Dylan Dog e il trailer fantasma

Dead of Night: la scrivania di Dylan Dog

Russia, che t’ho fatto per meritare questo? E’ la domanda che si pone Kevin Munroe, regista di Dylan Dog: Dead of Night, dopo la diffusione improria sul web di un video grezzo destinato solo al mercato della distribuzione. Perché rivolgersi ai russi, dunque? Be’, semplice: il buco sta proprio lì. In Russia. Ed è una storia che sembra ripetersi.
Munroe ricorda come nel 2007, poco prima del lancio di TMNT, duecento frame ad alta risoluzione furono pubblicati proprio su un sito russo e in ordine cronologico straordinariamente corretto. “E’ stato orribile” scrive il regista sulla sua pagina Facebook. E quando qualche sera fa si è visto recapitare un messaggio con su scritto “Hey – cool DD trailer!”, per sua stessa ammissione gli è corso un brivido lungo la schiena. Va a controllare e scopre che è vero, un trailer non ufficiale è stato rilasciato. Proprio da un sito russo. “In una vita passata devo aver offeso qualche russo” commenta con ironia e rassegnazione. Ma quel che fa irritare irrimediabilmente Munroe non è solo il fatto che sia stato diffuso un video utilizzato come promo per gli acquirenti internazionali. Ciò che lo fa arrabbiare davvero è che si tratta di un vido incompiuto: nella colorazione, nell’audio, negli effetti speciali. “Uno dei grandi mostri appare in video come un grande Puffo satanico”. Munroe scrive questo non per difendere il video, ma per chiedere scusa. “E’ solo che, be’, fa schifo. E non rappresenta il nostro film”. Se in questo video si è puntato tutto sulle scazzottate e i bang-bang è perché l’idea del film doveva essere allettante per i compratori stranieri che amano il cinema americano d’azione. “Ma Dylan Dog non è quel tipo di film. Così, quando si cerca di venderlo come tale, sembra… a buon mercato. Comunque i produttori stanno facendo tutto il possibile per assicurarsi che il mondo veda presto un trailer ufficiale del film, nel rispetto di quello che il film dovrebbe essere”.
Una lunga premessa, questa, per cominciare a spiegare le ragioni per cui ho rimosso il video incriminato dal post “Dylan Dog peggio di Twilight”. Non molte ore fa ho infatti ricevuto una e-mail da Francesco Maurella, che insieme ai produttori Dan Forcey e Trevor Kress cura il web italiano del film e amministra la pagina dedicata a Dead of Night. Nel primo messaggio mi scrive che il video del film “non è autorizzato a essere reso visibile. Si tratta di un video preliminare, composto da filmati grossolani e utilizzati come prova, destinato al solo mercato di distribuzione… Non si è sicuri di come sia finito on-line, ma non dovrebbe esserci. Condividerlo è un reato perché viola i copyright della Hyde Park Films e Platinum Studios”. Per queste ragioni mi chiedono l’eliminazione immediata. E infatti eccovi accontantati. Anche se, ammettiamolo, ci saranno pure tutte quelle differenze dalla versione definitiva che Munroe si è affannato a spiegare, ma non mi pare che le l’anteprima del Giffoni Film Festival racconti un altro film. Si potranno correggere i colori e gli effetti, ma le scazzottate restano. Forse nel video-scandalo saranno state condensate le scene d’azione presenti nel film che piacciono tanto a russi e americani. Forse. Ma la verità è che tutto questo non può che alimentare una pubblicità gratuita ed efficace. Quindi, al di là di tutto, non lamentatevi troppo. Anche chi ha espresso perplessità e disgusto dopo la visione di queste immagini, sappiate che andrà ugualmente al cinema. Perché così son fati i fan, i curiosi e non solo loro.
Sul blog ufficiale del film ha detto la sua anche il produttore Dan Forcey. Sul cosiddetto trailer apparso illegittimamente on-line scrive: “Il video è stato creato molti mesi fa come strumento di vendita per i nostri agenti all’estero. E’ stato montato prima della conclusione di tanti effetti speciali e sono stati aggiunti filmati di prova precedenti al film. Stiamo cercando di rimuoverlo dai siti che lo hanno pubblicato perché pensiamo che non sia rappresentativo di ciò che il film è diventato. Molte persone, compreso me, hanno lavorato duramente per creare un filmato di cui essere orgogliosi. E quel che si vede in quel filmato non è il prodotto che abbiamo creato. L’aspetto migliore di tutto questo è che abbiamo incrementato i nostri sforzi per lanciare a breve un trailer ufficiale che sia fedele al film”. Non resta che aspettare.

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