Sono cinematograficamente onnivoro. Ma non sono un cine-dipendente. Vado troppo poco al cinema ma compenso con una buona dose di homevideo. Una premessa necessaria prima di scrivere qualcosa su due film (quasi) per bambini. Una nota obbligatoria che conferma quanto spesso mi trovi in contrapposizione con i giudizi di critici e, ancor più spesso, con quelli del pubblico. Penso ad esempio al caso Cosmonauta, che ritengo mediocre e un po’ ingenuo ma che in sala raccoglie i favori di giornalisti e spettatori. Ora si parla di G-Force e Mostri contro alieni.
G-Force – Superspie in missione (Usa, 2009, di Hoyt Yeatman). In questo caso posso dirlo: chi se ne frega della banalità. E’ una storia semplice che fa il verso a Mission impossible. Solo che al posto di Tom Cruise ci sono porcellini d’india. Il mix di digitale e azione, funzionale al 3d, rende il film godibile. Soprattutto se visto coi bambini. E non è un caso che il dvd si trovi al primo posto delle vendite. Ora però dovrà fare i conti con Up. [Voto: 7]
Mostri contro alieni (Usa, 2009, di Conrad Vernon e Rob Letterman). Nonostante tutto, con Shrek la Dreamworks non mi ha fatto pensare alla grande e inimitabile opera. Molto meglio Kung Fu Panda. Quindi da questi mostri e alieni mi sarei aspettato qualcosa di più. Buono il gioco critico e satirico sulle guerra fredda e l’Area 51. Straordinari l’assolo alla pianola del presidente americano e la sua mania per i bottoni rossi: con uno si fa il cappuccino, con l’altro scatena armi nucleari. Più debole la critica sociale sulla percezione della diversità. Complessivamente il film è divertente ma non sconvolgente. [Voto: 6.5]
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