Komikazen: da Ravenna a Beirut


Immagine guida di Komikazen 2009, di Peter Kuper

Komikazen si avvicina. A Ravanna, il 9 e 10 ottobre 2009, si terrà infatti la quinta edizione del “Festival internazionale del fumetto di realtà”. In questi anni l’Associazione Mirada, che pensa e si prende cura della manifestazione, sembra abbia svolto un buon lavoro. Non ingannino i ‘soli’ due giorni di Festival. Perché il programma è decisamente interessante. Sarà per il taglio dell’evento, che analizza, presenta e racconta storie e opere autobiografiche passando attarverso la storia, la memoria e il quotidiano. Sarà per i nomi degli ospiti (sei in tutto) che terrano anche  workshop oltre ai tradizionali incontri: Dave McKean (ospite d’onore), Peter Kuper, Carlos Trillo, Paolo Bacilieri, Davide Toffolo, Marina Girardi e Gianluca Costantini (che qui gioca ‘in casa’).
Festival San Pietroburgo BoomfestInoltre Komikazen – che fa parte del network dei festival del fumetto alternativo e indipendente – si sposterà all’estero. Prima di raggiungere Beirut (a dicembre) Elettra Stamboulis dell’Associazione Mirada sarà ospite del nuovo festival di fumetto di San Pietroburgo Boomfest (Small hall ‘Manege’, Griboedov chanel  emb., 103, venerdì 25 settembre 2009, ore 16) dove presenterà il progetto ravennate (con lei ci sarà anche Joe Sacco, una delle prime presenze celebri di Komikazen, nel 2002). A San Pietroburgo saranno anche opere di Gianluca Costantini (come le tavole di Gazprom, pubblicate in USA e Grecia). E ora ecco il comunicato stampa integrale che contiene il programma della quinta edizione di Komikazen. Leggi >>>

Le 5 mostre di Lucca Comics & Games 2009

Illustrazione di Marco Corona

In attesa delle presentazioni ufficiali di settore (games, comics, music e junior), sul sito di Lucca Comics & Games è possibile tenersi aggiornati sulle novità del festival 2009. Sono ora consultabili le schede delle cinque mostre in programma. Quella di Vittorio Giardino (a cura di Matteo Benedetti, che nel 2008 ha premiato col Gran Guinigi l’autore di Max Fridman) sarà dedicata alle donne e conterra “un mix di tavole originali, illustrazioni e opere inedite per un percorso tout court sulla figura femminile”. Seguono le esposizioni dedicate a Marco Corona, premiato come miglior autore unico, con l’antologia dei lavori e delle visioni – tra cui L’ombra di Walt, Bestiario Padano e le illustrazioni concepite per Animals – (a cura di Roberto Irace); Giorgio Rebuffi (dallo Sceriffo Fox al lupo lupo Pugaciòff, a cura di Roberto Leoni e Luca Montagliani); Robert Charles Darwin (a cura di Pier Luigi Gaspa, che esporrà tavole disegnate da Massimo Rotundo che illustrano Il Volo degli Dei, primo episodio delle avventure di Sera Torbara); Max Bunker e i 40 anni di Alan Ford, a cura di Riccardo Moni (in mostra “tutto quello che di Alan è stato stampato e creato, compreso gadget, curiosità e rarità”).  Tutte le mostre – fatta eccezione per l’omaggio a Darwin, al Real Collegio – saranno allestite a Palazzo Ducale e resteranno aperte dal 17 ottobre al primo novembre 2009.

Raccontare la realtà a fumetti

Selezione di fumetto Regione Emilia Romagna

Gli aspiranti fumettisti dell’Emilia Romagna hanno ora un’opportunità in più. E’ infatti pubblico il bando di concorso per la terza edizione della selezione per giovani disegnatori legata al Festival Komikazen. I premi sono decisamente accattivanti. Per prima cosa sarà infatti possibile realizzare il sogno di pubblicare con Comma 22 la storia con cui si partecipa (per cominciare sono sufficienti un soggetto e le prime 4 tavole a fumetti). Ma in programma ci sono anche una mostra e la partecipazione gratuita ai workshop di Komikazen, in passato tenuti da autori come Joe Sacco, Marjane Satrapi e Aleksandar Zograf. Leggendo questi nomi -e consapevoli del sottotitolo di Komikazen, cioè “Fesival del fumetto di realtà”- sembra che il tema del concorso non sia stato scelto a caso: “Raccontare la realtà a fumetti”. I requisiti per partecipare? Avere a che fare con l’Emilia Romagna ed avere meno di 35 anni. Curiosi? Ecco qua il bando… Leggi >>>

Dalla stop-motion “fai da te” a Barry Purves

Lucca Animation è proprio un bel festival. Dopo l’edizione sperimentale del 2008, quella del 2009 ha definitivamente sancito il ritorno del cinema d’animazione d’autore in una piazza prestigiosa (almeno per quel che riguarda il mondo dei comics) come Lucca. Lucca Animation 2009 (manifesto di Gipi)Nell’essenza si riconosce il valore del programma fatto da proiezioni, retrospettive, workshop, incontri coi registi. Il tutto raccolto in un bel catalogo che, nonostante sia stato ridotto di volume rispetto all’anno precedente, rappresenta comunque un testo da conservare e consultare come si fa con una guida o un saggio (mentre il manifesto essenziale di Gipi è stranamente romantico). E’ stato inoltre possibile conversare col premio Oscar Suzie Templeton (“Peter & the wolf”) bevendo un caffè. Oppure chiaccherare con il papà di Gino il Pollo, Andrea Zingoni, e col geniale Barry Purves (quel suo “Rigoletto” in stop-motion me lo sono visto ben due volte su grande schermo; ed entrambe le volte ho provato la stessa sorprendente ammirazione). Ora, nella speranza che la Lucca Comics & Games srl continui a investire in questo festival, recupero e pubblico una piccola animazione in stop-motion che ho potuto realizzare nel marzo scorso grazie al “Magic Box” allestito durante la manifestazione sotto il loggiato di Palazzo Pretorio. Una cabina di regia e montaggio intuitiva che è stata messa gratuitamente a disposizione di tutti i visitatori. “Le parole sono importanti” è il titolo del mio piccolo film. Altri corti sono pubbicati sul canale YouTube di Lucca Animation. Invece, a seguire, pubblico di nuovo le video interviste raccolte in quei giorni. Protagonisti sono: Giovani Russo (direttore artistico del festival), Barry Purves e Andrea Zingoni. Leggi >>>

Lucca Comics & Games 2009: parla il direttore Renato Genovese

Lo scorso 30 luglio sono stati presentati i manifesti dell’edizione 2009 di Lucca Comics & Games (dal 29 ottobre al primo novembre; mostra a partire dal 17 ottobre a Palazzo Ducale e per la prima volta al Real Collegio). Gli autori sono Rick Berry e Phil Hale. Gli organizzatori hanno inoltre colto l’occasione per per spiegare i motivi che hanno portato al cambio di definizione: non più “mostra-mercato” bensì “festival”. Il direttore di LC&G Renato Genovese articola le proprie intenzioni in questa video intervista che ho raccolto per LoSchermo.