Follie d’estate: ecco la Coca-Cola da 200.000 dollari

Il collezionismo mi appassiona. Ma solo fino a un certo punto. Esaurito lo spazio fisico coi pochi feticci cui attribuisco un senso -o per passione o per certi particolari ricordi- mi limito a guardare ciò che si muove attorno con curiosità e sorpresa. Scopro così che su e-Bay è in vendita una lattina di Coca-Cola un po’ particolare. La base d’asta è di 200mila dollari (cioè quasi 159mila euri). La sua caratteristica? Essere difettosa. Si tratta di una lattina di South Africa 2010 con una striscia verde orizzontale sbaffata sul tradizionale corpo cilindrico in alluminio. Il venditore armeno, il cui pezzo più costoso messo in vendita (una banconota) è stato aquistato a poco meno di 400 dollari, ha già ricevuto -e rifiutato- due proposte di acquisto. Ognuno è libero di buttare i soldi dove vuole. Ma con 200mila dollari, su e-Bay, se ne possono comprare di cose: una maglia dell’Argentina indossata da Maradona negli anni Ottanta (3.593,80 euro), quattro litografie in blocco firmate e numerate da Keith Haring (30.576,08 euro), un acquerello di Pablo Picasso (79.459,67 euro) o addirittura un appartamento sulla Costa Blanca di Spagna (88.647,12 euro). Ma che tutti questi oggetti sommati corrispondano al valore di una lattina di Coca è davvero troppo. Che siano gli effetti di questo caldo torrido?

Matt Groening: dalla musica dei M’Lumbo ai Simpson

Nel corso degli anni ho accumulato qualche centinaio di disegni e tavole originali, che conservo gelosamente e a cui tengo in modo ‘variabile’. Non amo particolarmente il collezionismo. Anzi, lo sopporto proprio male. E più volte sono stato tentato di liberarmi di tutto. A vendere tutto c’ho anche provato senza mai riuscirci davvero. Dopo i primi alleggerimenti trovavo sempre un pretesto per sospendere. Alcuni originali li ho comprati, altri sono stati realizzati dagli autori di fronte ai miei occhi. E per ogni disegno, al di là del valore economico di mercato -spesso indefinito o incerto- attribuisco sempre significati personali. Ed è proprio questo a determinare quella variabilità di cui parlavo prima. Il mercato rappresenta la base fisse e quasi immutabile. Ma il gusto per il bello e la passione individuale posso stravolgere e ribaltare l’ordine di valore, e di conseguenza il prezzo e la quotazione di un originale.
Quello che vedete in questo post è l’unico originale di Matt Groening che possiedo. Se ci tengo è per quella componente personale che va oltre il semplice schizzo o sketchbook. Si tratta infatti della cover di una musicassetta -una compilation- che il creatore dei Simpson ha registrato col vecchio metodo, ben prima dell’era del digitale e dell’mp3. Titolo: M’Lumbo “Life After Death: More Relaxin’ with M’Lumbo” (CD) & “Relaxin’ with M’Lumbo” (cassette).
M’Lumbo è un gruppo newyorkese nato alla fine degli Ottanta. E in questa cassetta, di cui ho la cover realizzata con macchina da scrivere elettronica e corredata da disegni originali a pennarello di Matt Groening, oltre alle canzoni dei M’Lumbo ci sono tracce di celebri colonne sonore, la simpatica The Lion Sleeps Tonight (avete presente l’ippopotamo cantante, no?) e, cosa che non poteva mancare e che è stata aggiunta solo in un secondo momento, il “Simpsons Theme” di quello che Rolling Stone definì uno dei migliori chitarristi al mondo: Danny Gatton. Il tutto è scritto a mano da Matt con una penna rossa dopo aver cancellato le ultime due tracce della compilation. I personaggi disegnati attorno sono quelli di Life in Hell. Leggi >>>