Bruno Bozzetto, Signor Rossi (disegno originale)

Bruno Bozzetto (Lucca, 2008)

Lucca, 1 novembre 2008. Dopo questa intervista, Bruno Bozzetto disegna il Signor Rossi sulla Moleskine durante Lucca Comics and Games 2008.

“Camuni” è il nuovo film di Bruno Bozzetto

CAMUNI Screenshot film Bruno Bozzetto 2

Quel gran genio di Bruno Bozzetto è un uomo cortese e disponibile. Ora ha prestato la sua arte per la realizzazione di un nuovo corto che gli è stato rochiesto direttamente dal Distretto Culturale di Valle Camonica. Il titolo è “Camuni”. Lo scopo è la promozione culturale del territorio. L’anteprima per il pubblico del nuovo cartoon (4′) è in programma stasera (venerdì 11 settembre 2009, ore 20.30) a Capo di Ponte (Bs), Cittàdella Cultura.

L’idea di dar vita con un breve cortometraggio alle incisioni rupestri della Valcamonica – spiega Bruno Bozzetto a l’Eco di Bergamo – mi ha immediatamente affascinato fin da quando mi è stata proposta. L’animazione consiste infatti nel dar vita ad oggetti inanimati, e credo che nulla al mondo, più di queste incisioni, meriti il dono del movimento. Quale strumento, meglio dell’animazione, avrebbe potuto completare il recondito desiderio dei loro creatori? Perché al riguardo non ho dubbi : fossero vissuti nella nostra epoca, quegli stessi artisti si sarebbero sicuramente serviti dell’animazione e non di una roccia, come mezzo di espressione. Ecco perché sono rimasto incantato da questo progetto, che richiederà anche un’animazione molto particolare e stilizzata, il più possibile simile ai disegni delle incisioni, perché sento che ci è stata offerta un’occasione unica ed irripetibile: quella di ‘completare’, e questa è l’esatta definizione dell’operazione, ciò che millenni fa degli sconosciuti ma appassionati artisti avevano solo iniziato, spinti dal desiderio di trasmettere ai posteri qualcosa della loro vita sociale e privata. Servendoci di una semplice storia e utilizzando le incisioni più adatte, contiamo di realizzare questa piccola grande magia, riportando in vita le incisioni dei Camuni e valorizzando nel contempo quello straordinario luogo che è la Valcamonica, una vera e propria finestra del tempo su cui affacciarci per vedere e scoprire ciò che eravamo. solo qualche annetto fa.

Oltre a pubblicare alcuni fotogrammi in alta definizione del film, gentilmente concessi dall’ufficio stampa, ripropongo l’intervista frutto dell’incontro tra me e Bruno Bozzetto durante l’edizione 2008 di Lucca Comics & Games. E, a seguire, il comunicato stampa ufficiale dell’evento in programma stasera.

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A Lucca un nuovo “Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine”

Franco Fossati, in un disegno di Antonio Lapone (Anonima Fumetti)

A seguito di un importante accordo tra il Museo del fumetto di Lucca e la Fondazione Franco Fossati sembra che finalmente, oltre a un Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine, sia possibile costituire anche un Centro di documentazione aperto a tutti e con una data base consultabile on-line. In un caldo pomeriggio di fine luglio mi sono trovato di fronte ai principali firmatari dell’intesa: Angelo Nencetti (che del Muf è il responsabile), Luca Boschi (noto critico, eterno Peter Pan e appassionato direttore artistico di Napoli Comicon) e Luigi F. Bona, che non avevo mai incontrato prima di quel momento. Riportando anche le parole dei tre protagonisti, in un articolo pubblicato su LoSchermo ho raccontanto e commentato questo incontro, cui sono seguite alcune polemiche (per restare aggiornati sul botta e risposta basta leggere i commenti del post dedicato al tema sul blog Cartoonist globale). Ora, al di là di chi si è espresso sentendosi più o meno legittimamente escluso, l’importante è tradurre in fatti le buone intenzioni. Pur continuando a seguire i passi di questo nuovo Centro e senza trascurare i fatti milanesi che dovrebbero portare alla costituzione di un nuovo Museo del fumetto, una parola in più desidero spenderla per Luigi F. Bona. Cioè colui che ho definito “uomo d’altri tempi calato in un contesto ‘irriverente’ come quello attuale”. Ebbene, prima di congedarsi, col suo modo signorile e cortese, chiede a Nencetti se i due cataloghi che si trovano negli scatoloni della segreteria del Muf si possono aquistare. Altri, in una condizione analoga, se li sarebbero messi sotto al braccio con buona pace dei presenti. Insomma, queste sono cose che fan bene al cuore e che mi ricordano, chissà perché, Sergio Toppi e Bruno Bozzetto: grandi talenti cui corrispondono, cosa assai rara, grandi persone. E ora ecco qua il testo integrale dell’accordo. Leggi >>>