A Lucca un nuovo “Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine”

Franco Fossati, in un disegno di Antonio Lapone (Anonima Fumetti)

A seguito di un importante accordo tra il Museo del fumetto di Lucca e la Fondazione Franco Fossati sembra che finalmente, oltre a un Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine, sia possibile costituire anche un Centro di documentazione aperto a tutti e con una data base consultabile on-line. In un caldo pomeriggio di fine luglio mi sono trovato di fronte ai principali firmatari dell’intesa: Angelo Nencetti (che del Muf è il responsabile), Luca Boschi (noto critico, eterno Peter Pan e appassionato direttore artistico di Napoli Comicon) e Luigi F. Bona, che non avevo mai incontrato prima di quel momento. Riportando anche le parole dei tre protagonisti, in un articolo pubblicato su LoSchermo ho raccontanto e commentato questo incontro, cui sono seguite alcune polemiche (per restare aggiornati sul botta e risposta basta leggere i commenti del post dedicato al tema sul blog Cartoonist globale). Ora, al di là di chi si è espresso sentendosi più o meno legittimamente escluso, l’importante è tradurre in fatti le buone intenzioni. Pur continuando a seguire i passi di questo nuovo Centro e senza trascurare i fatti milanesi che dovrebbero portare alla costituzione di un nuovo Museo del fumetto, una parola in più desidero spenderla per Luigi F. Bona. Cioè colui che ho definito “uomo d’altri tempi calato in un contesto ‘irriverente’ come quello attuale”. Ebbene, prima di congedarsi, col suo modo signorile e cortese, chiede a Nencetti se i due cataloghi che si trovano negli scatoloni della segreteria del Muf si possono aquistare. Altri, in una condizione analoga, se li sarebbero messi sotto al braccio con buona pace dei presenti. Insomma, queste sono cose che fan bene al cuore e che mi ricordano, chissà perché, Sergio Toppi e Bruno Bozzetto: grandi talenti cui corrispondono, cosa assai rara, grandi persone. E ora ecco qua il testo integrale dell’accordo.

“La città di Lucca – si legge nella premessa – ha svolto un ruolo determinante per il Fumetto, ospitando dal 1966 un Salone internazionale che ha affermato per primo il valore della Nona Arte in Italia e nel mondo. La volontà di costruire anche un Museo del fumetto, più volte affermata e ipotizzata, così come la costituzione di un ente culturale stabile, già avviato con l’Ente autonomo Max Massimino-Garnier, vedono oggi concreta attuazione nella direzione di Angelo Nencetti, alla guida di un museo attivo e in via di consolidamento nonché di un Centro studi internazionale di respiro europeo. Lucca si riafferma così come città simbolo del fumetto e raccoglie l’adesione di quanti ne hanno conosciuto la grandezza nel tempo, riproponendosi per la crescita e lo sviluppo della Nona Arte anche negli anni Duemila”.
“La Fondazione – prosegue il testo – che trae nome e origine dallo storico e critico Franco Fossati, nata come associazione nel 1997 e diventata fondazione nel 2007, ha nell’asse Milano-Monza il proprio centro operativo, opera in Italia e all’estero ponendosi – come recita il suo statuto – quale istituzione culturale permanente per la conoscenza, la valorizzazione del patrimonio artistico (…) che ha contribuito alla formazione dell’immaginario collettivo e alla sua evoluzione (…) valorizzando l’arte sequenziale, l’uso dell’immagine disegnata e animata, la letteratura popolare. La Fondazione si è affermata con l’organizzazione, la progettazione o la partecipazione a decine di eventi e mostre, con il rilancio di Cartoomics (salone del fumetto, dell’animazione e dei giochi della Fiera di Milano), con la costante attività di aiuto e documentazione per studenti e ricercatori italiani e stranieri in collaborazione con scuole e università, con le mostre realizzate nel 2008-2009 per celebrare i 100 anni del fumetto italiano, con le iniziative sui temi dell’Esposizione Universale 2015“.
“Oggi il Museo del Fumetto di Lucca e la Fondazione Franco Fossati sono avviati in attività  simili e complementari, e tengono ad affermare la massima disponibilità al reciproco aiuto e sostegno. Il Comune di Lucca, rappresentato dal sindaco , il Museo del Fumetto di Lucca, rappresentato dal direttore Angelo Nencetti, e la Fondazione Franco Fossati, rappresentata dal presidente Luigi F. Bona, stabiliscono una convenzione tra il Museo del Fumetto di Lucca e la Fondazione Franco Fossati che fin da oggi attivi un percorso sinergico atto alla gestione in comune di ogni e qualunque attività tesa alla valorizzazione, conoscenza, archiviazione e studio del materiale relativo alla comunicazione per immagini, con particolare attenzione alla produzione italiana”.
“Gli obiettivi principali che si intendono perseguire sono: la creazione del denominato ‘Centro nazionale sulla comunicazione per immagini’ quale struttura preposta alla valorizzazione, conoscenza, archiviazione e studio della comunicazione per immagini, con sedi territoriali rappresentate attualmente dal Museo del fumetto di Lucca e dalla Fondazione Franco Fossati, con unicità e condivisione di utilizzo del materiale sia cartaceo sia digitale; la gestione comune del costituendo ‘Centro nazionale di documentazione sul fumetto e l’immagine’, che trova sede in Lucca, sul quale i rispettivi fondi documentali vanno a formare il nucleo fondante originario del citato Centro. Si stabilisce inoltre che entro il mese di ottobre 2009 i due enti definiranno la programmazione nonché i tempi delle attività comuni”.

Nell’immagine in alto una disegno del direttivo dell’Anonima Fumetti (14 gennaio 1996) con Antonio Lapone (autore dell’opera), Pietro Di Legami, Andrea Lioy, Giorgio Figus, Franco Fossati, Vittorio Pavesio, Gianfranco Goria.

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