La pubblicità del Museo del fumetto di Lucca curata dalla società Jwt, nel corso degli ultimi due anni ha ottenuto numerosi premi internazionali. Solo 12 quelli del 2009: Eurobest (nastri di bronzo e argento); London International Awards (bronzo); Adci (argento per la categoria ‘stampa periodica’ e bronzo); Archive; Festival Cannes (bronzo), Wpp Cream de la Cream; New York Festival (oro); One Show (‘merito’); Clio Award (argento). L’idea sviluppata dai pubblicitari dell’agenzia italiana dalla Jwt, la cui sede è a New York, appare semplice e geniale al tempo stesso. Con un po’ di azzardo e un quel tanto di irriverenza che basta, sono state riprese e rielaborate alcune tra le più rappresentative opere d’arte degli ultimi secoli. Sotto il titolo di ‘Comics strips’ si sviluppa così la saga che ha come slogan “Comics are art”. E, sotto, il logo del Muf con la sigla ‘Comics Museum Lucca’. Eh sì, perché questa pubblicità ha fatto il giro del mondo. Su quotidiani, riviste ed emittenti televisive estere. In Italia, purtroppo, non abbiamo potuto vederla. Ma ciò non significa che nel 2010 non sarà possibile tentare anche questa strada. Il rapporto tra il Muf e la Jwt, infatti, continua. E sarebbe inopportuno, trattandosi di un museo che aspira ad essere ‘nazionale’, lasciare intentata la diffusione nel paese.
Forse non è sufficiente aggiungere un balloon a L’urlo di Edvard Munch per trasformarlo in vignetta. Ma il messaggio è efficace. E le giurie dei concorsi internazionali chiamate a valutare, beh, hanno pensato di premiare l’idea. E, perché no, anche il fumetto. E quindi il Muf. Museo che, un paio di giorni fa, ha presentato i prossimi grandi eventi in programma tra il il 2010 e il 2011. Il responsabile Angelo Nencetti ha illustrato così gli otto progetti in cantiere. Si parte da ‘Musica e nuvole’ (rassegna di musica e animazione; 10-22 maggio 2010) per arrivare a ‘Donne: dalle gonne ai pantaloni’ (retrospettiva multimediale dedicata alla donna raccontata dai fumetti e dal cinema di animazione; agosto-dicembre 2010). E poi spazio ai bambini col percorso ‘Sicuropoli’: si tratta di una mostra-laboratorio sul tema della sicurezza realizzata in collaborazione con Inail Toscana e il Museo del bambino di Milano (ottobre-dicembre 2010).
Si rafforza inoltre il rapporto col Ministeri per i beni e le attività culturali, che patrocinerà fra l’altro la mostra ’150. Storie per immagini per l’Unità d’Italia’ (ottobre 2010-aprile “L’amministrazione comunale è convinta che il Museo del fumetto sia a tutti gli effetti una risorsa importante – ha sottolineato l’assessore Donatella Buonriposi – e lo sta dimostrando proseguendo con una programmazione di eventi corposa e di qualità. Da sottolineare, appunto, la mostra dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, con tutti i più grandi autori contemporanei dell’arte del fumetto. Una manifestazione che ha ottenuto il doppio patrocinio del Ministero dei beni culturali e del Ministero dell’istruzione”.
Fra le altre attività: ‘In punta di china’ (mostra sul contrasto fra bianco e nero; novembre 2010-marzo 2011); ‘Città sulle nuvole’ (retrospettiva sull’immagine architettonica; novembre 2010-marzo 2011); e infine ‘Peace and Love – No War’ (il contrasto tra fumetto di guerra e fumetto erotico negli anni ’50, ’60 e ’70; novembre 2010-Marzo 2011). “Metteremo in campo una serie di collaborazioni di grande livello”, sottolinea il direttore del Muf, Angelo Nencetti. “Dalla Rai, che ci permette l’utilizzo delle teche, fino alle edizioni Paoline. Le mostre – aggiunge – saranno corredate da una serie di attività parallele: dai convegni ai concerti. E importanti saranno i nomi che ‘animeranno’ le attività del Museo. A partire da Bozzetto e Miller… Quest’anno abbiamo dedicato un’attenzione particolare all’animazione italiana, protagonista della mostra ‘Arrivano i moschettieri dell’animazione italiana’. Si tratta di una retrospettiva dedicata ai grandi autori dell’animazione televisiva italiana”. L’inaugurazione? Il 15 maggio 2010. Sarà questo l’evento che aprirà la nuova stagione espositiva.
Tornando alla pubblicità del Muf, appare chiaro l’intento provocatorio di questa accattivante idea. Idea che già nel 2008 la Lucca Comics & Games ha sviluppato con la creazione e l’allestimento della mostra “Arte & Fumetto” (curata da Riccardo Pieruccini e Giovanni Russo).
Questo è un estratto di ciò che scrisse Paolo Ceragioli per LoSchermo.it.
[...] La mostra, sia pur in modo limitato e veloce, grazie al contributo di Scott McLoud, autore del libro «Capire il fumetto», illustra quelli che possiamo considerare i protofumetti, ovvero disegni o sculture sequenziali, tali da ritrovarsi nalle caverne della presitoria, nelle piramidi degli Egizi e sulla Colonna Traiana di Roma, prima di arrivare alla pittura vera e propria: le storie di San Francesco, nella basilica di Assisi, dipinte da Giotto tra XIII e XIV secolo; l’affresco «Il tributo» del Masaccio e «L’annunciazione» di Van Eyck (entrambe le opere sono del XV secolo), nel quale intravediamo due veri protofumetti, in latino: «Ave» e «Ecco la serva del Signore», quest’ultimo, rovesciato.
Fino a William Hogarth, pittore inglese del XVIII secolo e la sua serie sequenziale di sei quadri, «Matrimonio alla moda», nei quali la storia nasce, prende corpo, si sviluppa, si conclude. E proprio su queste riproduzioni, i visitatori della mostra possono interagire, tramite una postazione a loro disposizione, creando i propri personalissimi fumetti, che appaiono sui quadri, quando si oltrepassa, con i piedi, una minima distanza dai quadri stessi.
Un’idea divertente, che rende la mostra una sorta di installazione in divenire. Seguono poi, riferimenti sull’influenza dei grandi pittori sugli autori dei fumetti, che spesso citano quadri celebri. Il tutto con la guida dei disegni di Riccardo Pieruccini che ci mostrano Giovanni Russo (ma potrebbe essere anche lui stesso?…) guida-cicerone, ovviamente a fumetti, del percorso espositivo.
Di fronte a questa esperienza, e considerando il successo che ha riscosso la pubblicità del Muf, è davvero un peccato non aver investito ancora sul binomio ‘arte & fumetto’ con nuove iniziative. Quindi, prima di chiudere, ecco qua altre tre interessanti immagini elaborate dalla Jwt per il Museo di Lucca…












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