Una volta c’erano più Stegosauri

Una vignetta tratta da StegosauriCi sarebbero tante cose da dire. Racconti, esperienze, persone, eventi. Ma le priorità, in quanto tali, hanno il sopravvento. Anche sulle questioni private. Il che è male, molto male. E’ anche per questo, quindi, che mi metto in pari almeno per quel che riguarda le segnalazioni di Exibart. O, meglio, per quel che riguarda le uscite settimanali della rubrica in fumo, che coordino. Stavolta tocca di nuovo a Matteo Benedetti recensire un nuovo volume di cui io, nel titolo, ho quasi orribilmente contratto il titolo. Mea culpa. Ma così ridotto mi pareva avesse più effetto. Il volume in questione è firmato da Andrea Baricordi e Gianmaria Liani, s’intitola ‘Una volta c’erano più Stegosauri’ ed è edito da Kappa Edizioni (96 pagine, 9 euro). Ecco il sommarietto: “Una volta c’erano più Stegosauri. Ora c’è anche la possibilità di esser incoscienti come i due protagonisti dell’ultimo lavoro targato Baricordi e Liani. La loro è una genuinità lontana dai generi, ma che strizza l’occhio al cinema e al surreale…”.

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