Tutti i post con tag: inFumo


5
feb 10

Tutto questo per arrivare a Giuda

E’ il momento di aggiornare le ultime uscite sulla rubrica ‘in fumo’ di Exibart. A partire da Hanchi Pinchi e Panchi della coppia Maicol e Mirco, con un articolo firmato da Davide Calì. “Che Hanchi Pinchi e Panchi siano tre sorelline particolari”, scrive, “lo si capisce sin dalle prime pagine, quando escono di casa per andare a giocare con gli uccellini morti. Questa storia originale e umoristica è il frutto del lavoro di due Super Amici…”. Sempre per quel che riguarda l’on-line, poi, la pubblicazione più recente rigaurda i film di animazione. Dalla scorsa settimana, in vendita e a noleggio, è disponibile UP. Ed è curioso scoprire come negli ultimi anni, secondo le classifiche Univideo, i film della Pixar (pardon, Disney-Pixar; gli otre 74 milioni di dollari spesi dalla factory per acquistare gli studios valgono almeno una citazione) detengono il record di vendite. Tutti, ma proprio tutti, hanno il primato in classifica: da Nemo a Cars, da Gli Incredibili a Wall-e. Ma nell’articolo ricordo come l’animazione non sia solo quella di cassetta -seppur eccellente- prodotta dalla Pixar (o dalla Dreamworks, che segue a ruota). Continua a leggere →


24
dic 09

Fumetti alla vigilia

Essedice, Gipi e I sacchi di sabbiaTorno a parlare di fumetti quel tanto che basta. Giusto per segnalare le uscite dell’ultimo mese su Exibart, sezione in fumo. In ordine cronologico inverso: io, dopo un accenno fatto su questo blog, torno a parlare di Gipi, de I sacchi di sabbia e di Essedice portato in teatro; poi Davide Calì ci parla di Milk and Mint (Giulia Sagramola) e Alieen (Lewis Trondheim, di prossima uscita), entrambe edizioni ProGlo; prima ancora abbiamo riproposto l’articolo uscito sull’onpaper settembrino a firma di Matteo Benedetti (“Spiderman e il deposito di Zio Paperone”); per finire ancora Davide Calì con l’Apocalypso di Tuono Pettinato (edizioni Coniglio). E per questa vigilia, buona lettura.


24
nov 09

C’è pazienza… e Pazienza

Andrea Pazienza. Jacques Prévert. (Ed. Fandango Liberi)Pazienza. Ovvero un sostantivo femminile. Ovvero la “qualità di chi sopporta serenamente avversità, molestie, indugi”. Ovvero calma e costanza. Qualità? Be’, direi più che altro che si tratta di un’ostinazione. Quella ad essere frustati, sfruttati, miseramente spremuti. Il nostro succo andrà a perdersi nelle gole profonde di chi è povero e arso d’affetti. Ma così va il paese, oggi. I furbi se li mangia Brunetta. I pazienti se li prendono i poteri forti. Fortunatamente esiste un altro Pazienza. Quello con la P maiuscola che si chiama Andrea. Quello che a noi che come noci siamo frantumati da chi ha in mano l’attrezzo, fortunatamente regala un po’ di libertà. E d’aria. Da tanto tempo non mi trovavo a sfogliare un’opera così all’avanguarda. Così lucida, espressiva, ricca. Madre letteratura che incontra Madre illustrazione. E’ tutto lì, in un volume edio da Fandango. Un catalogo, lo definiscono alcuni. Un’opera d’arte, dico io. Un po’ come Re Mida, continuo a dire io, la Fandango quel che tocca lo trasforma in oro. Merito di certe menti illuminate che scarseggiano pietosamente altrove. (A proposito, chissà cosa sarà capace di fare ora che si stringe il rapporto con gli altri illuminati di Coconino). Ebbene, questo prezioso volume edito di recente da Fandango Libri è ‘Andrea Pazienza – Jacques Prévert’ (56 pagine, 20 euro). L’artista Pazienza racconta e parafrasa, da sedicenne quel era, lo scrittore e poeta francese. Io ne ho parlato la scorsa settimana su in fumo di Exibart. E qui il mio invito alla lettura si trasforma in spot. Chè prodotti editoriali così fatti sono davvero difficili da incontrare. Quindi, se a Natale avete un dubbio, regalatelo a chi possiede un minimo di sensibilità artistica.


11
nov 09

My name is Palmiro

My name is Palmiro, vignetta di Sauro Ciantini

Reduce dai fasti di Lucca Comics & Games, il buon Matteo Benedetti -sì, è lui, il ‘Teo’ cui molti fanno riferimenti nei giorni del festival e in quelli immediatamente precedenti- ha ripreso a scrivere per Exibart (come sempre nella rubrica in fumo). Stavolta la recensione riguarda Sauro Ciantini e My name is Palmiro. Non perdetevela. Ecco qua il sommarietto: “Un anatroccolo con un nome importante. Ma con una vita tutt’altro che semplice. A partire da una fidanzata lontana. Il suo nome è Palmiro e il suo ideatore Sauro Ciantini. Che ora dà alle stampe un blocco di appunti…”.


4
nov 09

“Santo subito”, la genesi di Don Zauker e l’intervista al bravo Daniele Caluri

Don Zauker, Santo Subito (vignetta di Daniele Caluri)

Santo subito è il nuovo albo cartonato alla francese che racconta la genesi di Don Zauker. Una sorta di prequel che ‘respira’, non essendo confinato -almeno stavolta- nelle pagine del Vernacoliere. Ottima la sceneggiatura di Emiliano Pagani (chissà perché l’intreccio mi ricorda I soliti sospetti; forse per via di quel finale shock e rivelatore…). Don Zauker, Santo Subito (copertina di Massimo Carnevale)E anche Daniele Caluri conferma quanto talento ci sia in quelle mani che, solo negli ultimi due giorni di Lucca Comics & Games, hanno finito l’inchiostro della penna bic. Questo volume ha molti elementi di straordinarietà: la storia (appunto), ma anche l’autoproduzione degli autori (in collaborazione con Double Shot), il rapporto con Panini, il riscontro imprevedibile di una quantità enorme di lettori, la traduzione del volume in francese. Eppure questa non è certo la prima apparizione di Don Zauker. Il personaggio esce quindi dai suoi confini e va incontro al grande pubblico. Che, se avrà la curiosità e la voglia di comprare quest’albo (da oggi in vendita su donzauker.it, da dicembre nelle fumetterie e -forse- in libreria), scoprirà di non poterne fare a meno. E chissà quali effetti susciterà la diffusione su larga scala di una storia come questa. Ne ho scritto stamani su Exibart (rubrica “in fumo”) e riporto qua le risposte integrali di un Daniele Caluri stremato dal festival di Lucca (nessuno come lui e Pagani hanno fatto dediche per quasi dieci ore consecutive ogni gioro) e colpito da conseguente raffreddore e laringite. E’ stato gentilissimo, come sempre. Quindi ecco qua le sue parole… Continua a leggere →


22
ott 09

Etruscomix, ultimo atto

Etruscomix, Alessandro RakUltimi giorni d’apertura per la mostra Etruscomix, che chiuderà il 25 ottobre 2009 (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma). Francesca Mentella ha recensito la mostra per la rubrica in fumo di Exibart. Si legge nel sommario: “Un viaggio indietro nel tempo, un incontro e molto di più. A Villa Giulia sei fumettisti dimostrano come comprensione e creatività nascano dai lunghi approcci con le opere. Mute solo in apparenza…”.


14
ott 09

Siamo ancora a Topolinia

Topolinia 20802 - Studio di Marco Ghiglione (Disney)Rubrica settimanale di Exibart, sezione in fumo. Protagonisti Topolino e lo zio adottivo Marco Ghiglione, straordinario autore di questa nuova serie (Topolinia 20802) per cui si è dato tanto da fare. E’ di questo si parla nell’articolo uscito stamani su Exib. Ecco il sommarietto: “Avete mai visto Topolino salire in metropolitana? Ovviamente no. La sua prima volta risale alla settimana scorsa. La Disney continua a sorprendere e propone una nuova serie. In cui il nostro topo fa il giornalista in città…”


8
ott 09

Si parla di Canicola

Michelangelo Setola su CanicolaSegnalo con ventiquattrore di ritardo che questa settimana, su in fumo di Exibart, il bravo Alessio Trabacchini ha intervistato Edo Chieregato. Insieme parlano di Canicola, straordinaria esperienza editoriale nostrana che guarda con attenzione alle produzioni indipendenti estere. Dice Edo: “La prima motivazione è stata il piacere. Il desiderio, anche narcisistico, di fare qualcosa curandola e gestendola in libertà: autori, carta, pantoni colore, grafica, font… Ma a questo si è affiancata la necessità di uno spazio, un laboratorio non improvvisato, dove battere nuove strade, tentare di distruggere gli stereotipi, cercare di proporre qualcosa di nuovo nell’immaginario…”. Se desiderate leggere l’intervista integrale cliccate qui.


1
ott 09

Frezzato parla di Pinocchio su Exibart

Un Pinocchio 'speciale' di Max FrezzatoDopo l’intervista video a Sergio Tisselli – pubblicata sia qui sia su LoSchermo e ripresa anche dall’amico Luca Boschi, fin troppo gentile nei miei confronti – ecco quella a Max Frezzato. In attesa della pubblicazione del nuovo video che lo vede protagonista, la nostra chiaccherata ha trovato forma scritta ed è ora fruibile su Exibart, ovviamente nella sezione “in fumo”. Fra le altre cose, a Frezzato ho chiesto a quale illustrazione si sentiva più legato. Mi ha risposto dicendo che è “l’ultima. Quel collage di Pinocchio abbandonato sulla sedia come burattino. L’ho realizzata nelle condizioni peggiori. Quella sera non avevamo la luce. Eleonora, la mia compagna, era in attesa di Luna. La bambina stava per nascere, lei era andata a letto alle otto di sera. Io no. Alle tre del mattino ero ancora sveglio. Nella casa nuova non c’era neppure il riscaldamento e cominciavo a pensare che essersi trasferiti fosse stato uno sbaglio. Accesi il fuoco con vecchi ritagli di giornale. Erano a colori e per me fu una scoperta. Anziché bruciare tutto cominciai a comporre con la colla quest’opera alla luce del camino. Un momento magico”. L’immagine in questione la vedete qua a fianco. Continua a leggere →


26
set 09

Cosa c’entrano Spiderman e Zio Paperone con il gruppo Canicola?

Exibart onpaper n° 60 - Articolo "in fumo"E’ presto detto: occupano le pagine dell’ultimo Exibart onpaper (ovvero il numero sessanta). “Spiderman non scalerà il deposito di Zio Paperone” è il titolo dell’articolo che riporta la rubrica in fumo nelle pagine della rivista dopo alcuni mesi di assenza. La firma è di Matteo Benedetti, che qua commenta e racconta l’avvenuta acquisizione della Marvel (per cui Disney ha sborsato una modica cifra: 4 miliardi di dollari). Nelle “bolle” si parla invece di “Dead of Night” (film di prossima uscita che ha per protagonista Dylan Dog), ComicsWave e, ahinoi, il “padre” della Coconino Press Carlo Barbieri, recentemente scomparso. A seguire la rubrica pre[ss]view curata da Marco Enrico Giacomelli con un pezzo (“Tavole bollenti”) scritto da Lorenza Pignatti. Obiettivo, la straordinaria esperienza di Canicola (di cui riparleremo presto anche on-line).

Scarica e leggi gli articoli di Exibart onpaper n° 60


23
set 09

ANIMAls, anteprime d’ottobre

Gipi, illustrazione per ANIMAls n. 5 ottobre 2009

Lo ammetto. ANIMAls è una rivista che mi piace. Tanto. I primi due numeri (i due successivi, ahimè, giacciono ancora sulla pila dei volumi in attesa e li ho solo sfogliati), me li sono letti e ammirati dalla copertina fino all’ultima pagina. Cosa che con altri periodici difficilmente riesce possibile. Ma ANIMAls è diverso. ANIMAls, copertina n. 5 ottobre 2009Chissà perché mi sentivo che sarebbe stata un’altra rivista già prima del suo esordio. L’andamento ha poi confermato quanto di buono sta facendo la Coniglio, che sembra voglia -e possa- migliorare ancora. Questa settimana la ‘sempre attenta’ Manuela de Leonardis ha parlato con Laura Scarpa alla Tricromia. Ne è venuta fuori un’intervista davvero interessante. La Laura Gentile ha invece concesso ad Exibart l’anteprima di alcune illustrazioni, che qui ripropongo, del numero di ANIMAls in uscita a ottobre (cover compresa).
Ne approfitto per segnalare che sul blog della rivista non solo è possibile votare la strip che piace di più -per il momento in testa c’è Helpin’ Darwin di Makkox, seguita da La bambina filosofica di Vanna Vinci- ma anche aiutare la redazione a migliorare ANIMAls. E per chi compila il questionario c’è anche un premio: un libro a scelta fra Heidi, Happy Boys and Girls, Neuro habitat e 100 poesie di odio e di invettiva. L’invito, ovviamente, è a partecipare. Per gustare altre anteprime di ottobre, invece, apri questa pagina del blog. Continua a leggere →


16
set 09

Hitler contro Berlusconi. Ma vince Garko

La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler

La Caduta – Gli ultimi giorni di Hitler. E’ il film che Raitre ha mandato in onda ieri sera. In sostituzione di Ballarò e ‘contro’ lo speciale di Porta a Porta col premier Berlusconi che ha approfittoto dell’occasione – forte dell’annientamento della  concorrenza – per dare dei “farabutti” a tv, stampa e politica. Questa ‘dittatura dolce’ è sottolineata neppure troppo velatamente dalla scelta di palinsesto di Raitre. Ma nonostante siano stati fatti fuori Ballarò, Matrix e addirittura la prima tv di Transformers (sostituita con Dirty Dancing e l’omaggio a Patrick Swayze), Bruno Vespa (13,47% di share) è stato battutto dalla fiction con Gabriel Garko,  “L’onore e il rispetto” (22,61%). Ben gli sta. E il Pd esulta in malomodo. Che Dario Franceschini riunci al ‘Door to door’ riparatorio, poi, non fa notizia. Sia lui sia Di Pietro hanno farcito il salotto buono di Raiuno fino alla nausea. Anche loro potevano pensarci prima. Fortuna che ci sono i fumetti. Su Exibart, nella consueta rubrica settimanale di “in fumo”, si apre una parentesi storica sui cento anni del Corriere dei Piccoli (il 27 dicembre 1908 usciva il primo numero). Il pezzo è a firma di Ferruccio Giromini ed è uscito sul numero 29 di Exibart onpaper. Ora è anche on-line. E non è mai troppo tardi, visto che anche a Lucca le celebrazioni del centenario (Comics Day) devono ancora compiersi.


15
set 09

Exibart: i fumetti ripartono da “War is hell”

Il battesimo del fuoco dell'aquila fantasma. War is hell - di Ennis Garth & Chaykin Howard (Panini Comics)Dopo le recensione della mostra “Diabolik-Eva Kant. Una vita vissuta diabolikamente” (a cura di Vincenzo Mollica, Palazzo Incontro, Roma) e della graphic novel di Aurélia Aurita “Fragola e Cioccolato” (Coniglio editore), la rubrica “in fumo” di Exibart riprende la pubblicazione degli articoli a conclusione della pausa estiva. Mercoledì scorso il buon Matteo (Teo) Benedetti ha scritto un’attenta analisi de “Il battesimo del fuoco dell’aquila fantasma. War is hell” di Ennis Garth e Chaykin Howard (Panini Comics). Da questo momento in poi, ogni mercoledì, un nuovo articolo…


7
ago 09

Perché trasloco su Stunf.it

trasloco_NYC

L’ultimo mio blog ha avuto vita breve. Poco più di un anno trascorso altalenante fra picchi di aggiornamenti frequenti e vuoti assoluti. Ancora una volta sento l’esigenza di cambiare contenitore e di dare nuova forma alle parole, ai racconti, alle immagini e ai resoconti. Pur lasciando un doppio link ai due miei cadaveri del web, inFumo e La Quinta Stanza, con questo sito intendo traslocare per l’ultima volta. Ché di stabilità ed equilibrio c’è proprio bisogno. Lo dico libero dalla prospettiva possibile d’essere smentito. Perché le cose, si sa, a volte sfuggono al nostro controllo. Così ritengo ancora validi i motivi che mi spinsero a cambiare casa la prima volta. Queste. Continua a leggere →