Sergio Bonelli a Lucca [foto]

Una galleria fotografica dell’incontro pubblico con Sergio Bonelli, organizzato al Museo del fumetto di Lucca il 31 ottobre 2010. Compaiono fra gli altri Giovanni Ticci, Claudio Curcio (Napoli Comicon), Alfredo Castelli e Angelo Nencetti (Muf). Ovviamente compaiono anche immagini segnate dal naturale effetto sfocato, conseguenza della solita escursione termica. Leggi >>>

L’audace Bonelli [video conferenza stampa]

L'audace Bonelli (Palazzo Guinigi, Lucca)

E’ davvero una belle mostra – a prima vista organica, completa e ben allestita – quella che Lucca eredita da Napoli. “L’audace Bonelli”, dopo il successo ottenuto al Comicon, grazie alla collaborazione con il Museo del fumetto è ora a Palazzo Guinigi (fino al 31 dicembre, dal venerdì alla domenica, orario 10-18). Purtroppo nel giorno dell’inaugurazione il grande assente è proprio lui, Sergio Bonelli. E pensare che a Lucca è arrivato. Ma un malanno stagionale l’ha reso afono, e così è stato costretto a disertare la presentazione della mostra dedicata ai personaggi della sua casa editrice. A rappresentarlo (“… indegnamente”, dice lui) è Mauro Marcheselli, direttore editoriale della Bonelli. “Rimandiamo l’appuntamento con Segio ai giorni di Lucca Comics” ha detto. “In quell’occasione organizzeremo qua a Palazzo Guinigi una serie di incontri con tutti gli autori rappresentativi della casa editrice”. Quindi Sergio Bonelli a Lucca ci sarà, annullando di fatto le polemiche nate lo scorso anno a seguito di alcune sue dichiarazioni. L’attenzione sembra però spostarsi dall’area del festival a quella gestita dal Muf a Palazzo Guinigi.
Dopo Napoli Comicon, dunque, “L’audace Bonelli” è di nuovo in mostra. Oltre 200 gli originali esposti. Ma ci sono anche cimeli, albi prestigiosi e action figures. Questo è il video integrale della conferenza stampa di questa mattina.

http://www.stunf.it/video/2010.10.01.audace.bonelli.lucca.flv

Nel video, oltre al sindaco di Lucca Mauro Favilla, all’assessore comunale ai musei Donatella Buonriposi, al consigliere provinciale Arturo Nardini e al direttore del Museo del fumetto, Angelo Nencetti, vediamo anche Claudio Curcio e Luca Boschi (rispettivamente presidente e direttore artistico di Comicon). Insieme a loro numerosi rappresentanti della scuderia Bonelli. Leggi >>>

L’audace Bonelli a Lucca [foto]

Taglio del nastro della mostra "L'audace Bonelli" (Lucca)

Ecco qua alcune immagini dell’inaugurazione ufficiale della mostra “L’audace Bonelli”, che si apre oggi a Lucca (Palazzo Guinigi). Qui resterà fino al 31 dicembre 2010 grazie all’accordo fra Napoli Comicon e Museo del fumetto. Le foto, scattate nel corso della conferenza stampa, ritraggono nell’ordine: Luca Boschi (direttore artistico Comicon), Claudio Curcio (presidente Napoli Comicon), Angelo Nencetti (direttore del Muf), Mauro Marcheselli (direttore editoriale Bonelli), Michele Masiero (sceneggiatore) e Andrea Borgioli (Cassidy), Giovanni Ticci (Tex), Roberto Diso (Mister No), Gallieno Ferri (Zagor), Lucio Filippucci (Martin Mystère), Moreno Burattini (sceneggiatore), Sergio Tisseli (disegnatore), Fabio Civitelli (Tex) e Renato Genovese (direttore Lucca Comics & Games), Giovanni Russo (responsabile area comics di Lucca Comics & Games), Mauro Favilla (sindaco di Lucca) e Donatella Buonriposi (assessore Comune di Lucca). Leggi >>>

Innovazione tecnologica al Muf

Cover catalogo e manifesto della mostra "L'audace Bonelli " - Lucca

L’iPad utilizzato come guida virtuale del Museo del fumetto. Gli accordi con Apple, l’apertura all’ePaper, il restyling del sito e la possibilità di avviare nuove collaborazioni per riportare in vita la rivista del Muf e, necessariamente, anche la comunicazione esterna con l’avvicinamento di un addetto stampa degno del ruolo. Di tutto questo parla il direttore del Museo, Angelo Nencetti, alla vigilia dell’inaugurazione della mostra “L’audace Bonelli”, che apre domani a Lucca (venerdì primo di ottobre) al’interno di Palazzo Guinigi. Al taglio del nastro sarà presente anche anche Sergio Bonelli con dieci autori della sua scuderia. Ripropongo qua l’intervista, già pubblicata ieri su LoSchermo.it, per aggiungre alcune immagini inediti sugli studi che il Muf sta compiendo su eRoll ed ePaper.

Studio di ePaper al Muf

Al Museo del fumetto con l’iPad. L’idea è venuta a te?
Esatto. Sono stato il primo a pensarlo. Poi, com’è ovvio che sia, ho cercato il confronto coi tecnici. Insieme a Fabio Castagna di Global Media e Alessio Lucarotti di Mediaus abbiamo valutato la fattibilità di questo progetto. Parlare solo di iPad sarebbe però riduttivo. Abbiamo preso contatti anche con altre società di settore per instaurare nuovi accordi al fine di dare maggiore visibilità alle nuove attività passando proprio attraverso le innovazioni tecnologiche. Rinnoveremo infatti la comunicazione del Museo. E ovviamente in questo processo sarà coinvolto anche il centro di documentazione.

Quali sono gli obiettivi del Muf?
Qua tutto ruota attorno alla comunicazione per immagini. Semmai dovremmo domandarci se è efficace il metodo che utilizziamo per raccontarla all’esterno. Siamo quindi a un bivio: scegliere la via della comunicazione tradizionale o sfruttare nuove opportunità seguendo metodi di interazione più popolari? Chiaramento abbiamo optato per quest’ultima via…

Quali sono le priorità?
Visto che al Museo abbiamo già una grande mostra sull’animazione, e dato che l’esposizione dedicata a “L’audace Bonelli” sta per essere inaugurata a Palazzo Guinigi, direi che i punti da tenere ben presenti sono due: valorizzare la presenza al Muf, dove si può valorizzare il rapporto tra il prodotto artistico e il pubblico anche attraverso lo svelamento del processo di lavoro; sfruttare le nuove tecnologie investendo sulla lettura in movimento. Del resto abbiamo questo processo è già cominciato col restyling del sito. Ora vagliamo sfruttare le nuove possibilità offerte dalla tecnologia.

A proposito del sito: la tecnologia flash con cui è stato sviluppato impedirebbe la navigazione con l’iPad. Avete pensato a questa incompatibilità?
Sì. E abbiamo già riflettuto su possibili soluzioni. Lo ribadisco: a noi interessa procedere sulla via dell’innovazione…

Quindi?
Modificheremo il sito risolvendo il problema dell’incompatibilità. La nuova versione sarà presentata all’inzio del 2011. Leggi >>>

Tisselli racconta Pignata

Ha da poco superato i cinquanta, Sergio Tisselli. Lo scorso hanno è arrivato a Lucca con la mostra sul West. Insieme a lui, fra gli altri, c’erano Sergio Toppi, Renzo Calegari, Ivo Milazzo, Paolo Eleuteri Serpieri e Giovanni Ticci. A un anno e mezzo di distanza Tisselli ritorna con una nuova mostra. Non più il West ma Giovanni Pignata. Cioè la storia sceneggiata e “composta” da Magnus alla fine degli anni Ottanta che Tisselli ha illustrato meticolosamente, vignetta per vignetta. Prima d’ora è capitato solo una volta di vedere esposta una selezione delle tavole originali. E in questa mostra organizzata dal Museo del fumetto di Lucca a Palazzo Guinigi (fino al 31 dicembre 2009), di tavole ce ne sono 76. Alcune sono orfane di una vignetta perché, come spiega lo stesso Tisselli, “si sono staccate e sono andate perse. Alcune le ho recuperate. Altre non so dove possano esser finite”. Per ricordare al pubblico la storia di Pignata, in occasione della mostra è stato dato alle stampe un volume integrale di grande formato. “Per le scansioni è stata utilizzata l’edizione precedente. Perché ormai non poessiedo più tutte le tavole”. Che fine hanno fatto? “Le ho vendute nei momenti più difficili”. Va capito, Sergio. La vita dell’artista non sempre è facile. Anzi, non lo è mai. In questa video intervista raccolta nel giorno dell’inaugurazione della mostra, Tisselli parla della genesi di Pignata e del suo rapporto con Magnus. A seguire una breve biorafia dell’autore tratta da Flashfumetto. Leggi >>>