Ho ripreso su Exibart il dibattito (o polemica? o forse chiacchera?) che si è mossa attorno al Male alimentata dal caso Caviglia-Armentaro. L’articolo è stato pubblicato stamani. Cito Gipi, Sparagna e lo stesso Armentaro. Ciò che non ho scritto -e che però credo- è che fare satira, oggi, è diventato un mestiere infame. Non penso alle questioni legate ai vincoli contrattuali o alle vignette malpagate o alle nuove collaborazioni sottolineate dal solito “tu manda, poi vediamo”. No, non penso a questo. Mi riferisco piuttosto al ruolo della satira in un paese come l’Italia in cui si ammette l’impossibile e in cui l’assurdo fa parte del quotidiano. Ridicolizzare l’uomo politico e il potere dovrebbe essere compito della satira. Ma di fronte al ridicolo, là dove tutto è permesso, qual è la sua efficacia? Probabilmente il cambiamento non dipende dalla riesumazione di testate più o meno storiche, né dal piglio tagliente di giovani e vecchi autori. L’efficacia passa piuttosto dall’innovazione di un linguaggio che oggi non è più adeguato al contesto sociale e politico. Il potere si manifesta con toni caricaturali. Utilizza la mascha, lo scherno e il paradosso. Il potere vive di accessi e si prende in giro. Il potere, oggi, è la caricatura del potere. Prende la satira in contropiede. La anticipa, la dribbla e impoverisce il suo effetto. Continua a leggere →
Tutti i post con tag: Canemucco
25
feb 10
Tra le ‘nuove bande’ c’è anche Canemucco
“Nuova decade appena iniziata. E per fortuna, in qualche dove, c’è aria nuova. In barba alle crisi, c’è chi ha voglia di sperimentare. E in edicola, da qualche mese, è apparso ANIMAls. Una ventata di freschezza culturale. Ma c’è anche chi tradisce le gabbie formali, osando nuovi linguaggi. È Giuda…”. Questo l’incipit dell’articolo di cui ho parlato qualche post fa. Un’uscita pubblicata sull’ultimo Eixbart onpaper e che ora è rilanciato nella rubrica settimanale dell’edizione on-line di in fumo. A disposizione per chi se l’era perso. Nell’articolo Gianluca Costantini parla di Giuda. E Laura Scarpa di ANIMAls e dei prodotti Coniglio. Editore che, ancora una volta in controtendenza rispetto al mercato, continua a puntare sulle riviste da edicola. “Non dobbiamo pensare alla rivista come qualcosa di eterno”, mi ha detto Laura di recente. E forse sarà anche per questo che la casa editrice continua a puntare in alto. Mentre ANIMAls sta conquistando sempre più spazio (e credito) per quel suo taglio rasversale capace di coniugare arte e fumetto, letteratura e nuove tendenze, chissà cosa conterrà Canemucco. Già dal titolo e dall’anteprima di copertina si capisce che c’è lo zampino di Màkkox. Canemucca è il suo blog. E anche il suo sito. E ora Canemucco non sarà solo la sua rivista, ma senz’altro è qualcosa che si avvicina molto. The PaperShow -questo il sottotitolo- avrà inizio il maggio prossimo. Si annunciano 100 pagine a colori, di cui una sessantina saranno tutte dedicata a una storia completa di ‘Mak’. Per il resto, spazio ad amici (“che senza amici non ci si diverte”, scrive Màkkox) con fumetti, vignette, racconti, rubriche. E che la campagna abbonamenti abbia inizio.



