<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stunf.it&#187; Luoghi</title>
	<atom:link href="http://www.stunf.it/category/luoghi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.stunf.it</link>
	<description>un blog di Gianluca Testa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 18:50:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>&#8216;A munnezza</title>
		<link>http://www.stunf.it/2011/04/07/a-munnezza/</link>
		<comments>http://www.stunf.it/2011/04/07/a-munnezza/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Apr 2011 22:53:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Testa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[3g]]></category>
		<category><![CDATA[Capodimonte]]></category>
		<category><![CDATA[Capri]]></category>
		<category><![CDATA[Frecciarossa]]></category>
		<category><![CDATA[Munnezza]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Tangenziale]]></category>
		<category><![CDATA[Trenitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Umts]]></category>
		<category><![CDATA[Wi-fi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stunf.it/?p=2336</guid>
		<description><![CDATA[Vista dalla tangenziale Napoli appare bellissima. Da lassù c&#8217;è una prospettiva che taglia la città, la illumina. Si vede il profilo del golfo. Si vede Capri. E Napoli, dalla tangenziale, si vede ancor meglio se lassù ci resti in coda per un&#8217;ora e mezzo. Un ritardo inaspettato che mi fa perdere l&#8217;ultimo treno veloce. Proprio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2337" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2011/04/napoli-rifiuti.jpg"><img class="size-medium wp-image-2337 " style="border: 1px solid black;" title="napoli-rifiuti" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2011/04/napoli-rifiuti-470x352.jpg" alt="" width="300" /></a><p class="wp-caption-text">&#39;A munnezza, ripresa (a malincuore) con l&#39;iPhone</p></div>
<p>Vista dalla tangenziale Napoli appare bellissima. Da lassù c&#8217;è una prospettiva che taglia la città, la illumina. Si vede il profilo del golfo. Si vede Capri. E Napoli, dalla tangenziale, si vede ancor meglio se lassù ci resti in coda per un&#8217;ora e mezzo.<br />
Un ritardo inaspettato che mi fa perdere l&#8217;ultimo treno veloce. Proprio quel Frecciarossa che si ostina a <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6IjzFVa_TIE">reclamizzare</a> una linea wi-fi che a bordo o non c&#8217;è o non funziona o funziona malissimo. (Per non parlare poi del servizio 3g -inesistente- che dovrebbe essere garantito a tutti <a href="http://www.youtube.com/watch?v=XX-2unamr-Y"><em>&#8220;anche a 300 chilometri l&#8217;ora&#8221;</em></a>).<br />
Ecco, durante quell&#8217;attesa guardavo Napoli. E pensavo anche a quanto avrei impiegato a tornare a casa. Due, tre, quattro ore più del previsto. Poi scopro, con quel po&#8217; di batterie rimaste per la connessione mobile, che oltre all&#8217;<a href="http://www.lunaset.it/news.aspx?news=1331">incidente</a> con quattro feriti, la gente -esasperata- ha <a href="http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=151681">gettato l&#8217;immondizia</a> proprio in <a href="http://www.terranews.it/news/2011/04/roghi-e-barricate-citta-napoli-e-fuori-controllo">tangenziale</a>. Ecco perché la coda, ecco perché quel ritardo e l&#8217;autostrada chiusa vicino a Capodimonte.<br />
La gente ha protestato, protesta e protesterà. Lo fa perché in giro, soprattutto in periferia, la situazione è davvero inaccettabile. Come e più di prima. Perché ora, per i dannati responsabili di questa scempiaggine che -ahinoi- non riguarda solo la Campania, esistono un bel po&#8217; di aggravanti che non possono essere trascurate.</p>
<p>Napoli è bellissima. E quella monnezza così messa proprio non ci sta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stunf.it/2011/04/07/a-munnezza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Venezia, sotto il &#8220;Cielo dei sospiri&#8221;</title>
		<link>http://www.stunf.it/2011/04/01/ponte-dei-sospiri-cielo-venezia/</link>
		<comments>http://www.stunf.it/2011/04/01/ponte-dei-sospiri-cielo-venezia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 00:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Testa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Cielo dei sospiri]]></category>
		<category><![CDATA[Laguna]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Oliviero Toscani]]></category>
		<category><![CDATA[Ponte dei sospiri]]></category>
		<category><![CDATA[Pubblicità]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Zanzare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stunf.it/?p=2331</guid>
		<description><![CDATA[Una volta era il &#8220;Ponte dei sospiri&#8221;, quello più fotografato a Venezia. Ora è il &#8220;Cielo dei sospiri&#8221;. Qualcosa di angelico e celeste? Macché. I cartelloni pubblicitari, che di notte risaltano ancor di più, rappresentano l&#8217;architettura dominante all&#8217;interno della quale è stato incastonato il ponte. Un obbrobrio agli occhi e al cuore. Ora che sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2332" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2011/04/ponte-sospiri-venezia-spot.jpg"><img class="size-medium wp-image-2332 " style="border: 1px solid black;" title="ponte-sospiri-venezia-spot" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2011/04/ponte-sospiri-venezia-spot-470x293.jpg" alt="" width="300" /></a><p class="wp-caption-text">Ponte dei sospiri (Venezia)</p></div>
<p>Una volta era il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ponte_dei_Sospiri">&#8220;Ponte dei sospiri&#8221;</a>, quello più fotografato a Venezia. Ora è il <em>&#8220;Cielo dei sospiri&#8221;</em>. Qualcosa di angelico e celeste? Macché. I cartelloni pubblicitari, che di notte risaltano ancor di più, rappresentano l&#8217;architettura dominante all&#8217;interno della quale è stato incastonato il ponte. Un obbrobrio agli occhi e al cuore. Ora che sono qua sulla laguna, dove per la prima volta in questa stagione ho ricominciato a percepire il fastidio delle zanzare, leggo sulla <a href="http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2011/03/29/news/le-grandi-pubblicita-sui-monumenti-ripudiate-anche-dall-ispiratore-toscani-3808567">Nuova Venezia</a> che tutti gli artefici di quest&#8217;opera orribile si sono pentiti. Da <strong>Oliviero Toscani</strong> all&#8217;allora sovrintendente ai beni ambientali e architettonici. D&#8217;accordo, mancheranno pure i soldi per i restauri. Ma niente può legittimare scempiaggini come queste. Pensarci prima?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stunf.it/2011/04/01/ponte-dei-sospiri-cielo-venezia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non toccate il dito di Cattelan</title>
		<link>http://www.stunf.it/2010/11/15/non-toccate-il-dito-di-cattelan/</link>
		<comments>http://www.stunf.it/2010/11/15/non-toccate-il-dito-di-cattelan/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 15:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Testa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Alfredo Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[Dito medio]]></category>
		<category><![CDATA[Exibart]]></category>
		<category><![CDATA[Flash Art]]></category>
		<category><![CDATA[L.O.V.E.]]></category>
		<category><![CDATA[Maurizio Cattelan]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[PetizioniOnline]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Fontana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stunf.it/?p=2172</guid>
		<description><![CDATA[Giù le mani dalla &#8216;mano&#8217;. Per la prima volta ho visto dal vivo il dito medio di Maurizio Cattelan installato in piazza Affari, a Milano. Al di là del significato simbolico dell&#8217;opera e delle interpretazioni contrapposte e a volte critiche, L.O.V.E. deve restare dov&#8217;è. Potrà anche essere &#8216;solo&#8217; una provocazione &#8211; come sostiene Alfredo Castelli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2175" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/11/Cattelan-Dito-Milano-Piazza-Affari.jpg"><img class="size-medium wp-image-2175 " title="Cattelan-Dito-Milano-Piazza-Affari" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/11/Cattelan-Dito-Milano-Piazza-Affari-580x435.jpg" alt="" width="500" /></a><p class="wp-caption-text">Il dito medio di Maurizio Cattelan in piazza Affari a Milano - ph. iPhone</p></div>
<p>Giù le mani dalla &#8216;<em>mano&#8217;</em>.<br />
Per la prima volta ho visto dal vivo il <em>dito medio</em> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Maurizio_Cattelan"><strong>Maurizio Cattelan</strong></a> installato in piazza Affari, a Milano. Al di là del significato simbolico dell&#8217;opera e delle interpretazioni contrapposte e a volte critiche, <em>L.O.V.E. </em>deve restare dov&#8217;è. Potrà anche essere &#8216;solo&#8217; una provocazione &#8211; come <a href="http://www.stunf.it/2010/09/24/alfredo-castelli-fumettista-dinvenzione/">sostiene</a> <strong>Alfredo Castelli</strong> &#8211; ma, a ben guardarla, quell&#8217;opera occupa nello spazio un volume <em>ideale</em>. Al centro di quella piazza, dove prima c&#8217;erano solo auto posteggiate, ora c&#8217;è equilibrio e una nuova ponderatezza architettonica. Quindi, ora che ho visto con i miei occhi, ho pensato di sottoscrivere la <a href="http://www.petizionionline.it/petizione/exibart-flash-art-il-dito-medio-di-maurizio-cattelan-resti-a-milano/2209">petizione</a> lanciata da <a href="http://www.exibart.com">Exibart</a> e <a href="http://www.flashartonline.it/">Flash Art</a>: <em>il &#8220;dito medio&#8221; di Maurizio Cattelan resti a Milano</em>. La mia firma virtuale è la millesettecentosessantunesima.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stunf.it/2010/11/15/non-toccate-il-dito-di-cattelan/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un cantiere creativo</title>
		<link>http://www.stunf.it/2010/11/07/un-cantiere-creativo/</link>
		<comments>http://www.stunf.it/2010/11/07/un-cantiere-creativo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 12:15:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Testa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Keith Haring]]></category>
		<category><![CDATA[Loggia dei Banchi]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Pasca]]></category>
		<category><![CDATA[Murales]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stunf.it/?p=2091</guid>
		<description><![CDATA[Ecco un mondo intelligente per sostenre la cultura pittorica. A Pisa, un paio d&#8217;anni fa, il Comune e una ditta che produce vernici hanno affidato a giovani artisti le illustrazioni dei pannelli da cantiere che contornano la Loggia dei Banchi. Seppur con disposizioni diverse a seconda delle esigenze, la maggior parte di questi pannelli persiste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2092" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/11/IMG_0035.jpg"><img class="size-medium wp-image-2092 " title="IMG_0035" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/11/IMG_0035-580x399.jpg" alt="" width="500" /></a><p class="wp-caption-text">Pisa, Loggia dei Banchi - ottobre 2010 (ph. iPhone)</p></div>
<div id="attachment_2093" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/11/IMG_0036.jpg"><img class="size-medium wp-image-2093 " title="IMG_0036" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/11/IMG_0036-580x364.jpg" alt="" width="500" /></a><p class="wp-caption-text">Pisa, Loggia dei Banchi - ottobre 2010 (ph. iPhone)</p></div>
<p>Ecco un mondo intelligente per sostenre la cultura pittorica. A Pisa, un paio d&#8217;anni fa, il Comune e una <a href="http://www.caparol.it/">ditta</a> che produce vernici hanno affidato a giovani artisti le illustrazioni dei pannelli da cantiere che contornano la Loggia dei Banchi. Seppur con disposizioni diverse a seconda delle esigenze, la maggior parte di questi pannelli persiste tutt&#8217;oggi. Tra gli artisti coinvolti nel progetto c&#8217;è anche <a href="http://www.massimopasca.it/"><strong>Massimo Pasca</strong></a>, il cui surrealismo pop si ispira con ovvi richiami e un po&#8217; d&#8217;orgoglio a quello di <a href="http://www.haring.com/"><strong>Keith Haring</strong></a>.</p>
<div id="attachment_2094" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/11/massimo-pasca-pisa.jpg"><img class="size-medium wp-image-2094 " title="massimo-pasca-pisa" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/11/massimo-pasca-pisa-580x356.jpg" alt="" width="500" /></a><p class="wp-caption-text">Il murales di Massimo Pasca per la Loggia dei Banchi (ph. massimopasca.it)</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stunf.it/2010/11/07/un-cantiere-creativo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non capirò mai la mia povera Italia</title>
		<link>http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/</link>
		<comments>http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 13:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Testa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Life]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
		<category><![CDATA[Air One]]></category>
		<category><![CDATA[Alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Amaro del Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Capo Rizzuto]]></category>
		<category><![CDATA[Cnv]]></category>
		<category><![CDATA[Enel]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Brancaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Lamezia Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Pale eoliche]]></category>
		<category><![CDATA[Patrizio Petrucci]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Ryanair]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stunf.it/?p=918</guid>
		<description><![CDATA[All&#8217;andata, volo da Pisa a Lamezia Terme. Con Ryanair, gratta e vinci, profumi e applauso di soddisfazione finale dei passeggeri che hanno portato a terra la loro pellaccia. Per inciso, coi lowcost si viaggia bene. Tutto ciò che si racconta di questi voli appartiene alla sfera delle leggende metropolitane. L&#8217;obiettivo del viaggio è il secondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/piu-solidarieta-meno-poverta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-920" title="piu-solidarieta-meno-poverta" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/piu-solidarieta-meno-poverta.jpg" alt="" width="580" /></a></p>
<p>All&#8217;andata, volo da Pisa a Lamezia Terme. Con <strong>Ryanair</strong>, gratta e vinci, profumi e applauso di soddisfazione finale dei passeggeri che hanno portato a terra la loro pellaccia. Per inciso, coi <em>lowcost</em> si viaggia bene. Tutto ciò che si racconta di questi voli appartiene alla sfera delle leggende metropolitane. L&#8217;obiettivo del viaggio è il secondo principale motivo che mi ha costretto a restare lontano da queste pagine così a lungo: un convegno sul tema della povertà organizzato dal <strong><a href="http://www.centrovolontariato.net">Cnv</a></strong> a <a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;ie=UTF8&amp;q=santuario+rosmini+capo+rizzuto&amp;fb=1&amp;gl=it&amp;hq=santuario+rosmini&amp;hnear=Capo+Rizzuto,+Isola+di+Capo+Rizzuto+KR&amp;view=map&amp;cid=2449267529723630548&amp;ved=0CBkQpQY&amp;ei=k6UHTJGCI8uJ_Aa9yrDcCA&amp;ll=38.904159,17.09949&amp;spn=0.014294,0.038581&amp;t=h&amp;z=15"><strong>Capo Rizzuto</strong></a> (Calabria) in collaborazione con la Misericordia locale e condito da un po&#8217; di partnership istituzionali. E&#8217; difficile parlare delle <em>povertà</em> e dei nuovi (e vecchi) poveri. Anche perché, seppur marginalmente, a una di queste categorie credo di appartenere anch&#8217;io. Delle relazioni sfilate in rassegna sul palco ho preferito quelle dei non-accademici. I numeri fanno gola ai ricercatori, ma la politica è forse più <em>efficace</em> se si cerca una soluzione. O, meglio ancora, se si cerca di creare un fronte comune per avanzare pressioni e richieste a chi governa il paese. E&#8217; per queste ragioni che ho apprezzato le parole di <a href="http://www.volontariatoggi.info/2010/05/28/branciaccio-grazie-a-saviano-un-giorno-le-battaglie-civile-non-avranno-bisogno-di-scorte/"><strong>Giuseppe Brancaccio</strong></a> (che al di là dell&#8217;etichetta d&#8217;appertenenza all&#8217;osservatorio povertà della Campania è collegato anche alla <a href="http://www.santegidio.org/">Comunità di Sant&#8217;Egidio</a>). Ha parlato di battaglie civili, di precarietà e criminalità organizzata. <em>&#8220;Non dobbiamo accontentarci di essere onesti&#8221; </em>ha detto. <em>&#8220;Dobbiamo scegliere le soluzioni più efficaci, che ci possano rendere &#8216;forti&#8217; nella contrattualizzazione politica&#8221;. </em>Poi la discussione si è &#8216;spostata&#8217; sul ruolo del volontariato che, secondo il vicepresidente del Cnv <a href="http://www.volontariatoggi.info/2010/05/29/petrucci-e-necessario-definire-un-progetto-collettivo/"><strong>Patrizio Petrucci</strong></a> (e anche secondo me) <em>&#8220;è in crisi perché non individua più l’obiettivo della propria azione. Non c’è un disegno progettuale collettivo. E se non recuperiamo questo aspetto, beh, ci frammenteremo&#8230;&#8221;.</em> Argomenti scomodi da trattare in queste terre. Perché nel sud caldo, in una primavera ancora da sfiorire, mi hanno fanno riflettere il bagno nell&#8217;acqua gelida e l&#8217;assenza di impianti balneari (ma non di alcuni sacchetti d&#8217;immondizia); l&#8217;abusivismo edilizio e gli infiniti cantieri aperti di case lasciate a metà con l&#8217;anima in ferro sporgente; i parchi sterminati di pale eoliche la cui energia non è per il fabbisogno locale ma pare sia venduta all&#8217;Enel; la calda accoglienza di chi quelle terre le abita; lo spopolamento diurno compensato dalla ripopolazione notturna. E poi ancora la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brasilena">Brasilena</a> (una sorta di <em>Coca Cola</em> al caffè), lo stupefacente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amaro_del_capo">Amaro del Capo</a> (<em>abusato</em> e di cui mi hanno fatto dono), il gamberetto dentro la polpetta fritta e la dimensione dell&#8217;ospite straniero. Insomma, ci sono un bel po&#8217; di cose che non conosco di quest&#8217;Italia e che forse, al di là di questo contatto, non conoscerò né capirò mai. Così come non riuscirò a capire perché, pur con un volo Alitalia, ho fatto ritorno a casa a bordo di un Air One.<span id="more-918"></span></p>

<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/piu-solidarieta-meno-poverta/' title='piu-solidarieta-meno-poverta'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/piu-solidarieta-meno-poverta-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="piu-solidarieta-meno-poverta" title="piu-solidarieta-meno-poverta" /></a>
<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/p1000840/' title='P1000840'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/P1000840-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1000840" title="P1000840" /></a>
<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/p1000847/' title='P1000847'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/P1000847-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1000847" title="P1000847" /></a>
<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/p1000848/' title='P1000848'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/P1000848-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1000848" title="P1000848" /></a>
<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/p1000852/' title='P1000852'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/P1000852-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1000852" title="P1000852" /></a>
<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/p1000860/' title='P1000860'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/P1000860-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1000860" title="P1000860" /></a>
<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/p1000862/' title='P1000862'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/P1000862-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1000862" title="P1000862" /></a>
<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/p1000869/' title='P1000869'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/P1000869-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1000869" title="P1000869" /></a>
<a href='http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/p1000902/' title='P1000902'><img width="150" height="180" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/06/P1000902-150x180.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="P1000902" title="P1000902" /></a>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stunf.it/2010/06/03/non-capiro-mai-la-mia-povera-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hopper schiacciato da chiocciole fucsia</title>
		<link>http://www.stunf.it/2010/01/14/milano-edward-hopper-chiocciole-fucsia-frank-gehry/</link>
		<comments>http://www.stunf.it/2010/01/14/milano-edward-hopper-chiocciole-fucsia-frank-gehry/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 10:45:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Testa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Cracking Art]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Hopper]]></category>
		<category><![CDATA[Frank O. Gehry]]></category>
		<category><![CDATA[Futurismo]]></category>
		<category><![CDATA[Magritte]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[New York]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Reale]]></category>
		<category><![CDATA[Raymond Carver]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Yates]]></category>
		<category><![CDATA[Tram]]></category>
		<category><![CDATA[Triennale]]></category>
		<category><![CDATA[Whitney Museum]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stunf.it/?p=654</guid>
		<description><![CDATA[Milano. Giorni di fine anno in attesa del duemiladieci. Fa freddo, e nonostante il Natale appena trascorso i negozi del centro sono pieni di gente che si carica di pacchi nuovi. C&#8217;è perfino un tram sponsorizzato dalla Coca-Cola con cui il Comune augura &#8216;buone feste&#8217;. E&#8217; sui tram che scorre la vita di Milano. Veloce, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-658" style="margin: 2px 7px;" title="Chiocciole fucsia a Milano" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Chiocciole-fucsia-a-Milano-187x250.jpg" alt="" width="132" height="176" />Milano. Giorni di fine anno in attesa del duemiladieci. Fa freddo, e nonostante il Natale appena trascorso i negozi del centro sono pieni di gente che si carica di pacchi nuovi. C&#8217;è perfino un tram sponsorizzato dalla <em>Coca-Cola</em> con cui il Comune augura <em>&#8216;buone feste&#8217;</em>. E&#8217; sui <strong>tram</strong> che scorre la vita di Milano. Veloce, proprio come in qualunque altra città. E <strong>multietnica</strong>. Si assiste involontariamente a conversazioni telefoniche come quella del ragazzo che parla alla madre del suo licenziamento e delle 30 euro di quell&#8217;ultima giornata di lavoro che son buone per le sigarette e la bottiglie di capodanno. Oppure ci sono i tre bambini, sicuramente fratelli, che parlano fra loro in milanese ma in arabo con la madre. Sono splendidi disturbatori. Davanti a loro c&#8217;è l&#8217;anziana cittadina in pelliccia e dall&#8217;ampio cappello che li rimprovera severa e parla dei nipoti. <span id="more-654"></span></p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-659" style="margin: 2px 7px;" title="Fila per la mostra di Hopper al Palazzo reale di Milano" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Fila-per-la-mostra-di-Hopper-al-Palazzo-reale-di-Milano-333x250.jpg" alt="" width="140" height="105" />Milano offre anche tante opportunità che rappresentano altrettante ottime proposte culturali. Facciamo tappa a <a href="www.comune.milano.it/palazzoreale/" target="_blank">Palazzo Reale</a>, di nuovo dopo la splendida <a href="http://www.exibart.com/notizia.asp?idnotizia=26552" target="_blank">mostra sui futuristi</a> e la non altrettanto interessante esposizione <a href="http://www.exibart.tv/news/2008_lay_notizia_02.php?id_cat=100&amp;id_news=6285" target="_blank">dedicata a Magritte</a>. Stavolta c&#8217;è <a href="http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=29401" target="_blank">Edward Hopper</a>. Lo conosco solo per averlo sfogliato sui cataloghi. Le sue visioni mi ricordano <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Raymond_Carver" target="_blank">Raymond Carver</a> e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Richard_Yates" target="_blank">Richard Yates</a>. Quindi sono motivato. Ma oltre gli schizzi e le acqueforti, be&#8217;, in mostra trovo poc&#8217;altro. Non che manchi materiale. <img class="alignleft size-medium wp-image-660" style="margin: 2px 7px;" title="Il mio Hopper - Palazzo Reale di Milano" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Il-mio-Hopper-Palazzo-Reale-di-Milano-333x250.jpg" alt="" width="233" height="175" />Anzi, la collezione del <a href="http://www.whitney.org/" target="_blank">Whitney Museum</a> di New York è stata ampiamente saccheggiata. E&#8217; che Hopper appare un buon interprete grafico di architetture. Ma se va oltre sembra s&#8217;impalli. Nel complesso è forse sopravvalutato. O, meglio, è emerso in un momento particolarmente propizio per le arti americane.</p>
<p>Molto più interessanti sono le chiocciole fuscsia nella piazza di fronte al palazzo, frutto di un&#8217;interessante intuizione dei designer del <a href="http://www.crackingartgroup.com/" target="_blank">Cracking Art</a>. Bravi ragazzi, è così che si fa.</p>
<p>E&#8217; ottima è anche l&#8217;organizzazione della <a href="http://www.triennale.it/" target="_blank">Triennale</a>. In uno spazio ampio, luminoso e vergine si accavvallano personaggi, collettive, nuove idee. Da visitare assolutamente la mostra di <a href="http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=29123" target="_blank">Frank O. Gehry</a>. Che però credo abbia chiuso i battenti pochi giorni fa. Comunque, se passate dalla Triennale, troverete certamente il catalogo nel bookshop. Vale la pena acquistarlo. E non c&#8217;è pentimento.</p>
<p>Dimenticavo: vi siete persi il <em>Coca-Cola tram</em>? Nessun problema, eccolo qua.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-661" title="Tram di Milano illuminato da Coca Cola" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Tram-di-Milano-illuminato-da-Coca-Cola-1024x768.jpg" alt="" width="393" height="295" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stunf.it/2010/01/14/milano-edward-hopper-chiocciole-fucsia-frank-gehry/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>12 ore e 20 minuti</title>
		<link>http://www.stunf.it/2010/01/04/umbria-spello-assisi-castiglionedellago/</link>
		<comments>http://www.stunf.it/2010/01/04/umbria-spello-assisi-castiglionedellago/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 15:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianluca Testa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Luoghi]]></category>
		<category><![CDATA[Arturo Paoli]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Castiglione del Lago]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco De Gregori]]></category>
		<category><![CDATA[GMB]]></category>
		<category><![CDATA[La Stalla]]></category>
		<category><![CDATA[Lewis Carroll]]></category>
		<category><![CDATA[Perugia]]></category>
		<category><![CDATA[Spello]]></category>
		<category><![CDATA[Trasimeno]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stunf.it/?p=631</guid>
		<description><![CDATA[Ecco come abbiamo trascorso un giorno in Umbria. Passando prima da Perugia, poi da Spello, Assisi e Castiglione del Lago. La regione delle &#8216;signorie&#8217; scopre il suo intimo contrasto fra l&#8217;andamento a onda del territorio e la sua dimensione umana contemporanea, fin troppo ristretta nonostante tutto. Il mare è troppo lontano, e le sue aperture [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Il-barometro-di-Spello-Perugia1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-636" style="margin: 2px 7px;" title="Il barometro di Spello (Perugia)" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Il-barometro-di-Spello-Perugia1-170x250.jpg" alt="" width="82" height="120" /></a>Ecco come abbiamo trascorso un giorno in <strong>Umbria</strong>. Passando prima da <strong>Perugia</strong>, poi da <strong>Spello</strong>, <strong>Assisi</strong> e <strong>Castiglione del Lago</strong>. La regione delle <em>&#8216;signorie&#8217;</em> scopre il suo intimo contrasto fra l&#8217;andamento a onda del territorio e la sua dimensione umana contemporanea, fin troppo ristretta nonostante tutto. Il mare è troppo lontano, e le sue aperture e i larghi spazi visivi non si fanno sentire. A <strong>Perugia</strong> incontriamo amici. E insime raggiungiamo <strong>Spello</strong>. Al paesino è associato il nome di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arturo_Paoli" target="_blank">Arturo Paoli</a>. Ma per chi non lo sa, be&#8217;, lui è nato e vive a Lucca. Nelle vicinanze sembra abiti <strong>Francesco De Gregori</strong>. Se vale il ragionamento fatto per Paoli, credo che sarà difficile incontrarlo.<span id="more-631"></span> Avvicinandoci il paese si estende e ha pure il suo fascino. Ma più si fa grande ai nostri occhi e più aumenta la delusione. Dall&#8217;interno, col suo chiarore perfetto, assomiglia di più alla scenografia perfetta di un <strong>presepe vivente</strong>. Ad <strong>Assisi</strong>, invece, <a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Ristorante-La-Stalla-di-Assisi.jpg"><img class="size-medium wp-image-637 alignright" style="margin: 2px 7px;" title="Ristorante 'La Stalla' di Assisi" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Ristorante-La-Stalla-di-Assisi-333x250.jpg" alt="" width="200" height="150" /></a>nessuna sosta dello <em>spirito</em>. Piuttosto appaghiamo i nostri appetiti con il ristorante <a href="http://www.ilterzogirone.it/minisito/scheda_home.php?id=4732&amp;nome=ristorantelastallahotelfontemaggioristorantiassisi(pg)" target="_blank"><strong>La Stalla</strong></a> (via Eremo delle Carceri). Nessuna prenotazione, braciere in sala, tavola condivisa, buoni piatti serviti per lo più in piatti o taglieri di legno. Infine raggiungiamo <strong>Castiglione del Lago</strong>. Uno spazio quasi ligure che s&#8217;incastra però fra la Toscana e l&#8217;Umbria. Luogo tipicamente estivo, offre davvero una bella vista del Trasimeno, soprattutto se al tramonto. <a href="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Gigione-e-Donatello-a-Foligno.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-638" style="margin: 2px 7px;" title="Gigione e Donatello a Foligno" src="http://www.stunf.it/wp-content/uploads/2010/01/Gigione-e-Donatello-a-Foligno-183x250.jpg" alt="" width="183" height="250" /></a>Stupisce il numero di salumerie nella principale via del Mercato. E i <strong>3 salami al tartufo</strong> acquistati per soli 10 euro sono per me un vanto. Poco più sotto, in chissà quale località, c&#8217;è ora una pista ghiacciata dove pattinare. Incastonata sul retro di un grande centro commerciale, si trova accanto a un bar dall&#8217;arredo borghese. Fa freddo. Entriamo per bere una cioccolata calda ma ci dice la donna spumeggiante dietro al bancone che prima dobbiamo passare dalla cassa, poi, raggiunta la quantità giusta di ordini (ma numericamente imprecisata), prepareranno le cioccolate in serie. Tempo stimato: <strong>20 minuti</strong>. I ragazzi dirottano il loro interesse sul gelato, apparentemente riposto in vaschette sigillate da splendidi coperchi argentati. <em>&#8220;Eh no, il gelato no&#8221; </em>fa la signora dai capelli ricci. <em>&#8220;E&#8217; più duro della mia testa e non posso servirlo&#8221;</em>. 20 minuti per la cioccolata e un gelato congelato. Non male. Così speriamentiamo la funzionalità del bagno e ce ne andiamo alla <strong>GMB</strong>, pasticceria dagli ottimi prodotti che pare arredata dall&#8217;interior designer <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lewis_Carroll" target="_blank">Lewis Carroll</a>. La sintesi? Circa 12 ore in Umbria, 20 minuti per una cioccolata e una sosta finale nel locale di Alice. Davvero <em>un paese delle meraviglie,</em> questo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.stunf.it/2010/01/04/umbria-spello-assisi-castiglionedellago/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

