Madonna che rivista!

“Medjugorje. La presenza di Maria”. Eh sì, anche la Madonna ha una rivista. Strano ma vero. Il terzo numero è uscito in edicola il 18 marzo. Dice il direttore Enzo Manes (ex del settimanale Tempi): “Un giornale a fin di bene. Ovvero il luogo dove portare alla luce piccole e grandi storie che nascono dal miracolo della conversione continuamente invocata dalla Madonna e che metta in risalto il bene e il bello che vi è nel mondo, un bene più diffuso di quello che si possa pensare, ma che ma spesso viene ignorato dai mass media, più preoccupati di scandalizzare, concentrandosi quasi esclusivamente su ciò che vi è di male”.

Medjugorje. La presenza di Maria

Un po’ inquietante è l’estratto del comunicato stampa, che qui riporto.

Interviste, testimonianze, reportage e racconti ne scandiscono le pagine. Che, ancora una volta, esprimono bene tutta la ricchezza e i frutti maturati sotto il mantello protettivo della Regina della Pace, nella magnifica tradizione della Chiesa continuamente in cammino con “Cristo in mezzo a noi”.

Sto pensando: perché non inserire una vignetta satirca di Don Zauker?
Anche perché poi capita di imbattersi in forum come questo, e allora…

http://lucedelmondo.forumfree.it

Il ritorno di Don Zauker

Sono una coppia formidabile. Lui, Daniele Caluri, è disegnatore di talento. L’altro, Emiliano Pagani, è uno sceneggiatore inaspettatamente abile. Con la prima storia lunga di Don Zauker (Santo Subito) hanno realizzato un albo straordinariamente efficace. Ora, sempre con DoubleShot, ci riprovano presentando a Lucca Comics & Games il secondo capitolo: “Inferno e Paradiso”. Una vicenda ispirata a un vero fatto di cronaca che loro raccontano così…

Colpi di genio

Don Zauker Talk Show. “Lo Spettacolo che ha scatenato le ire del parroco di Zambra e terrorizzato la dirigenza del PD di Cascina…”. Quando? Martedì 3 agoato 2010 alla Festa di Liberazione di San Miniato (Pisa, ore 21.30).

Don Zauker censurato dal Pd di Zambra

Don Zauker - Illustrazione di Daniele Caluri

Lory e Davì, Tonya Todisco, Mario J Fox e i Creme Caramel. Loro sì che piacciono “all’ala cattolica” del Pd. Don Zauker no, meglio evitare. Così lunedì scorso i Paguri (Emiliano Pagani e Daniele Caluri) hanno ricevuto il benservito nientepopodimeno che dal Partito democratico di Zambra (Cascina), che dopo averli contatti per l’organizzazione del Don Zauker Talk Show gli hanno detto “No grazie, non siete graditi. Però vi si paga metà del compenso”. Insomma, se Mario J Fox è icona dell’area cattolica del Pd di Zambra, i Paguri rappresentano invece la parte insana. Questa vicenda, che segna la triste deriva di un Pd puritano cui non resta più nulla se non la collezione di figure di merda, è ben raccontata da Pagani e Caluri. Ecco qua. (Ps. Comunque capisco sempre di più perché questo partito non va da nessuna parte. Oddio, forse una direzione stavolta l’ha presa…). Leggi >>>

La mia opinione su Lucca e i fumetti

Vietato dare da mangiare al fumettista (foto di Michele Saragoni)Nonostante il festival del fumetto e del gioco intelligente si sia concluso solo da pochi giorni, si è già detto e scritto molto. Ma probabilmente non è abbastanza. Trascurando ancora una volta le questioni legate a parcheggi, viabilità e situazioni a queste affini (anche se, ammettiamolo, a Lucca quest’anno non si sono verificati i disagi che in molti temevano e che il numero di presenze avrebbe fatto pensare) ciò che conta, ora, è discutere serenamente e con consapevolezza del presente e del futuro. Sarebbe quindi limitato soffermarci a una valutazione su Lucca Comics and Games. Il successo della manifestazione deve piuttosto essere inserito in un dibattito quanto più ampio possibile. Sia perché la costruzione di una rete solida di relazioni potrebbe rafforzare e dare ancor più credito alla struttura organizzativa; sia perché il festival, da solo, non potrebbe esistere. Occorre infatti mettere a fuoco anche tutte le sue componenti: gli espositori (e quindi le case editrici), i rapporti con gli autori, la valorizzazione di opere e talenti (vedi ad esempio i premi Gran Guinigi), la coesione fra i festival nazionali e internazionali e, perché no, fra le varie realtà di settore (e qui, oltre al rapporto tra il Museo del fumetto e Lucca Comics, entrano in ballo anche le relazioni e le collaborazioni che stanno nascendo in seno al progetto del “Comics day”).  Leggi >>>

“Santo subito”, la genesi di Don Zauker e l’intervista al bravo Daniele Caluri

Don Zauker, Santo Subito (vignetta di Daniele Caluri)

Santo subito è il nuovo albo cartonato alla francese che racconta la genesi di Don Zauker. Una sorta di prequel che ‘respira’, non essendo confinato -almeno stavolta- nelle pagine del Vernacoliere. Ottima la sceneggiatura di Emiliano Pagani (chissà perché l’intreccio mi ricorda I soliti sospetti; forse per via di quel finale shock e rivelatore…). Don Zauker, Santo Subito (copertina di Massimo Carnevale)E anche Daniele Caluri conferma quanto talento ci sia in quelle mani che, solo negli ultimi due giorni di Lucca Comics & Games, hanno finito l’inchiostro della penna bic. Questo volume ha molti elementi di straordinarietà: la storia (appunto), ma anche l’autoproduzione degli autori (in collaborazione con Double Shot), il rapporto con Panini, il riscontro imprevedibile di una quantità enorme di lettori, la traduzione del volume in francese. Eppure questa non è certo la prima apparizione di Don Zauker. Il personaggio esce quindi dai suoi confini e va incontro al grande pubblico. Che, se avrà la curiosità e la voglia di comprare quest’albo (da oggi in vendita su donzauker.it, da dicembre nelle fumetterie e -forse- in libreria), scoprirà di non poterne fare a meno. E chissà quali effetti susciterà la diffusione su larga scala di una storia come questa. Ne ho scritto stamani su Exibart (rubrica “in fumo”) e riporto qua le risposte integrali di un Daniele Caluri stremato dal festival di Lucca (nessuno come lui e Pagani hanno fatto dediche per quasi dieci ore consecutive ogni gioro) e colpito da conseguente raffreddore e laringite. E’ stato gentilissimo, come sempre. Quindi ecco qua le sue parole… Leggi >>>

I fumetti tornano al Teatro del Giglio

Mentre aprono al pubblico le prime mostre di Lucca Comics & Games, il festival scopre alcune delle sue carte. Si parla così del “Comics Day” e del premio che sarà assegnato dalla Repubblica Italiana a un autore di fumetti. Ma anche delle varie performance “contaminate” (possibile un ritorno di Gipi), degli ospiti (di nuovo Cristina D’Avena, e poi Enrico Brizzi e Carlo Freccero) e del possibile approdo in città, nel 2010, del padiglione Games. Mentre i Gran Guinigi tornano al Teatro del Giglio… Dopo i Games, quindi, stavolta tocca ai Comics scoprire le carte. A cominciare dalla presentazione delle mostre, che come ogni anno anticipano di qualche giorno il festival. E’ avvenuta alla vigilia della loro inaugurazione, in programma sabato 17 ottobre (ore 11, Cortile degli Svizzeri). O, meglio, alla vigilia dell’inaugurazione del promo ‘blocco’ di mostre, cioè quello allestito a Palazzo Ducale (Marco Corona, Giorgio Rebuffi, Vittorio Giardino, Clamp 1.0, Donato Giancola, Enrico Marini, Max Bunker, Andrej Dugin e Olga Dugina). Quest’anno, infatti, grazie anche all’impegno economico di cui si è fatta carico la Provincia di Lucca, è stata eletta sede espositiva anche lo spazio dell’ex Real Collegio, le cui mostre (Clamp 2.0, Paco Roca, Matt Kindt, Giuseppe Ferrandino e Massimo Rotundo) saranno invece inaugurate giovedì 29 ottobre. Leggi >>>