me il polpettone piace anche. So che Roberto mi capisce, vero?). Scriverò un editoriale per LoSchermo.it e una sintesi della tavola rotonda su un canale nuovo (almeno per me). Nel commento non l’ho detto, ma penso di poterlo fare qui: si tratta de Lo Spazio Bianco. Con Ettore Gabrielli sono anni che ci sentiamo e ci scriviamo. E forse è arrivato il momento di contribuire – volontariamente – anche in questo terreno fertile dall’abito intrigante.
E infine, per concludere: un ragionamento sul giornalismo e i fumetti lo si potrebbe – anzi, dovrebbe – fare. Non rapportato alle assenze nella sala della tavola rotonda, ma al tipo di lavoro svolto in tutto il resto dell’anno. Ce ne sarebbero da dire: sul ruolo degli uffici stampa, sulla difficoltà di reperire le copie di certi volumi, sulle competenze di ciascuno (necessarie per la valutazione di un’opera). Insomma, il discorso sarebbe lungo. ma i piani sono diversi. Ma di questo ne parleremo senz’altro più avanti. Leggi >>>

Lucca Comics & Games si presenta [foto]

Lucca Comics & Games - conferenza stampa 14.10.2010

 

Francesco Caredio (presidente LC&G) - conferenza stampa 14.10.2010

Letizia Bandoni (Comune di Lucca) - conferenza stampa 14.10.2010

R. Genovese (direttore LC&G) e S. Baccelli (Provincia Lucca) - conferenza stampa 14.10.2010

Giovanni Russo (area comics LC&G) - conferenza stampa 14.10.2010

Vanda Raspolini (Telethon) - conferenza stampa 14.10.2010

Lucca Comics & Games 2010 come Woodstock

Lucca Comics & Games 2010, conferenza stampa del 27.VII.10

Ci sono sempre tante, troppe informazioni. E questo non è necessariamente un male. Così, nel bel mezzo dell’estate, come la tradizione vuole si ricomincia a parlare di Lucca Comics and Games, che quest’anno si apre in stile freak. Con l’autunno ancora lontano si fa sempre un po’ di fatica a immaginare come sarà l’edizione successiva del festival. Ma questi primi passi fanno ben sperare: cresce il programma dell’area Games – confermata nell’ex Balilla, questa costola della manifestazione vive ormai un’inarrestabile ascesa; quest’anno porterà fra gli altri Terry Brooks – e si ridistribuisce la disposizione dei comics nel centro storico sacrificando piazza San Romano e ampliando il Japan Palace.
E’ bene chiarire subito che anche in questo 2010 non ci sarà alcun accordo fra l’organizzazione del salone e il Museo del fumetto. Le recenti incomprensioni, sommate ad altre vicende più o meno note, sanciscono definitivamente il distacco fra le due realtà cittadine. L’ho sostenuto in passato e continuo a ribadirlo: vista la freddezza (e l’importanza) di certe relazioni, e considerando che a farne le spese sono gli appassionati e prima ancora la città di Lucca, sarebbe bene che l’amministrazione comunale si facesse carico del problema cercando di risolvere con le buone o le cattive. La pietas, in certi casi, non può che appesantire l’irrisolto.
Lucca Comics and Games prosegue comunque per la sua strada e fin da subito dimostra di avere le idee piuttosto chiare. Si parte quindi dal nuovo manifesto. Dopo l’illustrazione fantasy, rispettando quell’alternanza annunciata cui siamo ormai abituati, quello del 2010 è l’anno del “fumetto”. E così l’immagine della prima manifestazione fumettistica d’Italia è affidata a Max Frezzato. L’autore torinese, nonostante una notorietà che non è pari al suo talento, di recente è stato conosciuto e apprezato da molti anche per quella sua mostra dedicata a Pinocchio organizzata dal Muf nelle sale di Palazzo Guinigi. E il video trasmesso in tv e consultabile sul web, testimone della sua ospitata a Radio Deejay, ha fatto il resto. Frezzato è un grande autore, e lo dimostra presentando illustrazioni che fanno di ogni suo lavoro un piccolo capolavoro di arte pittorica. Abituato com’è a sperimentare tecniche e supporti inediti, spesso riciclati o improvvisati, la nuova mostra che Lucca Comics gli dedicherà metterà in luce questa sua versatilità espressiva. Leggi >>>

Karima al Summer Festival 2010

Karima, Summer Festival (Lucca, giugno 2010)

Karima, Summer Festival (Lucca, giugno 2010)

Mimmo D'Alessandro e Alan Friedman, Summer Festival (Lucca, giugno 2010)

Stefano Baccelli, Silvano Piacentini, Mimmo D'Alessandro (Lucca, giugno 2010)

Stefano Baccelli, Silvano Piacentini, Mimmo D'Alessandro (Lucca, giugno 2010)

Museo gratis per i visitatori di Lucca Comics. Ma è polemica, e interviene l’ex sindaco

Home page del sito istituzione del Museo del fumetto di LuccaChi acquisterà il biglietto d’ingresso per Lucca Comics & Games 2009 potrà entrare gratuitamente anche al Museo del fumetto di piazza San Romano. Un fatto scontato? Nient’affatto. Perché solo pochi giorni fa il presidente della società che organizza il festival, Francesco Caredio, aveva parlato di un accordo possibile solo nel 2010 a causa di “problemi legati al bilancio, ormai chiuso”. Ora una lettera firmata a tre mani è stata indirizzata proprio a Caredio. A scriverla sono il direttore del Muf Angelo Nencetti, il dirigente comunale Giovanni Marchi e l’assessore alle biblioteche e ai musei Donatella Buonriposi. Tutti e tre hanno infatti qualcosa da dire. E ora si rischia addirittura lo scontro politico. A intervenire è anche l’ex sindaco di Lucca, Pietro Fazzi. Che non solo è da sempre vicino al mondo dei fumetti, ma ha anche promosso la creazione del Muf, la divisione coi Comics e il loro ritorno nel centro storico nei giorni del festival …  Leggi >>>