Museo gratis per i visitatori di Lucca Comics. Ma è polemica, e interviene l’ex sindaco

Home page del sito istituzione del Museo del fumetto di LuccaChi acquisterà il biglietto d’ingresso per Lucca Comics & Games 2009 potrà entrare gratuitamente anche al Museo del fumetto di piazza San Romano. Un fatto scontato? Nient’affatto. Perché solo pochi giorni fa il presidente della società che organizza il festival, Francesco Caredio, aveva parlato di un accordo possibile solo nel 2010 a causa di “problemi legati al bilancio, ormai chiuso”. Ora una lettera firmata a tre mani è stata indirizzata proprio a Caredio. A scriverla sono il direttore del Muf Angelo Nencetti, il dirigente comunale Giovanni Marchi e l’assessore alle biblioteche e ai musei Donatella Buonriposi. Tutti e tre hanno infatti qualcosa da dire. E ora si rischia addirittura lo scontro politico. A intervenire è anche l’ex sindaco di Lucca, Pietro Fazzi. Che non solo è da sempre vicino al mondo dei fumetti, ma ha anche promosso la creazione del Muf, la divisione coi Comics e il loro ritorno nel centro storico nei giorni del festival … 

Museo del fumetto: Giovanni Marchi, Angelo Nencetti, Donatella Buonriposi“Solo leggendo gli articoli pubblicati nei giorni scorsi -racconta il direttore del Muf, Angelo Nencetti- ho appreso le decisioni di Lucca Comics and Games in merito alla questione dei biglietti”. E cioè: nessun accordo economico fra le parti, ma disponibilità di Lucca Comics & Games a vendere i biglietti del museo nelle proprie biglietterie.

“Il presidente Francesco Caredio -continua Nencetti- rimanda il tutto all’anno prossimo e pone un problema di bilancio giustificato dal ritardo nella formalizzazione dell’accordo. Noi, però, ne avevamo discusso già sei mesi fa. Rispetto alla situazione che si è creata, riteniamo giusto che il visitatore che arriverà in città nei giorni del festival non percepisca Lucca Comics e il Museo del fumetto come due realtà distinte, bensì complementari. Quindi abbiamo preso una decisione: l’ingresso al Muf sarà gratuito per chi esibirà il biglietto di Lucca Comics. E abbiamo comunicato la decisione a Caredio con una lettera”.

Missiva firmata, oltre che da Angelo Nencetti, anche dal dirigente comunale alle biblioteche e ai musei, Giovanni Marchi, e dall’assessore Donatella Buonriposi. Questo è il testo integrale della lettera, che ha per oggetto “Convenzione per l’entrata gratuita al Museo del fumetto dei possessori del biglietto manifestazione Lucca Comics and Games”.

Angelo Nencetti“Prendendo atto della corrispondenza fino ad oggi intercorsa tra Muf e Lucca Comics and Games s.r.l. a riguardo della convenzione atta a garantire l’entrata gratuita al Museo del Fumetto da parte dei visitatori della manifestazione Lucca Comics and Games dotati di biglietto -si legge- e appreso in ultimo dalla stampa e dai mezzi di informazione locali come abbiate comunque ufficializzato una vostra decisione in merito alle citate problematiche, stabilendo: di soprassedere per l’anno in corso all’attivazione della convenzione di cui sopra, riportando motivazioni diverse da quelle in precedenza addotte a ciò e comunicateci; di rendersi disponibili quali società Lucca Comics and Games s.r.l. alla distribuzione durante la manifestazione presso le vostre biglietterie dei coupon del Muf; riteniamo che tale collaborazione non sia utile a dare positiva risposta alle esigenze del Muf, ma soprattutto alle esigenze di migliaia di visitatori che vedrebbero anche per quest’anno una palese incongruenza organizzativa per la quale spendendo già € 12 per l’entrata alla manifestazione ne dovrebbero spendere altri € 3 per entrare al Museo. Visto quanto sopra si comunica che -prosegue la lettera- nel rispetto degli impegni a suo tempo congiuntamente definiti, consentiremo ai visitatori in possesso del biglietto d’ingresso a Lucca Comics and Games di entrare gratuitamente al Museo e alle mostre da esso realizzate presenti in città. Sarà nostra cura -conclude la missiva- prendere nota del numero dei visitatori che usufruiranno di tale beneficio e provvederemo a comunicare a voi e all’Amministrazione Comunale i dati economici corrispondenti al fine di definire le idonee forme di compensazione”.

Resta quindi tutta da chiarire la questione dei ‘possibili’ rimborsi. Ciò che è sicuro è che il Museo, a conclusione del festival, farà i suoi conti. Ma chi rimborserà quegli ingressi, sempre che siano rimborsati, è un problema ancora da risolvere. “L’importante” sottolinea Nencetti “è rispettare i visitatori e, con loro, quelle che erano le intenzioni del precedente accordo fra noi e Lucca Comics”.

 Lubec, pannello introduttivo (Hugo Pratt)Giovanni Marchi, nel ribadire che al momento il Museo è considerato -nella gestione- come un “ufficio comunale” (il tutto in attesa dell’acquisizione di una diversa natura giuridica), tiene a precisare come “l’indirizzo dell’amministrazione comunale sia quello di stabilire una collaborazione forte ed efficace con le altre realtà di settore per rafforzare quel dinamismo che ci ha contraddistinto finora. Se poi l’organizzazione non trova compimento -aggiunge- desideriamo che ad essere penalizzati non siano i visitatori”.

Concetto che riprende e rafforza l’assessore Buonriposi. “Una scelta come questa penalizza non solo i visitatori, ma anche la città e l’amministrazione. Il Museo del fumetto -prosegue l’assessore- appartiene al Comune di Lucca. Quindi è bene tenere presente che dietro al Muf c’è un’istituzione che va rispettata e coinvolta. Ed è proprio il coinvolgimeno che spesso viene a mancare. Senza considerare, poi, gli enormi sforzi che facciamo per reperire i fondi utili al funzionameno della struttura”. Parole che arrivano diritte a Lucca Comics & Games. E, indirettamente, anche all’assessore alla cultura Letizia Bandoni, che segue da vicino le vicende e le proposte della società partecipata. E’ quindi difficile pensare alla promozione della cultura come qualcosa di indipendente dalla vita politica. Ma se, come in questo caso, il confronto è fra due strutture (Muf e Lucca Comics & Games) che in modo diverso fanno capo allo stesso ente (il Comune di Lucca), riteniamo che la risoluzione dei problemi sia da cercare in un accordo condiviso promosso in prima battuta dai referenti istituzionali e politici. Perché, se così non fosse, il problema non sarebbe più ‘organizzativo’ bensì ‘politico’, visto che entrambi gli assessori fanno parte della stessa giunta.

Lubec, pannello finale (Sergio Toppi)A proposito di risorse. Sapete quanti fondi ha avuto a disposizione il Muf per questo 2009? 350mila euro di risorse proprie (cioè “pubbliche”; cifra inferiore di 200mila euro rispetto al 2008) cui vanno aggiunti circa 170mila euro provenienti da sponsor e finanziamenti esterni. Totale: 520mila euro.

“Ma c’è da considerare -puntualizza Nencetti- che fino allo scorso siamo stati costretti a gestire le risorse per dodicesimi. Cioè con finanziamenti concessi ogni trenta giorni per una somma che si aggira attorno ai 18mila euro. Per capire le dinamiche, basta pensare che solo la gestione della struttura, e quindi dei suoi lavoratori (che al momento fanno parte di una cooperativa), costano al Museo e al Comune circa 16mila euro al mese. Nonostante questa condizione, le nostre attività espositive e programmatiche, con gli acordi realizzati in questi mesi, hanno portato senz’altro buoni frutti”.

E un nuovo accordo sarà siglato con la Rai la prossima settimana.

  • L’intervento dell’ex sindaco di Lucca, Pietro Fazzi, che chiede l’unificazione delle deleghe

L'ex sindaco di Lucca Pietro Fazzi accanto a Diabolik (Museo del fumetto, 2004)Non si può più tollerare quanto sta accadendo tra il Museo del Fumetto e l’organizzazione di Lucca Comics & Games -scrive Fazzi (‘Liberi e Responsabili’), ex sindaco e primo promotore del ‘trasferimento’ dei Comics nel centro storico, oltre che del Muf e della suddivisione ‘giuridica’ delle due strutture-. La scommessa di realizzare il Museo, sostenendo costi importantissimi, è stata fatta per istituzionalizzare una presenza culturale importante che risale al 1969 e per destagionalizzare e distrubuire lungo l’intero anno il flusso di appassionati che riconoscono in Lucca un ruolo preminente in questo settore. Non si può pensare che la mancanza di intesa tra i due comparti possa vanificare l’effetto promozionale che la manifestazipone deve assolutamente portare a sostegno del museo. Credo che il Sindaco Favilla debba intervenire immediatamente per evitare un danno che avrebbe nella stupidità l’unica spiegazione credibile e per unificare in un’unica delega le competenze oggi ripartite tra gli assessori Bandoni e Buonriposi”.

  • Novità al Muf: ancora mostre e restyling del sito in arrivo

Nuove mostre per il Museo del fumetto di Lucca. Dopo ‘E lucean le stelle’ in piazza San Romano e dopo i due piani di Palazzo Guinigi con Frezzato, Tisselli e l’universo Disney, il Muf presenta tre nuove sedi per altrettante nuove proposte. E anticipa la presentazione del nuovo sito internet, che conterra migliaia e migliaia di immagini che rappresentano il primo ‘mattone’ del nascituro centro di documentazione.

Agli oltre 6mila metri quadrati delle mostre attualmente in corso a Palazzo Guinigi e nella struttura stabile di piazza San Romano (tutto avviene sotto il marchio ‘Aspettando il Comics Day’), il Muf aggiunge ora tre nuove proposte.

A cominciare dall’Archivio rcivescovile di Lucca che conterrà una mostra che, in sintesi, rappresenta un connubio fra i testi sacri (i più antichi risalgono all’anno Mille) e il fumetto. Titolo, “La miniatura e il fumetto” (dal 24 ottobre al 31 dicembre 2009). Accanto ai testi religiosi sarà possibile trovare il Dago ambientato a Lucca e firmato da Robin Wood e Carlos Gomez, immagini Disney tratte da ‘Fantasia’, tavole dello spagnolo Antonio Hernández Palacios e – tratte dalla sua storia sulla Bibbia – del britannico Simon Bisley, cui il Muf dedicherà una grande mostra nel corso del 2010.

Cover de "L'uomo ideale" di Simona Bassano di Tufillo, in arte sbaditufSi passa poi attraverso il Lu.Be.C., in programma in questi giorni, con oltre 450 immagini composte in un mosaico di tessere retroilluminate. Per arrivare infine alla mostra in San Cristoforo, dove grazie al Comune e Provincia di Lucca, all’assessorato pari opportunità del Comune, alla Caritas e alla Coop, il Muf ha potuto allestire un’iniziativa in occasione del ‘Fiocco bianco’, la campagna contro la violenza alle donne. Da quest’ultima iniziativa sarà edito un volume, distribuito poi nelle librerie della lucchesia e in tutte le sedi Coop italiane. Si tratta de “L’uomo ideale”, di Simona Bassano di Tufillo. “Sei tu l’uomo ideale -si legge nella retrocopertina- colui che ogni donna spera di incontrare sul suo cammino? Conosci veramente le donne? Sai cosa desiderano sopra ogni cosa? L’uomo ideale non è perfetto, ma onesto; non ha bisogno di nascondere a nessuno la paura e le difficoltà nell’affrontare le sfide di ogni giorno. L’uomo ideale non è invincibile, ma sta bene con se stesso. L’uomo ideale non rifugge da tutto ciò che è diverso da lui (come le donne): è curioso e non si ferma mai alla buccia esterna del reale. L’uomo ideale conosce i propri limiti e non vede l’ora di superarli per scoprirne di nuovi.  Uomo ideale non si nasce, ma si diventa!”.

Simona Bassano cittadina di TufilloChi è Simona Bassano di Tufillo? In arte sbadituf, è nata a Napoli. È laureata con lode in Arti Visive al D.A.M.S. di Bologna e in Grafica presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha pubblicato BURKA! per Donzelli nel 2007, patrocinato da Amnesty International, poi tradotto in Francia (BURQA!) da éditions de La Martinière nel marzo 2008. Per la casa editrice Lavieri ha realizzato STAR TRASH – sacchetti in mondovisione (aprile 2008), libro  a fumetti che denuncia il business dell’emergenza rifiuti in Campania. In riconoscimento dell’impegno civile portato avanti attraverso i fumetti, il Comune di Tufillo le ha conferito la cittadinanza onoraria nell’agosto 2008 (come da foto…).

Lubec, griglia a fumettiInfine il sito internet. Finalmente quello del Muf sarà rinnovato. Un’operazione essenziale che avrebbe già dovuto essere realizzata mesi e mesi fa. Meglio tardi che mai, purché sia la volta buona. Ché di questi tempi avere così tante iniziative e non uno spazio web dove raccogliere tutte le informazioni è qualcosa di controproducente. Il sito ha subìto un completo restyling: la cover sarà un collage con l’opera di di Giorgio Cavazzano realizzata per la mostra in corso al Muf; e, all’interno, giusto per cominciare, saranno caricate 4.376 immagini ad alta risoluzione. Il tutto è stato reso possibile grazie anche al contributo della Banca del Monte di Lucca.

[scritto per LoSchermo, ma aggiornato con nuove informazioni]

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