Il ritorno di Don Zauker

Sono una coppia formidabile. Lui, Daniele Caluri, è disegnatore di talento. L’altro, Emiliano Pagani, è uno sceneggiatore inaspettatamente abile. Con la prima storia lunga di Don Zauker (Santo Subito) hanno realizzato un albo straordinariamente efficace. Ora, sempre con DoubleShot, ci riprovano presentando a Lucca Comics & Games il secondo capitolo: “Inferno e Paradiso”. Una vicenda ispirata a un vero fatto di cronaca che loro raccontano così…

Macanudo su Exibart

Matteo Benedetti recensisce Macanudo (DOUbLe SHOt) per Exibart. “Racchiudi il surrealismo e il visionario in quattro vignette: otterrai una striscia inusuale, dal tratto ‘folle’. Una striscia come Macanudo…” scrive Teo. Ora ne approfitto per segnalare anche un’uscita di qualche settimana fa: Gipi in verticale. In cui si parla appunto di Verticali e Diario di fiume e altre storie (Coconino Press).

“Santo subito”, la genesi di Don Zauker e l’intervista al bravo Daniele Caluri

Don Zauker, Santo Subito (vignetta di Daniele Caluri)

Santo subito è il nuovo albo cartonato alla francese che racconta la genesi di Don Zauker. Una sorta di prequel che ‘respira’, non essendo confinato -almeno stavolta- nelle pagine del Vernacoliere. Ottima la sceneggiatura di Emiliano Pagani (chissà perché l’intreccio mi ricorda I soliti sospetti; forse per via di quel finale shock e rivelatore…). Don Zauker, Santo Subito (copertina di Massimo Carnevale)E anche Daniele Caluri conferma quanto talento ci sia in quelle mani che, solo negli ultimi due giorni di Lucca Comics & Games, hanno finito l’inchiostro della penna bic. Questo volume ha molti elementi di straordinarietà: la storia (appunto), ma anche l’autoproduzione degli autori (in collaborazione con Double Shot), il rapporto con Panini, il riscontro imprevedibile di una quantità enorme di lettori, la traduzione del volume in francese. Eppure questa non è certo la prima apparizione di Don Zauker. Il personaggio esce quindi dai suoi confini e va incontro al grande pubblico. Che, se avrà la curiosità e la voglia di comprare quest’albo (da oggi in vendita su donzauker.it, da dicembre nelle fumetterie e -forse- in libreria), scoprirà di non poterne fare a meno. E chissà quali effetti susciterà la diffusione su larga scala di una storia come questa. Ne ho scritto stamani su Exibart (rubrica “in fumo”) e riporto qua le risposte integrali di un Daniele Caluri stremato dal festival di Lucca (nessuno come lui e Pagani hanno fatto dediche per quasi dieci ore consecutive ogni gioro) e colpito da conseguente raffreddore e laringite. E’ stato gentilissimo, come sempre. Quindi ecco qua le sue parole… Leggi >>>

ComicsWave 2009: manifesto di Moebius, Gilbert Shelton grande ospite e… nessun premiato per Toni Respiro

Gilber Shelton - Freak Brothers (disegno originale, Livorno, 2009)

E’ una dinamica complessa e sofisticata quella che anima e alimenta ComicsWave. Ormai da un paio d’anni, a Livorno, si svolge infatti ItaliaWave, festival musicale erede del ben noto ArezzoWave. L’edizione di quest’anno era dedicata a Woodstock e ai suoi quarant’anni e si è svolta dal 16 al 19 luglio scorso. Non è un caso, quindi, che fra gli ospiti ci fosse anche Michael Lang, organizzatore della leggendaria manifestazione nel 1969 e ora autore di un libro di memorie (Woodstock, edizioni Arcana, euro 18,50, 236 pagine). Il programma culturale di ItaliaWave (di grande impatto il manifesto di Moebius) prevede fra l’altro uno spazio dedicato ai fumetti. Il tutto si è svolto nella Fortezza Vecchia di Livorno. Ebbene, le premesse per rendere quest’area un avamposto culturale della nona arte c’erano tutte. E le azioni compiute in quella storica fortezza affacciata sul porto hanno confermato la grandezza del pensiero che sostiene ComicsWave. Si andava dal workshop “8H comics on the web for Woodstock” (realizzato grazie alla collaborazione tra Scuola Internazionale di Comics di Firenze e Double Shot) alla suggestiva e contaminata performance del collettivo “Action 30″ (in azione Pierangelo Di Vittorio, Giuseppe Palumbo, Sergio Ponchione), dall’incontro con Gilbert Shelton (moderato da Claudio Curcio e Luca Boschi e accompagnato da una bella mostra nei locali della fortezza che aveva per protagonisti i Freak Brothers, “Grass Roots: alle radici del Freak”) al contatto con la formazione IUK – Italian Underground Komix e quindi con il sorridente e lungimirante David Vecchiato (a proposito, non scordatevi mai di acquistare XL di Repubblica). E poi c’era appunto il concorso ComicsWave. L’obiettivo? Creare un nuovo personaggio per ItaliaWave. Giuseppe Palumbo e Sergio Ponchione a ComicsWaveGiuseppe Palumbo e Sergio Ponchione (Studio Inventario) hanno fornito ai disegnatori le linee guida del soggetto: Toni Respiro. Ahinoi, nessuno dei concorrenti “ha saputo cogliere gli aspetti fondamentali del personaggio”. Così non ci sono vincitori, ma solo due menzioni speciali: Salvatore Luca De Fazio e Albano Scevola, i cui Toni Respiro sono stati reinterpretati da Giuseppe Palumbo, che li ha regalati ai due autori e che potete vedere proseguendo la lettura di questo articolo. Ora, in attesa del piccolo video dedicato a ComicsWave che pubblicherò a breve e che conterrà un’intervista a Gilbert Shelton, autore del disegno che vedete qua sopra, vi rimando alla lettura del comunicato stampa ufficiale rammaricandomi di come il ComicsWave alla fortezza abbia registrato una presenza assai scarsa nonostante i buoni contenuti. Leggi >>>