Non è vero che i giovani sono così scialbi, vuoti, disinteressati e appiattiti come un certo tipo di comunicazione vuol farci credere. Ci sono molti ragazzi carichi di idee e di voglia di fare. Ragazzi che, al di là delle catalogazioni e dei limiti anagrafici, desiderano sperimentare ed essere messi alla prova. E’ a loro che si rivolge il seminario di “Filigrane”, il cui obiettivo è di discutere della comunicazione sociale attraverso la “lettura dei contesti” e, quindi, del territorio. Il percorso è stato promosso dalla Regione Toscana e coordinato dal Centro Nazionale per il Volontariato. Ha portato all’approvazione di parecchi pregetti in tutta la toscana. E protagonisti sono sempre i giovani. Un centinaio di quelli coinvolti hanno deciso di partecipare a questi tre giorni di incontri, confronti e scontri che si stanno consumando negli spazi del villaggio “La Vela”, a Castiglione della Pescaia. Loro hanno già scelto. Hanno deciso di partecipare, di mostrarsi, di manifestare conseno o disapprovazione (soprattutto verso “una politica senza prospettive e incapace all’ascolto”) . Si sono confrontati con amministratori locali -anche coetanei- e con attori, registi, musicisti. Artisti che, in quanto tali, più e meglio di altri sono stati capaci di leggere i contesti e comunicarli agli altri. Domani, nella giornata conclusiva, parteciperanno anche Gianni Salvadori ed Enrico Rossi, rispettivamente assessori alle politiche sociali e alla sanità della Regione Toscana. Insomma, non c’è che dire: le idee ci sono, basta farle crescere (e respirare).







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