Mentre aprono al pubblico le prime mostre di Lucca Comics & Games, il festival scopre alcune delle sue carte. Si parla così del “Comics Day” e del premio che sarà assegnato dalla Repubblica Italiana a un autore di fumetti. Ma anche delle varie performance “contaminate” (possibile un ritorno di Gipi), degli ospiti (di nuovo Cristina D’Avena, e poi Enrico Brizzi e Carlo Freccero) e del possibile approdo in città, nel 2010, del padiglione Games. Mentre i Gran Guinigi tornano al Teatro del Giglio… Dopo i Games, quindi, stavolta tocca ai Comics scoprire le carte. A cominciare dalla presentazione delle mostre, che come ogni anno anticipano di qualche giorno il festival. E’ avvenuta alla vigilia della loro inaugurazione, in programma sabato 17 ottobre (ore 11, Cortile degli Svizzeri). O, meglio, alla vigilia dell’inaugurazione del promo ‘blocco’ di mostre, cioè quello allestito a Palazzo Ducale (Marco Corona, Giorgio Rebuffi, Vittorio Giardino, Clamp 1.0, Donato Giancola, Enrico Marini, Max Bunker, Andrej Dugin e Olga Dugina). Quest’anno, infatti, grazie anche all’impegno economico di cui si è fatta carico la Provincia di Lucca, è stata eletta sede espositiva anche lo spazio dell’ex Real Collegio, le cui mostre (Clamp 2.0, Paco Roca, Matt Kindt, Giuseppe Ferrandino e Massimo Rotundo) saranno invece inaugurate giovedì 29 ottobre.
Quest’anno, secondo il responsabile dell’area comics di Lucca Comics & Games, Giovanni Russo, “gli allestimenti saranno superiori rispetto al passato. E presentando queste mostre – aggiunge – ci possiamo riconoscere di aver offerto buone proposte comprendo una varietà di generi e stili molto diversi fra loro”. C’è infatti spazio per la graphic novel, il manga, il fumetto d’autore, quello “giovane” e contemporaneo, e molto altro ancora.
Di buono c’è poi il ritorno al catalogo – poco voluminoso ma sufficientemente esaustivo e ben composto – che accompagnerà le esposizioni del 2009. Un’iniziativa, questa, che a Lucca Comics & Games mancava da più di un decennio e che dimostra – nei fatti – un miglioramento nell’approccio culturale agli eventi organizzati all’interno del festival. Ma soprattutto, di buono, c’è anche il ritorno dei Gran Guinigi al Teatro del Giglio, storica sede dei comics, cara alla memoria di tanti.
Un programma culturale che si prospetta molto ricco e in divenire. E che, fra le altre cose, è reso ancor più consistente dalla sempre maggiore quantità di performance live che si svolgono nel segno della contaminazione artistica: Leo Ortolani si esibirà con uno fra i migliori pianisti al mondo (Stefano Bollani), ma ci saranno anche i Paguri con Don Zauker, Enrico Brizzi (sì, quello di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” e “Bastogne”) e – forse – anche Gipi, che proprio a Lucca, un anno fa, portò per la prima volta il live di “La mia vita disgnata male”. Tra gli ospiti, da segnalare il ritorno di Cristina D’Avena (straordinario il successo riscosso nella sua ultima apparizione) e la presenza di Carlo Freccero, dal 2008 direttore del nuovo canale televisivo su digitale terrestre “Rai 4″.
Ci saranno inoltre anteprime video (da “Ken il guerriero” a “One Piece”, fino alla versione animata di Star Wars portata a Lucca dalla Lucas Films), più editori (al padiglione di piazza Napoleone si aggiunge quello di piazza San Michele), oltre 200 presentazioni di nuove edizioni, nuovi spazi per far esprime ai visitatori la propria creatività (in piazza San Francesco) e soprattutto il tanto atteso “Comics Day”.
Di questa giornata celebrativa si è parlato spesso. Il 30 ottobre 2009, quindi, all’interno del festival ci saranno iniziative dedicate. Come la “Carica dei 101″ (in cui 101 disegnatori realizzeranno insieme una storia a fumetti), performance musicali e altri eventi collaterali. Ma, cosa ancor più importante, la Repubblica Italiana assegnerà un premio speciale a un grande autore italiano. Le decisioni sulle nomination e quindi sul vincitore, in mancanza di una struttura giuridicamente costituita sotto il marchio “Comics Day”, in via eccezionale sono state prese in collaborazione col “Comitato Nazionale per le Celebrazioni di un Secolo di Fumetto Italiano”. L’idea è comunque quella di proseguire con l’iniziativa e di avere un “Comics Day” ogni dodici mesi. A condizione però che il gruppo – cui possono partecipare autori, editori e professionisti di settore – abbia una definizione giuridica condivisa e riconosciuta.
Iniziative per il “Comics Day” sono in corso – e proseguiranno – anche al Museo del fumetto di Lucca, co-promotore dell’evento assieme a Lucca Comics & Games. Peccato, però, che per il secondo anno consecutivo non sia stato possibile trovare un accordo fra le parti per un ingresso unico che fosse valido sia per il festival sia per il Muf. “Abbiamo avviato la discussione troppo tardi rispetto alla chiusura dei bilanci” spiega il presidente della Lucca Comics & Games srl, Francesco Caredio. “Sicuramente faremo in modo che nel 2010 le cose possano andare diversamente. Intanto sappiate che i ticket per l’ingresso al Museo saranno in vendita in tutte le biglietterie di Lucca Comics”.
Inoltre, dopo aver riconosciuto l’estensione espositiva e culturale di Lucca Comics e aver ringraziato coloro che a vario titolo rendono possibile tutto questo, il sindaco di Lucca Mauro Favilla ha annunciato che “questo sarà l’ultimo anno in cui vedremo i Games fuori dalle mura, sugli spalti dell’ex Campo Balilla. Dal 2010 – ha aggiunto – ci auguriamo di poter mettere a disposizione l’ex manifattura tabacchi”. In attesa dell’ok ufficiale ai finanziamenti dei progetti Piuss, questa notizia non può che essere accolta positivamente.
Per il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, “la scelta compiuta nel 2006 di organizzare i Comics nel centro storico non è stata facile, ma si è rivelata vincente. E ha permesso la creazione di una nuova partnership che ci vede coinvolti sia nella fase espositiva a Palazzo Ducale (per la prima volta il ‘Quartiere di parata’ sarà a completa disposizione) sia in quella all’ex Real Collegio”. Soddisfatta anche l’assessore alla cultura Letizia Bandoni, secondo cui “si sta lavorando giocando d’anticipo sull’evoluzione del fumetto dei prossimi anni. Puntiamo sulla cultura del fumetto – aggiunge – per valorizzare i suoi interpreti e i suoi contenuti, che passano anche attraverso la tecnica e il linguaggio”.
Infine Lucca Comics & Games sarà protagonista di una particolare trasferta al parlamento europeo di Strasburgo. “Ma di questo – assicura il direttore di Lucca Comics, Renato Genovese – parleremo senz’altro più avanti”. [scritto per LoSchermo]







[...] al Museo del fumetto di piazza San Romano. Un fatto scontato? Nient’affatto. Perché solo pochi giorni fa il presidente della società che organizza il festival, Francesco Caredio, aveva parlato di un [...]